La violenza, a chi giova ?
Sarà un 19 ottobre non facile da dimenticare.
Sofferenza e stanchezza mista a rabbia e delusione e una domanda, un interrogativo al quale sarà necessario dare risposte sincere al più presto possibile.
Una domanda che ci frulla sempre in testa: quale è il risultato raggiunto?
Siamo riusciti a portare a casa un minimo di considerazione e di beneficio per le nostre aziende agricole ?
Riusciremo a garantire, con i metodi di martedì 19, l' aumento, seppur di pochissimi centesimi di euro, il nostro latte ?
E' stato giusto l' atteggiamento violento e questo modo indisponente, volgarazzo, per affermare il diritto sacrosanto dei nostri Pastori ad avere una vita migliore ?
Felice Floris, sul quale si stanno abbattendo, ritengo ingiustamente, critiche severe visto l' epilogo, ha qualcosa da dire ?
Era questo il risultato che ci si aspettava ?
Quelle scene da peggior guerriglia urbana fatta di fumo, confusione, voci e grida di disperazione miste alle voci delle forze dell' ordine che cercavano di sedare i più facinorosi; voci e pianti delle mamme e mogli dei Pastori Sardi, accompagnati alcuni dai loro figlioletti, scene che ci fanno ripiombare negli anni più bui ed oscuri della nostra storia repubblicana. Lanci sconsiderati di bottiglie e quanto altro all' indirizzo del Palazzo della Regione (nuovo Mulino al Vento di Don Chisciottesca memoria) !
Che cosa è successo ai nostri lavoratori della Terra. Che mai sarà passato per la testa di questi uomini generosi, testardi e duri sul lavoro, sinceri e leali con il prossimo, sfruttati e bistrattai da secoli, titolari di piccole e organizzatissime aziende agricole, alcune di dimensioni minime, che garantiscono loro quello stretto necessario e indispensabile sostentamento familiare. Cosa mai avrà determinato una azione ed un comportamento così disfattista, contrario alla loro indole che è, notoriamente, armata di sola pazienza ? Crediamo che a questi quesiti dovrà dare risposte la magistratura e le conseguenti indagini che verranno avviate per individuare eventuali responsabilità.
Il nostro pensiero va a Roberto Fresi, 43 anni, di Valledoria (SS) che rischia di perdere un occhio dopo essere stato colpito in volto da un candelotto lacrimogeno. I chirurghi della clinica oculistica del S. Giovanni di Dio di Cagliari stanno tentando di salvargli la vista.
Gli scontri pare siano iniziati quando gli agenti hanno caricato il corteo con l'obiettivo di disperdere i manifestanti. I pastori hanno risposto con il lancio di pietre e tentando di bloccare la strada con i cassonetti della spazzatura. La sassaiola ha costretto la polizia al lancio dei fumogeni, contro i manifestanti che, si erano assiepati dietro alcuni palazzi in viale Colombo.
Si contano i danni ed il bilancio della giornata è di cinque fermati tra i manifestanti: si tratta di cinque giovani, uno dei quali è ferito leggermente al capo.
Quale sarà, ci domandiamo, l' epilogo nei prossimi giorni ? Come verrà chiusa questa piattaforma di rivendicazione che vede, su fronti contrapposti, varie posizioni contrastanti ?
Si rende conto Felice Floris che questi fatti daranno un altro sapore alla lotta, che già vede molti delusi all' interno del Movimento Pastori, i quali non si aspettavano un atteggiamento così violento che solo del male può fare ai Pastori Sardi ?