Errare umanun est, perseverare diabolicus est !
Mi ero illusa che una volta tolto l’albero sarebbe calato il sipario su questa tristissima vicenda che ha coinvolto il comune di Ittiri, invece no, il sig. sindaco, non soddisfatto di aver pubblicato non su una ma su due testate giornalistiche una lettera che riportava alle solite menzogne, ha ben pensato di utilizzare anche un sito istituzionale, e quindi a spese del contribuente (perché questi siti hanno comunque un costo) per pubblicare la sua versione in forma integra, inserendo anche quanto le testate in questione gli avevano benevolmente censurato perché piene di congetture e contenenti argomentazioni per quanto dire informali, che violano la privacy, e molte falsità, già però queste ultime non sono state censurate ma sono state semplicemente sbugiardate da una attenta lettrice.
Lei sig. sindaco per ideologia o per una questione epidermica ha sempre mostrato ostilità nei confronti del Presidente Berlusconi, e poi si comporta peggio di lui, si perché almeno Berlusconi usa le sue reti private e non mezzi istituzionali a spese del contribuente, (stia attento ai denti che qualche pazzo non giri con una statua del teatro di Ittiri, sua grande opera compiuta).
Lei ha trovato doveroso destinare 5000€ per acquisto di beni di prima necessità da destinare alle famiglie più bisognose, decidendo quindi anche cosa dovevano mangiare a questo punto, ma ci dica anche quale criterio ha utilizzato per spalmare l’elemosina e quante famiglie (ho detto quante e non quali) ne hanno beneficiato. In quasi tutti i sui articoli scritti in questi anni in cui ha attaccato ferocemente la dr.ssa Soro sulla stampa, e non e nelle sedi istituzionali opportune, vale a dire in consiglio, l’ha sempre accusata di populismo e demagogia e poi veda un po’ lei cosa sostiene, che elargire 5000€ è servito solo per fare riflettere la popolazione sulla grave situazione socio economica del paese, come dire piove governo ladro. Devo ammettere che lei mi ricorda molto Antonio Ferrer (guarda il caso questo personaggio dei promessi sposi porta il suo stesso nome ) lui era considerato eroe dalla gente perché aveva dimezzato il prezzo del pane (lei vuole passare da eroe perché ha elargito 5000€ ai poveri) ma si ricorda quali furono le conseguenze, sempre che le siano rimaste reminiscenze dei promessi sposi? Nell’imminenza l’effetto positivo fu che tutti avevano il pane, compreso la classe meno agiata, ma nel tempo questa scelta si ripercosse negativamente perché i fornai per guadagnare gli stessi soldi dovettero iniziare a produrre il doppio a lungo andare la farina iniziò a scarseggiare e la conseguenza logica fu l’assalto al forno (rapportata alla sua azione la conseguenza logica è che nella mancanza di trasparenza ha subito l’attacco del popolo). Vede come volevasi dimostrare lei è il vero ed unico simbolismo della demagogia perché sulla base delle sue percezioni della necessità delle famiglie Ittiresi (e parlo di percezioni sempre perché non ha mai avuto il coraggio di scendere in piazza e sentire quali erano le reali necessità di tutti gli Ittiresi9 cerca comunque di ottenere il loro consenso facendo passare per imprese eroiche piccoli impegni politici. Lei esprime promesse inconsistenti per accaparrarsi il favore dell’elettorato facendo leva su bisogni latenti nel sociale alimentando odio nei confronti dell’avversario politico. Devo confessare che questa sera mi sono presa la briga di spulciare le sue delibere ed i bandi pubblicati da luglio ad oggi e sa la novità non ho trovato i decantati bandi sulle estreme povertà quindi non capisco proprio quali domande abbiate acquisito a dicembre 2009 senza pubblicare i bandi, cos’è un’altra delle sue bugie???? Continuando nel discorso cercando di mantenere argomenti più seri delle sue infamanti congetture, se anche la dr.ssa Soro (ma non credo a quello che lei sig. sindaco afferma in quanto è lei che sta vagando su un terreno minato che, invece, la dr.ssa Soro conosce molto bene perché lo attraversa quotidianamente) non dovesse aver letto bene i vostri atti di giunta le assicuro che io mi sono presa la briga di leggerli da luglio ad oggi ed i famigerati bandi per le povertà estreme non ci sono. Vuol dire che ancora una volta non ha adempiuto al suo dovere, per il quale è pagato dalla cittadinanza, di informare nelle maniere opportune i possibili beneficiari.
Proseguendo, se traspare incompetenza nei miei interventi sul blog è proprio perché non sono una politicante di professione però nonostante questo leggo e leggo tutto soprattutto leggo quanto di falso lei scrive. Secondo lei i miei discorsi sono pregni di populismo, “ a ciascuno la sua definizione di populismo a seconda del suo approccio e dei suoi interessi di ricerca”. Ma mi sento in dovere di rilevare che lei fa un utilizzo di questo termine in maniera contraddittoria e confusa, magari le esce spesso dalla bocca perché le piace il suono che produce, dire populismo le fa riempire la bocca d’aria e le da più forza per tirare fuori il fiato. Però, le ricordo che un’altra accezione del populismo è quello che la rende un contenitore per movimenti politici di variato tipo, di destra come di sinistra reazionari e progressisti, (guarda caso queste figure sono tutte presenti nella formazione di lista che l’ha appoggiata cinque anni fa nelle elezioni), che hanno però in comune alcuni elementi per quanto riguarda la retorica utilizzata. Lei sig. sindaco ormai rappresenta una classe politica che sta attraversando un momento di crisi e su cui sta calando la sfiducia dei suoi elettori e sta cercando di riversare le sue deficienze amministrative contro la dr.ssa Soro accusandola di essere me. Se lei avesse letto tutti i miei interventi saprebbe bene chi sono io, ma nascondere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi è sicuramente più conveniente. Le confesso qualcosa in comune io e la dr.ssa Soro l’abbiamo e non è il titolo di studio perché la dr.ssa Soro ha una formazione Sociale io ho una formazione giuridica, è che anche io come la dr.ssa Soro sono una donna e non un uomo come lascia pensare verso la fine della sua risposta, ma capisco le sue idee confuse in fondo ho mostrato più PALLE di lei e due gliele ho lasciate sotto il grosso ramo che ha avuto in dono dall’ente foreste spero le abbia trovate e le siano piaciute erano veramente grosse e belle, magari le conservi potrebbero esserle utili in futuro.