La Ragazza-Coraggio, che non ha timore dei "poteri forti" della galassia Alzheimer, fornisce la sua testimonianza sulla malattia e sulla guarigione validando così la Psiconeuroanalisi.
Non è di poco conto la testimonianza rilasciata da Lucia Mulas, la Ragazza-Coraggio di Ittiri, sulla efficacia della Psiconeuroanalisi, la teoria e la nuova tecnica di cura studiata, applicata, monitorata ed elaborata dal neurologo ittirese dott. Giuseppe Dore.
Lo scoop è opera della "piccola" emittente "5 stelle sardegna" che, grazie alla passione per un giornalismo vero, di indagine, di approfondimento e soprattutto investigativo alla ricerca della verità, e grazie anche alla determinazione nel proporre ai propri telespettatori tutte le posizioni che sono in campo riesce a dare compiutamente la notizia nella sua totale completezza mantenendo quella equidistanza che ne garantisce la totale imparzialità e credibilità.
E' una intervista da ascoltare con attenzione, non una ma più volte, perchè ci fornisce quelle utili informazioni che aiutano anche i più scettici a comprendere l' importanza di questa nuova scoperta scentifica che è la Psiconeuroanalisi.
Una scoperta, è bene dirlo, tutta ittirese essendo il padre naturale e scopritore nativo di Ittiri: il dott. Giuseppe Dore. Non è ovviamento nostro compito, non avendo la preparazione scentifica adatta, far passare a tutti costi per buona la teoria di Dore, ma crediamo di avere il dovere di informare tutti coloro che hanno interesse a comprendere la validità o meno di questa terapia non invasiva e che tiene lontano dagli anziani disabili i fortissimi e devastanti farmaci utilizzati per curare e alleviare le demenze in generale.
Nel paginone centrale troverete il link dell' intervista, che invito a seguire con attenzione, nella quale Lucia Mulas espone coraggiosamente, mettendoci la propria faccia senza alcun timore di sorbirsi i giudizi severi dei "benpensanti locali", la propria esperienza che, è bene dirlo e rammentarlo sempre, purtroppo sono presenti in tante nostre famiglie le quali, per evitare che i propri cari possano essere considerati "pazzi", "esauriti", "rincoglioniti", "dementi", tacciono e soffrono.
La testimonianza di Lucia è anche un monito ed un esempio da seguire a quanti possono arricchire ancora di più queste esperienze di vita e che possono salvare una pratica medica osteggiata in tutti i modi dai "Paperoni" della Alta e Colta e Ben Remunerata Classe Medica di "livello superiore" !
Buona visione.