Agli Alias ( rompipalle,trudda,poddaaa ecc. ecc. )
Rompipalle, Trudda, Poddaaa e tantissimi altri alias di varia fantasia, compresi quelli che appaiono e scrivono in altro blog, degni ovviamente di rispetto per il loro sacrosanto diritto ad esprimersi in piena libertà (diamine siamo o non siamo in piena democrazia berlusconoide ), ma comunque condannabili per il linguaggio cavernicolo e botteghinesco ( visto ? vi do la possibilità di inveire gratuitamente…meditate, meditate) di esternare i loro pensieri, le loro posizioni i loro stati d’ animo il loro credo ideologico.
Mi domando però se oltre a questo tipo di ragionamento sconclusionato, privo di connessioni logiche, offensivo e privo di contenuti politici ed incoerente, ne conoscano altri più incisivi ed importanti.
Più utili, non solo a loro stessi ma a tutti noi comunità civile che è assetata di sapere, di informazioni preziose, di notizie più aderenti alla realtà che possano scuotere la grave e cronicizzata apatia da cui è avulsa la nostra povera comunità locale.
Chi scrive questa pagina, a modo suo, offre il suo misero e modesto contributo non per insabbiare qualcosa ma per portare alla luce del sole fatti, misfatti, beghe, curiosità, intrallazzi, raggiri, prese in giro ai danni del popolino ( come viene definito da alcuni amministratori ), ecc. ecc con la presunzione, certamente rivelatasi ad oggi semi-fallimentare, di far maturare la coscienza civile e politica di chi ci legge.
Il metodo utilizzato è la sana, pulita e mai volgare provocazione riferendosi a fatti realmente accaduti o ad altri che sono stati sventati grazie a delle anticipazioni provvidenziali ( che, udite udite, ha giocato a favore di chi si apprestava ad infrangere alcune regole fondamentali del buon vivere…).
Può piacere o nò, me ne rendo conto, ma questo è il modo scelto per esprimersi e credo, viste le reazioni, abbia sortito molti effetti positivi (tralasciamo le ingiurie).
Non ha però raggiunto l’ obiettivo: consentire agli addetti ai lavori di aprire non dico tutti e due gli occhi, ma almeno socchiuderne uno per vedere il re nudo.
E’ prevalsa la difesa “ a prescindere”, si è applicata la filosofia di sapore bolscevico (e non scherzo proprio per niente) della DISINFORMATIA , la disinformazione come arma di contrasto, che ha allontanato l’ attenzione e la curiosità, la sete del sapere e della richiesta di chiarezza dal vero problema orientando l’ attenzione verso l’ abbattimento dell’ “Infedele” che ha osato attaccare frontalmente il Totem del partito.
Chi ci segue in questo Blog, ed il suo responsabile definito ultimamente vittima della sua goffaggine cioè uno che è impacciato, che ha delle esitazioni, uno che è timido e che fa dello “spettegolezzo” la sua ragione di vita per “insultare la dignità umana” e che gioca cinicamente con “l’ accento di persone che vengono da altre parti”…
Ma di che cosa una persona deve vergognarsi, dell’ accentuazione di una cadenza “buanista” per far capire a chi ci leggeva quale fosse la provenienza geografica del personaggio (pensate che ci hanno riso sopra gli stessi extracomunitari ai quali è stato fatto visionare il testo prima della pubblicazione), inventato anch’ esso ma che sollevava un problema reale; oppure bisogna vergognarsi della “richiesta buonista” che gli stessi hanno “dovuto” accettare per sostenere uno dei candidati tra i quali anche l’ innominabile ?
Naturalmente per colpire o minimizzare la funzione del Blog e del suo amministratore ( bèh, almeno in questo spazietto libero posso fare il dittatore ) vengono tirati in ballo altri personaggi pubblici ( Gianni Senes, Manuela Soro, Peppino Fiori, Beppe Pisanu, Berlusconi, la Maga Magò, Sant’ Arrasa ecc. ecc.) che nulla a che fare hanno con chi scrive se non dei semplici rapporti di amicizia e di rispetto, come tanti e tanti altri cittadini di Ittiri.