I probabili candidati, le liste, i programmi, le congiure.

I partiti, le organizzazioni che ne hanno interesse a vario titolo, le segreterie provinciali, i segretari personali dei vari rappresentanti seduti in Consiglio Regionale, svariate associazioni culturali, sportive, di volontariato, i militanti attivi, i simpatizzanti, gli aficionados ora di uno, ora dell' altro schieramento, e altre entità di carattere non confessionale sono in piena attività in prospettiva delle prossime elezioni comunali che si terranno ad Ittiri nel mese di maggio 2010 abbinate alle elezioni provinciali.
In pieno fermento dunque ma ben nascosto, celato.
Se domandi qualcuno sulla evoluzione e sugli orientamenti, questi fa finta di niente, fischietta un motivetto anni '60 e tira dritto non degnandoti neanche di uno sguardo, che è uno, ne di commiserazione ne di compassione politica.
Comunque, ma già lo sapete, il mondo politico nostrano si anima di notte, al buio, nelle segrete cantine, garages, cantinette, dependances, mansarde, uffici pubblici e professionali, di categoria o musicali.
Insomma ci si incontra dove orecchio umano non possa udire le cose segretissime, importantissime nonchè di alta strategia che questi "laboratori politici" sfornano in continuazione.
Naturalmente, è bene sottolinearlo, a beneficio e nell' interesse esclusivo dell' intera cittadinanza.
Perchè pare sia questo in definitiva l' obiettivo primario: consentire ad Ittiri di rialzarsi da una situazione che non ha eguali in altre cittadine del circondario e comunità locali.
Sembra essere tornati indietro di qualche secolo.
Gli incontri sono programmati possibilmente per il fine settimana, ad eccezione di quelli del PD che sono giornalmente in azione.
E già perchè è giusto che tutti i protagonisti in campo siano disponibili.
I gruppi organizzati in correnti, famiglie, porzioni o fazioni si affannano ad organizzare prima i loro incontri, per decidere che cosa sia possibile non decidere, poi si incontrano con le delegazioni, cosidette ufficiali, che sono state preventivamente catechizzate ed autorizzate, anche loro, a discutere del nulla ma a studiare a fondo l' interlocutore cercando di capirne le intenzioni e gli orientamenti, gli umori ed i gradimenti, gli interessi e le debolezze.
Ma quali sono le tendenze ?
Su cosa stanno ragionando i vari protagonisti ?
Chi saranno i candidati ?
Quante liste ci saranno in campo ?
Cosa farà, a sinistra, Gianni Senes ?
Cosa farà, nella Civica Sociale, Manuela Soro ?
Cosa farà, a destra, il PDL ?
Cosa farà, a sinistra-centro, il PD ?
Cosa farà, a centro-sinistra, il PD ?
Cosa farà, a sinistra-centro-sinistra-destra-civica, l' API Rutelliana?
E Boiki, sarà in sintonia ?
E Franco Simula ?
E Andrea Sussarellu ?
Cosa farà l' UDC di Peppino Fiori ex FI ?
E l' UDC di Mario Cossu ex PPI ?
E l' altro UDC poratatore di voti ex Psdi, Psi, Ppi ?
Cosa faranno i Socialisti di Nardo e Bartolomeo Fiori ?
Cosa staranno decidendo in Rifondazione Comunista ?
Cosa farà Peppino Irasci ed il suo partito ?
Cosa farà la nuova lista di Antonio Cossu ?
Cosa faranno i Comunardi ?
Cosa farà Tonino Orani ed il suo gruppone che, comunque vadano le cose, hanno la certezza matematica di poter vincere le elezioni perchè il popolo del PD, quello ex PCI, voterà sempre e comunque, a prescindere, per quel partito anche se viene rappresentato da un Ciuco, un Asino, un Buzzurro, un Bamba alla Feltri, un Burraccio alla Zapatero ?
Insomma uno come i tanti candidati a sindaco che abbiamo visto negli ultimi decenni e che a tutto pensano fuorchè ad amministrare con responsabilità, intelligenza, lungimiranza e sopratutto con modestia.
Stando in particolar modo dalla parte dei cittadini.
Discutiamone.
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Sabato, 6 febbraio 2010
Le Congiure.
Tutti sono contro tutti.
La fibrillazione partitica, sia del ventricolo sinistro che quello destro, è in pieno movimento.
Si discute su quali siano i modi migliori per far perdere voti a questo ed a quello, quali siano le candidature più azzeccate per spezzare in due o tre tronconi le grandi famiglie d' elettori di Ittiri.
Sul come si potrebbe o dovrebbe fare per ridimensionare di brutto l' attuale reggente, sottraendogli una fetta di elettorato "naturale" che è quello poi che è rimasto fedele nei secoli, e secoli, e secoli al Partito-Madre dell' ex PCI, oggi PD.
E le congiure si sprecano.
Le tesi politiche si arricchiscono di particolari e di nuove motivazioni che spingono, chi sente e segue la politica nostrana, ad una decisione senza vie d'uscita: la bocciatura sonora che è necessario dare a Tonino Orani reo di aver "collocato" solamente i suoi senza voler "dividere" nulla con tutti gli altri protagonisti ed attori principali dentro l' organizzazione di partito.
Anche in giunta, dove siedono i capi storici di quel bellissimo movimento d' idee e di innovazione culturale e politica che era Democrazia e Progresso ( oggi ribattezzata Dittatura e Regresso...), qualcosa di grave si stà addensando.
Il Cesare Orani soccomberà all' ultimo e definitivo attacco preparato, sin nei minimi dettagli, da stoccate politiche che lo tramortiranno definitivamente ?
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