Mi.ncul.pop. Ovvero: La Monnezza Elettrica Ittirese. E il Popolo ? Eh, jia pone fattu !
| ATTO N° 29 DEL 20/07/2011 | OGGETTO:RATIFICA DELIBERAZIONE G.C.N°106 DEL 28.6.2011 AVENTE PER OGGETTO: APPROVAZIONE MAGGIORAZIONE DELL'ADDIZIONALE ALL'ACCISA SULL'ENERGIA ELETTRICA AI SENSI DELL'ART. 2, C.2BIS, D.L. N. 225/2010, CONVERTITO IN LEGGE 26 FEBBRAIO 2011 N. 10 - VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011. |
L’anno 2011 addì venti del mese di luglio con inizio alle ore 11:25 in Ittiri, nella sala delle adunanze della casa comunale, in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di Prima convocazione, partecipata ai signori Consiglieri con avviso regolarmente consegnato a norma dell’art. 22 del vigente Regolamento comunale per il funzionamento del Consiglio Comunale, si è riunito il Consiglio Comunale, con la presenza dei Signori:
| NOME E COGNOME | QUALIFICA | PRESENTE | ASSENTE |
| ORANI ANTONIO LUIGI | Sindaco | X |
|
| SIMULA GIAN BACHISIO | Consigliere | X |
|
| DEDOLA GIOVANNI BATTISTA | Consigliere | X |
|
| PINNA GIOVANNI MARIA | Consigliere | X |
|
| SAU ANTONIO | Consigliere | X |
|
| FIORI GIUSEPPE | Consigliere | X |
|
| PISANU GIUSEPPE | Consigliere | X |
|
| SCANU GIOVANNA | Consigliere | X |
|
| SANNA DANIELE | Consigliere |
| X |
| COSSU GIOVANNI MARIO | Consigliere | X |
|
| MAIORE MARCO | Consigliere | X |
|
| PIRAS CATERINA | Consigliere |
| X |
| PISANU GIOVANNI MARIA | Consigliere |
| X |
| ZARA GIACOMO | Consigliere | X |
|
| DESOLE ANGELA | Consigliere | X |
|
| SIMULA VALENTINA | Consigliere | X |
|
| MARRAS GIOVANNI PIETRO AGOSTINO | Consigliere | X |
|
| Presenti | n° 14 | Assenti | n° 3 |
Partecipa con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione (Art. 97, comma 4, lettera a) del D. Lgs. n. 267/2000) il Segretario Comunale: Dott. Francesco Sanna.
Constatata la legalità della seduta per il numero degli intervenuti, assume la Presidenza il Dott. Antonio Luigi Orani, nella sua qualità di Il Sindaco, che dichiara aperta la riunione ed invita gli intervenuti a deliberare sull’oggetto sopraindicato
IL PRESIDENTE
Concede la parola per l’illustrazione della proposta all’Assessore al bilancio Sau che riferisce delle decisioni adottate dalla G.C. in ordine alla maggiorazione dell’addizionale dell’accisa sul consumo energia elettrica e sulle conseguenti variazioni di bilancio. Evidenzia come la scelta sia stata quella di incrementare solo del 50% rispetto all’aumento consentito dalla legge e specifica che il maggiore gettito andrà a coprire i costi del servizio di igiene urbana abbattendo i costi a carico del bilancio comunale.
Aperta la discussione, chiedono di intervenire i consiglieri:
Zara: Ritiene che in questo periodo di crisi economica, sia inopportuno che il Comune applichi un aumento dell’addizionale sull’energia elettrica e che questo non si concilia con quanto sempre detto dall’Assessore competente quando vantava il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata con un conseguente abbassamento della tassa. Si è verificato l’esatto contrario, visto che il Comune ha previsto questo aumento anche se nella misura del 50%. Ribadisce che in questo momento non è opportuno aumentare le tasse ai cittadini e preannuncia il suo voto contrario.
Marras: Ricorda di aver votato contro il bilancio e che anche questa volta lo farà in quanto contrario a tutte le maggiorazioni e su tutto ciò che incide sulle tasche dei cittadini.
