Il Consigliere Giacomo Zara richiama alla serietà il Sindaco Sarcastico e ne chiede le dimissioni.
Ittiri,15/05/2012
Al Signor Sindaco
OGGETTO: Risposta alla Sua nota prot. N.4699 del 4 Maggio 2012
Preg.mo Signor Sindaco,
lo scrivente Consigliere Comunale Giacomo Zara, in riferimento alla Sua nota come da oggetto, desidera innanzitutto ringraziarLa per sua cortese risposta, naturalmente sempre sarcastica e dai toni di basso profilo, non consoni alla carica da Lei ricoperta.
Ritengo che le Interrogazioni a Lei rivolte in più occasioni, compresa l’ultima riguardante la situazione in cui versa il manto stradale nella Via San Giovanni, non sono altro che le problematiche che mi segnalano i cittadini Ittiresi, i quali, non hanno ancora trovato riscontro da parte sua con delle risposte corrette ed esaudienti.
Sostengo che i cittadini per il quale il proprio Sindaco opera, abbiano il diritto di vedersi riconosciuta pari opportunità di trattamento, cosa che a parer mio non avviene.
Pertanto, considerato che assiduamente afferma che le problematiche dei cittadini non possono essere risolte per mancanza di risorse economiche, con la presente, la invito a prendere atto delle sue dichiarazioni, e rassegnare le dimissioni, in quanto Lei non è stato in grado di pianificare risorse economiche atte alla risoluzione delle problematiche della nostra comunità.
Per quanto concerne la richiesta del sottoscritto, le ricordo che, sia io sia Lei, siamo stati chiamati dai nostri concittadini per rappresentare la nostra comunità, con il solo intento, questo sicuramente da parte mia, di far sì, che la cosa pubblica sia gestita in modo corretto e nell’interesse di tutta la comunità ittirese.
Per quanto riguarda la mancata partecipazione alla precedente seduta del Consiglio Comunale, vorrei precisare, ricordandole, che le è stata inoltrata con protocollo del 18/04/2012, una richiesta di rinvio del Consiglio Comunale del 27 Aprile 2012, poiché preso atto degli importanti punti previsti nell’ordine del giorno, purtroppo, per impegni già assunti in precedenza, INDEROGABILI, non era stato possibile presenziare, e quindi dare il mio contributo in qualità di consigliere.
Sinceramente non ho potuto fare altro che prendere atto della sua indisponibilità nel rinviare il Consiglio comunale non avendo ricevuto risposta sia positiva che negativa! La domanda è lecita e la risposta è cortesia. Infatti la sua ironia è fuori luogo.
Prendendo atto di non aver titolo per stabilire le priorità degli interventi di manutenzione, come lei dichiara, perchè ciò compete a chi amministra, e considerato che io come lei sono stato eletto dai cittadini ittiresi, che mi hanno dato fiducia eleggendomi loro rappresentante, e visto il ruolo che ricopro, naturalmente da parte mia saranno messe in campo tutte quelle azioni possibili, volte solo ed esclusivamente al bene della mia cittadinanza, per la quale io sono fiero di rappresentare, ed essere un “orecchio” più attento alle voci di tutti i cittadini, puntando ad una gestione del bene comune che rafforzi un nuovo e più incisivo dialogo con tutta la popolazione.
Concludo ribadendo il più totale disappunto per il suo atteggiamento, invitandola in futuro a essere più disponibile adempiendo con maturità e responsabilità ai propri doveri per la carica cui lei ricopre, dando priorità alle profonde problematiche della collettività ittirese e del nostro territorio, tralasciando le frequenti cadute di stile che di certo non sono consone ad primo rappresentante di una comunità, in questo caso quella Ittirese.
Colgo l’occasione per porgerle cordiali saluti
Il Consigliere Comunale
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Le foto sono state gentilmente concesse dalla segreteria dell' A.E.S.S. (Associazione Europea Sindaci Sarcastici
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