Itiresos : il Caso Dafiele, Daziele, Dachiele, Damiele...ma come ga...zo si chiama ?
Pubblicchiamo un post ricevuto da un assiduo frequentatore del blog che discetta sul cosiddetto "Caso Dafiele", che altro non è che l' analisi, goliardico-caricaturale, delle dimissioni-farsa, da capogruppo dell' UDC in consiglio comunale, di Daniele Sanna.
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Ho letto,spensieratamente divertito, lo spassoso e ironico articoletto che riferiva a noi poveri mortali, senza arte nè parte nella politica ittirese, che dava conto sul controverso e difficilissimo argomento-problema di politica "internazionalittirese" e battezzato da Totoi come "Il Caso Dafiele Panna". Un argomento che ha, proprio all' indomani delle dimissioni di Daniele Sanna e della conseguente pubblicazione dell' articolo sulla Nuova Sardegna, scatenato, caso unico ad Ittiri da circa 6 anni, una serrata ed interessante discussione politica. Una discussione, catapultata in questo blog e ripresa poi anche da Vincenzo Masia per la Nuova, che consentiva agli addetti ai lavori ed ai semplici cittadini, in particolare giovanissimi attraverso facebook, di apprendere le motivazioni e le "contromotivazioni" addotte sia da Daniele Sanna sia da Giuseppe Pisanu noto Pisanello che ha dato una sua versione, mai smentita da alcuno.
E proprio questa mancata smentita la dice lunga sulla genuinità delle scuse portate da Daniele per motivare le sue dimissioni. Il consigliere Sanna non è stato in grado di dare seguito alle chiarificazioni e smentite richiamate da Pisanello il quale si domandava, e domandava a Daniele semplicemente che "...bastava parlarne nelle sedi opportune..". E non ha certamente torto. Ma allora ? Perchè Daniele si è incanalato in questa strettissimo sentiero, irto di pericoli, che non lo porterà da nessuna parte ? Perchè i responsabili della segreteria politica locale (se esiste una struttura del genere) non hanno proferito parola su questo fatto così grave sotto il profilo politico ? Perchè la dirigenza di livello provinciale e regionale che è intervuta su tutto e su tutti in Sardegna, ultimo il caso dell' UDC di Alghero, non ha spiaccicato una parola in difesa, o in accusa, del suo capogruppo nel consiglio comunale di Ittiri che, volenti o nolenti, è uno dei centri più importanti della nostra provincia e che ha dato la spinta finale per l' elezione di Milia ? Come mai è stato lasciato calare il velo della censura e della indifferenza su questa azione e discussione che aveva iniziato ad animare, lo ha scritto bene Totoi parlando del "Caso Dafiele", le serate e le notti nelle giornate prefestive ittiresi, dando sfogo alle più variegate tesi, sospetti, motivazioni e altro ? Come mai non c'è stata alcuna presa di posizione da parte dell' esecutivo di maggioranza del comune di Ittiri per dare risposte alle proteste, queste sì giuste, di Daniele Sanna ?
Insomma sono tanti gli interrogativi che, ne sono certo, resteranno senza alcuna risposta esauriente. Un pò come quella di Pisanello che ha risposto solo per metà lasciandoci con l' amaro in bocca. A quando una discussione seria ? Quando è che qui ad Ittiri si inizierà a fare davvero politica, cultura del confronto con intenti costruttivi ?
Non credo sia servita a granchè l' assemblea popolare degli iscritti al PD di Ittiri, avvenuta nella giornata di ieri, che è servita solo a radunare gli elettori in prospettiva delle imminenti elezioni nazionali e, credo a breve, regionali ?