Desole: Conosciamo la situazione di crisi e che, in Comune, probabilmente ci sono pochi soldi. Non trovo giusto questo aumento ed avrei preferito una differenza piu’ marcata tra prima e seconda casa. Preannuncia il voto contrario.
Simula GB: Nel ricordare la scelta che la G.C. ha unanimemente effettuato, ricorda al consigliere Zara che le previsioni della raccolta differenziata si sono realizzate esattamente come previste. I costi però sono aumentati perché la Regione ci ha costretto a conferire i rifiuti in un nuovo sito, molto piu’ lontano del precedente e dunque con costi maggiori di percorrenza, e ci costringe a pagare una differenziazione del rifiuto che noi già facciamo. I risultati della raccolta sono stati conseguiti ma se pensiamo ai nuovi tagli imposti dalla recente manovra del Governo non vi è dubbio che non siamo certo noi a mettere le mani in tasca ai cittadini. Noi avevamo la possibilità di raddoppiare l’addizionale ed invece ci siamo limitati al 50%. Non abbiamo applicato la misura consentita proprio perché la situazione economica è quella che tutti conosciamo. Ma la situazione del ns Comune, compromessa dai tagli e dai vincoli per il rispetto del Patto di stabilità nonché dai pesanti tagli futuri, ci imponeva di fare qualcosa anche perché stiamo prevedendo di poter fare degli interventi complementari al servizio di nettezza urbana, che ne miglioreranno la qualità come ad esempio la pulizia tombini e quella delle periferie invase da rifiuti. I sacrifici non li stiamo chiedendo noi ma sono imposti dai tagli previsti dalle manovre del governo.
Marras: Ribadisce che, in coerenza con la posizione assunta con l’approvazione del bilancio, non può cambiare il voto che sarà contrario alla proposta.
Pinna: E’ evidente a tutti quanto viene a costare il servizio al Comune e bisogna sottolineare che la TARSU non è stata toccata proprio perché avrebbe inciso maggiormente. La normativa ci ha indicato questa strada, questa possibilità che è stata colta perché bisogna sostenere le spese, che ci sono e che bisogna incrementare sempre anche per fronteggiare calamità o altri avvenimenti. Dobbiamo crearci un minimo di copertura per poter intervenire anche in occasioni straordinarie. Anche i problemi causati da cantine allagate, dallo scoppio di fogne sono situazioni che devono essere affrontate e richiedono soldi. I cittadini richiedono interventi e per questo sono necessarie delle spese. La strada scelta è stata ponderata e non appesantisce di molto il carico fiscale dei cittadini. La scelta del 50% di aumento è una via indolore perché non graverà cosi tanto sulla vita delle famiglie. L’aumento comunque non copre le spese previste per il servizio stesso di igiene urbana.
Desole: Non ho ma usato aggettivi nei confronti di nessuno e pretendo che non si usino nei miei confronti. Volevo dire che questo aumento è una maschera perché i cittadini non sanno che le bollette saranno aumentate per scelta del Comune; la gente penserà che sia l’ENEL ad aumentare il costo della bolletta.
Sau: Non sono d’accordo con Desole. Si sta amministrando una comunità che soffre dei tagli dell’ICI, dei tagli di 245 mila euro per quest’anno, dei 400 mila ed oltre per il prossimo e di quelli previsti dalla recente manovra del Governo del quale ancora non si conoscono gli effetti che saranno comunque pesanti. Mi chiedo come si pensa di amministrare di fronte ad una richiesta sempre maggiore di servizi, anche da parte dei consiglieri che giustamente sollecitano ad esempio lo sfalcio delle erbacce, la pulizia delle strade etc. La scelta dell’aumento dell’addizionale è stata democratica perché è una scelta che và a colpire un pò tutti. Bisogna calarsi nel ruolo di amministratori.
