"Sei di Ittiri se..." da una idea di Sandro Piras e Donna Franca il mondo giovanile ittirese dà fondo alle citazioni ed ai modi di dire che caratterizzavano l' ittirese. Tra Cultura e Costume.
La vitalità di una comunità si misura dalla grande capacità di sorridere dei propri difetti, tic compresi quel "certo non so chè" che differenzia noi ittiresi dal resto del mondo.
Questa caratteristica particolare aiuta gli altri, i forestieri, ad inquadrarti ed a capire quale sia il carattere giocherellone, autocritico e a tratti sarcastico, a volte severo, degli ittiriesi.
Questa vitalità giovanile, fantasiosa, della voglia di prendersi in giro e di fare un salto all' indietro ricordando del " come eravamo", quali fossero le nostre battute, il nostro mondo innocente di socializzare e i nostri "canali di informazione" per la comunicazione tra coetanei.
E' dunque scoppiato anche da noi il fenomeno del " Sei di Ittiri se..." che altro non è che un nuovo modo di raccontare, e soprattutto raccontarsi, ricorrendo così come ha ben specificato l' ideatore del gruppo a "Frasi, modi di dire, costumi, personaggi, ricordi della vita ittirese".
Impazza dunque su facebook la corsa dei nostri giovani a raccontare la propria esperienza, il proprio vissuto, a scrivere e raccontare quello che la memoria della propria infanzia e della propria esperienza di vita ricorda. Si citano personaggi caratteristici che, con la scusa della loro sregolatezza, fungevano da coscenza dell' ittirese medio-borghese al quale ricordavano, quasi come a specchiarsi, le proprie debolezze, vizi, virtù, difetti, tic e quanto altro.
E' un fenomeno da valutare in modo positivo e che la dice lunga sulla intelligenza e sulla capacità dei nostri giovani di "entrare in maglia" come si diceva negli anni settanta. Mettersi cioè in discussione e ridere delle proprie manchevolezze o limitazioni.
Ridere di se stessi sdrammattizzando ma correggendo il tiro su eventuali errori.
Elenchiamo alcune citazioni che man mano vengono pubblicate nel Gruppo che conta, al momento della scrittura di questo articolo, di ben 468 membri e che pare destinato ad aumentare nei prossimi giorni.
Se......
..fra trese e battoro santu mauriziu sè pronta !
...Se sei andato al palapippero almeno una volta, e ti sese fattu a unu ganzu. .
...Bae da Tia Giuannina a leare su pane.
...intrea che fae de malu cottu!
...se ajo' a piscialoru!
...se hai fatto le agrarie!
Se... una volta dismessa Sa Munnedda, verso la fine degli anni '60 :
" mìllamì, bestida a sennora !"
...Bae Laldajolu!
Se...non hai mangiato almeno una volta nella vita :
" s' ardu piscia, piscia !"
Se...la nipote burlona esclamava dopo il funerale del Nonno :
" itte risu, pianghende cando è mortu Nonnu Idda !"
...Se Ettore ti ha detto almeno una volta: - La banana tua! -
Se..
A caddu toccadu sedda li pitighada
Se...un amico cercava di riconciliarsi con la ragazza mentre andava a trovarla esclamava :
" si tòrro nò tòrro, si nò tòrro, tòrro !"
...Ettore ..e la valle della Luna
...Ti incontravi in una contonada ..
...Se facevi mille volte piga e fala al corso
...se
il martedì mattina vai al mercatino in via Roma e piazza Umberto e continui a chiamarlo Piazza Tola...
Se...quando a qualcuno scappava la classica "puzzetta" :
" eittè ? Romadiadu sese !"
...Se ancora chiami il campo nuovo il campo sportivo..
Se vedevi Gigamme' al corso cottu che santu lazzaru
...Se almeno una volta hai sentito Nenaldu Braghetta dire "tromba Giuannamari!"
Paola Caue Diango dire "uccia bellabella!
...Se dici "mezzano" per intendere di scarsa qualità
...e coccoleddu!
...a sa teula nei matrimoni era sempre invitato....................
...Se " intrande chi bè su babbu e sù sole!"
Se da piccola mangiavo il pabanzolu...
Se....ai tuoi nipotini racconti la solita storiella sfasciapalle che ti raccontava tuo nonno :
" Custu è su porcu, custu l' ha mortu, custu l'hat usciadu, custu si l'ha mandigadu e...
a Pricchiccheddu non nde l'ha restadu !""
Se ... "cooooro me'!"
..-mia nonna quando giurava diceva:
"chi t'indan zega"
...Se ascoltavi radio duemila
...e poi radio ALI e radio ITTIRI.
Se un amico si fidanza con la persona sbagliata :
" Arrè, già si l'ho sà carradoso sò contonese !"
...Si andasa a ti ivagare, unu giru a su corso.
Se i cosiddetti "Paracuas Irdes" vanno a Tattari per :
" Bà, a cambiare s' abba a s' olia !"
Queste sono solo alcune citazioni apaprse su facebook ma se ne possono leggere di tutti i colori. Sui temi del divertimento, sui drammi, sui personaggi, sui modi di dire, sulla moda, in famiglia, sugli improperi, sulle maledizioni, sulle maldicenze.
Insomma si trova uno spaccato reale di quello che era ed è Ittiri.
Ottima idea, complimenti ai creatori del gruppo che, volendo, possono dare un senso più profondo a questa iniziativa e un domani, perchè nò, pubblicare tutti i detti ed i modi di dire degli ittiresi.