La regressione di Ittiri, noto per le sue feste e sagre, negli ultimi 20 anni. Chi può spiegarlo ?
| Riceviamo da un nostro concittadino, che ha a cuore le sorti della nostra città, e ve ne diamo prontamente informazione, l' interrogativo che tanti di noi, poveri tapini inascoltati e sbeffeggiati dalla tontologia politica assurta al potere ed al danaro, si pongono ormai da tantissimi anni : ma Ittiri, questa città "pulsante" e "viva", questa città che ha dato i natali a personaggi di un certo peso politico, culturale e artistico di cui tutti noi, escludendo qualche immancabile ignorantone, andiamo fieri ed orgogliosi. Questa comunità schiva ma grande lavoratrice, produttiva, sempre alla ricerca di fare meglio e di più e al contempo protagonista del suo destino, del suo mancato sviluppo economico, cosa stà accadendo da una ventina di anni a questa parte ? Il concittadino pone il quesito e snocciola dati statistici che, in effetti, corrispondono alla realtà. Risulta che mentre le altre comunità sono in continua crescita in termini di popolazione, quindi si presume vi sia il gradimento e la voglia da parte dei nativi di restare nella propria città perchè evidentemente offre servizi, lavoro e possibilità di sviluppo locale, quì da noi - ed i dati stanno lì a dimostrarlo - c'è la tendenza ad "emigrare". Ad andare altrove. Ad acquistare casa e costruire pian pianino la propria famigliola, spendere i propri soldi - quindi contribuendo ad una crescita economica di quella comunità prescelta - da altre parti e non invece ad Ittiri. Lo studio e la ricerca dei dati degli ultimi venti anni ci dice proprio questo: Ittiri si stà spopolando progressivamente e crediamo sia compito di ogni serio e responsabile amministratore assumere ed elaborare politiche orientate ad arginare, se non bloccare del tutto, questo strano fenomeno. Abbiamo motivo di credere che nell' arco di alcuni anni ancora perderemo definitivamente la nostra Etnia. Il senso di appartenenza ad una gloriosa comunità che oggi viene frequentata dagli "ittiresi forestieri" solo in occasione delle innumerevoli, continue, pressanti, soffocanti e "isappidamente" inopportune e inadeguate "Feste&Sagre" che portano sì soldi e partecipazione collettiva - vanto di questo governo nostrano - ma poco o niente in termini di crescita costante sia sotto il profilo demografico (che è importante) che di quello produttivo e di opportunità di lavoro. Questo fenomeno dello spopolamento è da imputare anche, lo dice chiaramente il nostro concittadino, all' altissimo costo dei prezzi al metro quadro dei lotti edificabili. Questo allontana gli imprenditori che limitano i loro interventi in edilizia alle comande dei privati cittadini in ordine alla manitenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni. Il rapporto tra la popolazione residente ed il numero delle richieste di edificabilità è ancora troppo basso. Questo si ripercuote, come un maglio che trincia tutto, sulle imprese artigiane che hanno solo due possibilità : licenziare i propri dipendenti e chiudere; andare a cercare lavoro fuori dai confini provinciali e, in alcuni casi, sul continente ed anche all' estero.
La popolazione di Ittiri è in diminuzione non solo per il calo delle nascite ma anche per colpa dell'alto prezzo dei lotti edificabili che non attirano nessun imprenditore edile a differenza degli altri comuni vicini a Sassari, inoltre alcuni nostri concittadini hanno preferito acquistare il terreno a Uri perché qua non era possibile; ecco la differenza degli ultimi 20 anni al 31 dicembre:
1991 2011 Olmedo 2602 4049 +1447 Cargeghe 619 647 +28
Come si può notare Ittiri segna una consistente diminuzione nel numero di abitanti. Troppi decessi oppure pochissime nascite, oppure ancora troppe "evasioni" verso altri lidi più sicuri ?
|