Marras: Avevo chiesto che fosse respinta al mittente la somma destinata alla capitalizzazione di Abbanoa e che fosse restituita al Comune per coprire le esigenze dei cittadini cosi come avevo chiesto di non rispettare il P.S.I ma tutto questo non è stato fatto.
Sindaco: Mi dichiaro d’accordo con l’Assessore Sau. Non stiamo aumentano le entrate perché dobbiamo spendere di piu’ perché la verità è che stiamo spendendo di meno. Il livello delle spese è in diminuzione costante e stiamo cercando di limitare le perdite perché la capacità di spendita è stata fortemente decurtata dai tagli dello Stato. Stiamo mantenendo gli stessi servizi con molti meno soldi e questo non facile, è quasi impossibile. Se stiamo cogliendo questa opportunità è perché vogliamo evitare ripercussioni sui servizi, il caos vero e proprio, che è facilmente intuibile qualora si interrompesse il servizio di nettezza urbana. Se non avessimo avuti tagli, vincoli di P.S.I. non ci sarebbe venuto in mente di aumentare le tasse. Stanno scaricando sui Comuni gli sperperi di Stato. Siamo ormai ad un regime gerarchico, autarchico in cui i Comuni, al contrario di quella pari dignità prevista dalla Costituzione, sono le vittime sacrificali sui cui scaricare i problemi. Le proposte di Marras sono irrealizzabili; in questa Sardegna, non indipendente ma dentro l’Italia, quello che dice non si può fare. Possiamo anche fare esercizio retorico ma è solo e puro esercizio retorico.
IL CONSIGLIO COMUNALE
RICHIAMATA la deliberazione G.C. n°106 del 28.6.2011, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale è stata deliberata la maggiorazione dell’addizionale all’accisa sull’energia elettrica ai sensi dell’art. art. 2, c.2bis, D.L. n. 225/2010, convertito in Legge 26 febbraio 2011 n. 10 e sono state approvate in via d’urgenza operazioni di variazione al bilancio dell’esercizio finanziario in corso;
VISTI gli artt. 42, comma 4° e art.175, comma 4°del D.Lgs 18 Agosto 2000 n°267(T.U.E.L.) nel quale si stabilisce che le variazioni al bilancio disposte in via d’urgenza dalla G.C. devono essere ratificate dall’organo consiliare, a pena di decadenza, entro 60 giorni seguenti e comunque entro il 31 Dicembre dell’anno in corso se a tale data non sia scaduto il predetto termine;
RITENUTO di dover provvedere in merito, riconoscendo alle deliberazioni dell’organo esecutivo valore di atto proprio ad ogni effetto di legge;
VISTO il bilancio di previsione dell'esercizio finanziario in corso;
VISTO lo Statuto dell’ente e il vigente Regolamento di contabilità;
VISTO l’art.42 del D.Lgs 18 Agosto 2000 n°267(T.U.E.L.) e ravvisata la competenza del Consiglio comunale all’emanazione del presente atto;
DATO ATTO che, in ordine alle operazioni di variazione al bilancio contenute nell’atto all’odierno esame, è stato acquisito il parere del Revisore dei conti di cui all’art.239, comma 1° lett.b) del D.Lgs.n°267/2000, come da documentazione in atti;
ACQUISITI inoltre i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, c.1° del D.Lgs n°267/2000;
CON VOTAZIONE: Presenti e Votanti n°14 (Assenti: Piras, Sanna, Pisanu GM) - Favorevoli n°10, Contrari n°4(Zara, Desole, Simula V., Marras) e nessun astenuto espressi per alzata di mano;
DI RATIFICARE la deliberazione G.C. n° 106 del 28.6.2011, adottata in via d’urgenza dalla G.C. ed avente per oggetto l’approvazione di operazioni di variazione al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2011;
RICONOSCERE ed attribuire alla predetta deliberazione dell’organo esecutivo valore di atto proprio ad ogni effetto di legge;
Letto e approvato il presente verbale viene come appresso sottoscritto:
| Il Presidente | Il Segretario Comunale |
| Dott. Antonio Luigi Orani | Dott. Francesco Sanna |