Mammaaaaa ! Mammaaaaa, si sono "rubato" i parcheggi !! Che siano stati gli Ufo del pianeta Bisonix ?
E' strana la vita con tutte le sue sfaccettature e vicissitudini. Or ora ci riserva una nota o un fatto bello e fresco, che ci fa piacere e ci fa sentire vivi, importanti, utili e protagonisti assoluti; subito dopo invece ci riserva qualcosa di caldo, scottante, qualcosa di spiacevole che ci costringe a rimettere i santi piedi a terra e ci fa capire, come è giusto che sia, che siamo sempre dei poveri cristi, mortali come tutti gli altri cittadini ricchi solo delle nostre debolezze quotidiane e comportamentali.
Insomma ci fa capire che siamo soggetti, come tutti gli altri, a commettere errori grossolani, molte volte dettati dalla illusione che, tanto, nessuno ci guarda e non osserva; altre volte dettate dalla innata ignoranza, accompagnata da una arroganza strana, malata oserei dire.
Una arroganza malata ed infetta che si manifesta con un atteggiamento di presunta superiorità nei confronti del prossimo, in questo caso dei cittadini ittiresi, e che si manifesta con una costante giornaliera di perenne disdegno. E' una arroganza arricchita da quella antipatica ed antiestetica alterigia, o che dir si voglia altezzosità, a cui tutti i nostri concittadini sono ormai da anni abituati a vedere. L' arrogante è quello che richiede e si attribuisce ciò che non gli spetta. Ora, diciamocelo tondo tondo, nel diritto romano (questo ci dice wikipedia) arrogare significava "domandare al popolo", a tutto il popolo riunito intendiamoci, il consenso per adottare una qualsiasi azione di interesse pubblico. Quindi arrogante è colui che sovverte quest' ordine naturale sia nel dare sia nel ricevere. Colui che sovverte quest' ordine, il più delle volte, nasconde una forte componente di insicurezza. Embè, direte voi, che ch’ azzecca il parcheggio ? Bèh, vi rispondo, non posso fare un po’ di “gomma” scrivendo qualcosa di carino ?
Allora dicevamo del parcheggio. Dunque, ehm ehm, questo parcheggio era prima inesistente in quella via denominata, non a caso credo, Via della Resistenza, che si incrocia con la Via Don Merella. Lei, la Via, era orfana di spazi tracciati per indicare agli abitanti di quella piccola ma importante viuzza dove si poteva parcheggiare la propria auto. Il tracciato serviva a dare la misura della lunghezza e della larghezza del posto macchina. Una bella mattina di un bel giorno di sole chi si presenta ? Un assessore che dice, con sicurezza e proprietà di linguaggio in materia di traffico e di segnaletica stradale e parcheggiante, che si poteva benissimo tracciare.
Anzi, scappò all’ assessore, tòh cari cittadini di Via della Resistenza, armatevi di pennellessa e vernice d’ ordinanza e…. tracciate. Tracciate pure tutti gli spazi di cui avete bisogno. Forza. Siamo o non siamo dei bravi amministratori ? Siamo o non siamo dalla parte del Popolo ? E fu, dopo questa discussione, un bel tracciare. Apparvero come per miracolo, con le sue belle strisce bianche, con la riga perfetta, disegnata a millimetro, senza alcuna odiosa sbavatura, in perfetto ordine e misura standard così come richiesta dai parametri Peppistrik imposti dall’ Europa ! Talmente generosi, gli operai improvvisati, che tracciarono spazi per il parcheggio anche nei passi carrabili ! Embè, si sa, se uno ci si mette di buona lena, con il benestare dell’ assessore comunale, una volta che stà tracciando, traccia nò ? E tutti furono contenti e felici.
Una mattina però un bambino del vicinato, preparandosi per andare all’ asilo, si mette ad urlare che è una bellezza : ” Mammaaaaa, mammaaaaa ! ci hanno rubato il parcheggio !”
Spariti ! Al posto delle belle strisce bianche apparvero come di incanto delle brutte strisce nere ! Tutto il lavoro cancellato nel giro di due giorni. Si due giorni ci sono voluti per creare e disfare questi benedetti parcheggi ! Ci siamo incuriositi e qualche domanda su questo fenomeno ufologico la abbiamo fatta.
<< Eravamo contenti che la giunta comunale avesse deliberato di garantirci i tanto sognati parcheggi. Finalmente anche la nostra via ed i suoi residenti avrebbero avuto ognuno il proprio posto macchina – ci dice un cittadino della zona visibilmente deluso – solo che pare ci si sia messo qualche altro consigliere a far sfasciare tutto!>> Ma chi può essere, domando, il consigliere così potente da azzerare o fare annullare una delibera di giunta, avendo già avuto, si presume, la approvazione della commissione al traffico e con il benestare del comando dei vigili urbani preposti al controllo ? <<mah guardi, a quello che si dice è stato il consigliere Daniele Sanna ad far cancellare i tracciati. Così ci è stato detto ! Ma che venga di nuovo a chiedere voti, che venga…>> La questione si fa incandescente, si aggiunge qualche altro cittadino, si ferma qualche automobilista, si forma come accade spesso un bel capannello di cittadini indignati. Abbiamo fatto dei controlli nell’ albo pretorio e non abbiamo trovato alcuna traccia di delibere su parcheggi in quella zona. Che sarà mai accaduto ? Daniele Sanna avrà davvero privato dei liberi cittadini di godere dei propri parcheggi ? Attendiamo risposte.
E risposte si attendono anche per una strana recinzione di un’ area verde che ha al suo interno un tubo d’ acqua piombato. Chi è stato ? Come mai il terreno è recintato ? Chi è che utilizzava l’ acqua a sbafo ? Mah, domande che forse troveranno qualche flebile e inadeguata risposta. Intanto il cittadino non fiata. Sta zitto. Non vede, non sente, non parla. Zampa, facci sentire la tua voce e la tua indignazione almeno !