Giacomo Zara interroga il Sindaco Anti-Campane ed il suo inopportuno "intervento" a tutela di una minoranza "amica" contro la maggioranza dei Parrocchiani della Chiesa San Pietro in Vincoli.
Ittiri, 29 Agosto 2013
Al Sindaco
del Comune di
ITTIRI
OGGETTO : Interrogazione urgente del Consigliere Comunale di minoranza Giacomo Zara.
Signor Sindaco,
con la presente desidero avere delucidazioni su un episodio che mi è stato segnalato da tanti Parrocchiani della Chiesa di San Pietro in Vincoli di Ittiri.
Mi è stato riferito che Ella ha chiesto alla Chiesa San Pietro di diminuire il volume del suono delle Campane poichè le stesse infastidivano qualche persona residente nelle vicinanze.
Premesso che il suono delle campane è da sempre l'espressione culturale della comunità ecclesiale, ma non solo!
Le campane infatti da secoli scandiscono la giornata dei cittadini, segnando le ore ed accompagnandoci così nelle attività di ogni giorno; suonano a festa durante le ricorrenze del Santo Patrono, durante le Festività Santificate e suonano non soltanto per le notizie liete ma anche per quelle non liete.
I rintocchi vigorosi possono essere percepiti come una piacevole compagnia, oppure con un terribile fastidio, come è accaduto alle poche persone che Lei in questo momento vuole tutelare dopo la lamentele che ha ricevuto. Dipende dai punti di vista!
Preso Atto delle numerosissime richieste pervenutemi dai Parrocchiani della Chiesa per conoscere il motivo della diminuzione del suono delle campane da Lei richiesto, e considerato che i Parrocchiani più anziani si sentono privati di un diritto acquisito nel tempo e della compagnia del suono delle campane nelle lunghe ora invernali,
La Interrogo Signor Sindaco,
perconoscere i veri motivi di questa sua decisione, e a nome dei Parrocchiani della Chiesa di San Pietro in Vincoli, e Le assicuro sono veramente tanti, Le chiedo cortesemente di voler provvedere a ripristinare come prima il volume del suono delle stesse Campane in questione.
Si attende urgente Risposta Scritta
Il Consigliere Comunale
Giacomo Zara
Un cittadino, nato proprio sotto il campanile, ci fa pervenire la seguente Poesia ironica :
O arcana ittirese
campana lontana,
che in questo silenzio della camera mia t'effondi
con dondi gementi, soavi, profondi,
e i sensi d'ignara mestizia e sonno confondi;
o arcana ittirese
campana lontana,
qual onda di sogni maritali, d'amari rimpianti,
tu al cuore mi mandi, ma incerti, ma erranti,
ma solo all'umana tua voce balzanti!
O arcana ittirese
campana lontana,
è l'ora che l'ombre si fanno maggiori
e affiocano i trilli dei grilli sonori;
è l'ora che han tregua nel maritale sonno i dolori.
O arcana ittirese
campana lontana,
divina è la pace che piove da' cieli:
s'inclinano i fiori sugli umili steli,
e orano in coro le rame fedeli.
O arcana ittirese
campana lontana,
ma erede d'oscuri misfatti che sento
nel petto echeggiarmi con lungo lamento,
io solo, marit'assessora, se t'odo, più cupo divento,
o vana campana taci e muori nel vento.
Scrita da :
Ecchecacchio Nò Conto?
Solo due parole.
Mentre da altre parti d' Italia, ed il Consigliere Giacomo Zara ne interpreta appieno lo spirito e la sensibilità in codesto loco, i cittadini sostenuti dal loro Sindaco e dalla Giunta comunale (comprese le assessore e gli assessori) si battono per ripristinare il dolce suono delle campane zittite da qualche zotico. Da noi, noto in tutti i paesi della Sardegna e del Continente Euro Asiatico, come il "Paese delle feste" (quindi il luogo ideale dove le campane ed il loro suono hanno una funzione primaria), si opera all' incontrario:
le campane ci sono, il campanaro informatico anche, le melodie sono pure piacevoli ed i loro rintocchi accompagnano e confortano le ore della giornata dei nostri anziani; siccome però disturbano il sonno ed i sogni del marito di.......vengono fatte tacere invocando lo... "Inquinamento Acustico".
Dalla cronaca di questi giorni riportiamo : << Sono diverse decine le firme già depositate in protocollo a Verderio Inferiore per la richiesta di ripristino del suono delle campane. La popolazione, infatti, non ha accettato l`imposizione venuta a seguito dell’Arpa dello spegnimento del suono dei bronzi nella notte e ha deciso di mobilitarsi per la conservazione di “quelle piccole cose che fanno parte della tradizione”. La petizione, di cui riportiamo in calce il testo, è stata distribuita nei negozi e nei principali punti di ritrovo del paese e ha raccolto il favore di diverse decine di persone. Su ogni foglio è stato lasciato lo spazio per 15 nominativi con tanto di firma e man mano che un modulo veniva compilato si provvedeva a protocollare la richiesta in Municipio. Al momento, dunque, non è dato sapere quante siano state con precisione le firme raccolte ma, visto il parere dei commercianti che hanno riscontrato un favore nella popolazione, dovrebbero essere un buon numero. Come si ricorderà a inizio maggio, infatti, un cittadino di Via ................................si era lamentato per il rintocco delle ore nel cuore della notte. Presentata la lamentela in comune, gli amministratori non avevano potuto fare altro che richiedere l’intervento dell’Arpa per la misurazione del suono e il sopralluogo aveva dato esito positivo. Le campane della parrocchia dei santi Nazaro e Celso avevano così smesso di ritmare con i loro rintocchi il trascorrere delle ore nella notte suscitando l’irritazione di una buona fetta del paese che, ora, sentitasi discriminata rispetto alla lamentela del singolo, ne chiede il ripristino.>>
Visto cosa accade in altri comuni ?
Molti di noi, e di voi, sono stati allevati a pane, rapanella e rintocchi di campane, il suono melodioso di quelle campane ci hanno accompagnato per una vita intera.
Cosa sarà mai accaduto ?
Chi sarà mai il "sofferente", o gli "insofferenti", che hanno dei terribili incubi, tremiti ai Padiglioni ed agli Incudini, tremolii e fischiacci al Timpano ed al Martello (senza Falce) che vanno a disturbare la Staffa e a violare la Tromba di Eustachio che magari è seduto comodamente sulla Coclea a fare le sue cose proprio dentro il Labirinto delle orecce, al sentir il suono delle campane della nostra indimenticabile Chiesa di San Pietro in Vincoli ?