Il Feudatario è nudo ! Smontate da Zampa Marras tutte le balle colossali sull' accordo-truffa stipulato a Cagliari con il sostegno dei puffi della destra nostrana.
Gianni Dedola, vicesindaco, è seduto ed ascolta attentamente.
La serata non prometteva niente di buono già dal primo pomeriggio. Una cappa di freddo gelido avvolgeva la cittadella di Ittiri costringendo i suoi villici a rintanarsi nelle comode cantine fornite-di-tutto-il-ben-di-Dio, vicino al caminetto che irrora del bel caldo e, al fianco destro, con il bidoncino da 10 litri di buon rosso mentre sulla brace prende colore la salsiccia fresca ed il lardo casareccio, piccantino quanto basta, mentre il pane cola-cola tagliato a metà inizia ad abbrustolire nei modi e nei tempi giusti. La saletta all' interno dei locali della ex pretura, bella da vedere e accoglientissima, è vuota. Al tavolo della "presidenza" è seduto, beh lui stà sempre seduto perchè quando vede cadrega libera ci ficca subito le sue terga, il massimo rappresentante della municipalitè. Di fronte ha una sala luminosa, mentre Gianni Dedola, vicesindaco, è seduto ed ascolta attentamente, con tutte le poltroncine messe ben in ordine, in fila rigorosamente una dietro l' altra. E' uno spettacolo vederle queste poltroncine ! E sono pure tutte vuote. Mentre si attende che qualcuno abbia la pietà di avvicinarsi per sentire i discorsi che dovrebbero essere fatti e che dovrebbero spiegare agli astanti i grandi risultati raggiunti dopo il confronto avuto con la Commissione Regionale alla Sanità, alla presenza dell' Assessore Regionale alla Sanità On. De Francisci, fuori nel piazzale del Convento si sente un frastuono.
Un continuo mormorio vociante ma silenzioso. Un rumble-rumble costante, che si fa più intenso e forte man mano che si avvicina alla porta d' ingresso !
Toh, mentre Gianni Dedola, vicesindaco, è seduto ed ascolta attentamente, in controluce si intravvede un omino in berritta che incurante del freddo intenso veste la giacca ed i pantaloni di fustagno antico. Dalla barba lunga e ben curata spiccano gli occhiali appoggiati a quel naso che ha sempre avuto un gran fiuto politico. E' Zampa Marras di Sardigna Natzione Indipendentzia con al seguito i suoi sostenitori, circa una ventina che, interrotta provvisoriamente l' occupazione dell' Ospedale Alivesi, fanno il loro ingresso nella piccola saletta che a malapena li contiene tutti. L' Auricolarum Cadreonis sbianca in volto, è ben visibile il suo colorito perchè da rosso amaranto come è normalmente, diventa tutto ad un tratto candido come un lenzuolo. Farfuglia qualcosa, vorrebbe dire, gridare, ma gli manca il respiro riesce a dire a malapena :" ma..ma..veramente...oggi era...oggi era riservato...riservato alle assoc..associazioni....Comunque...vabbè, vabbè non fa niente...."
Gianni Dedola, vicensindaco, è seduto ed ascolta attentamente.
Alcune galline strillano in fondo, altri farfugliano qualcosa sulle bandiere, altri ancora cercando di intimorire il buon Zampa cercano di aggredirlo verbalmente. Il gruppo dei "Patrioti Sardi" è troppo coeso, non c'è trippa per gatti ! Inizia la cronistoria raccontata dal Cadreonis che cerca di dire ma non gli riesce. E' imbarazzatissimo, quasi intimorito da quella numerosa Orda Sardanica, e dalla figura di Zampa, oggi magnificamente giganteggiante e gongolante. Cerca di dire, dicevamo, ma non ci riesce. Dopo tre quarti d' ora deve smettere . Si arrende a se stesso. Si è capito solo che grazie alla sua presenza, alla sua strategia di alta sanità è riuscito a strappare alla commissione ed all' assessore De Francisci (che ci legge in tempo reale avendole inviato il link di collegamento) la realizzazione della lungodegenza ! Prende la parola subito dopo l' Ing. Pisanu Giommaria che con grande arguzia, furbizia, sottigliezza, fiuto politico, strategia filosofica, discorso forbito ed ordinato dovuto alla sua lunga esperienza di militanza politica, prima in maggioranza con il Cadreone, poi in minoranza, contro il Cadreone, espone ai convenuti le ragioni del suo sostegno e del suo partito, unitamente agli altri consiglieri della opposizione, che oggi appare in maggioranza, della sua parte politica, dicevamo il suo sostegno alla grandissima vittoria conseguita dal Cadreone Maggiore che, interpretando i desideri della popolazione, degli addetti ai lavori, dei dipendenti tutti, dei sindaci del territorio, degli abitanti dell' interland che fa capo ad Ittiri ed al suo ospedale, ha fatto grandi cose per Ittiri ! Insomma, mentre Gianni Dedola, vecesindaco, è seduto ed ascolta attentamente, il maggiore responsabile del gruppo consiliare di destra-centro, candidato sindaco alle ultime elezioni, tesse le lodi al suo antagonista politico naturale, dando ragione alla maggioranza degli ittiresi che lo hanno bocciato come candidato a sindaco preferendo di larga misura, e giustamente secondo le sue stesse tesi, l' Auricolarum Cadreonis !
Si alza d' impeto e deciso a tutto per tutto il buon Peppino Fiori che cerca di far entrare "in maglia" Zampa, provocandolo ed individuandolo come bersaglio preferito. La rissa verbale è inevitabile. Le figuracce idem. Le donne presenti si sbracciano, gli uomini alzano la voce ed i toni all' inverosimile tutti sono contro Zampa Marras che con la sua classica flemma Sardo-Anglo-Araba, risponde a tono a tutti. Nella fase finale prende proprio la parola Zampa che pezzo per pezzo, argomento per argomento con documenti e delibere dell' ASL alla mano, smonta quel poco che ha detto in modo confuso il Cadreone. Zampa fa un lungo escursus sulle ragioni della occupazione pacifica dell' Ospedale e sostiene le tesi del suo movimento che ha elaborato la Piattaforma di Difesa, Rilancio e Riqualificazione dell' Ospedale Alivesi. Un documento completo che in ben 11 punti condensa e sintetizza quella che potrebbe essere la strada maestra da seguire e che potrebbe rappresentare la soluzione a tutti i problemi dell' Ospedale ittirese. Una Piattaforma che è frutto di discussioni serrate e di continui confronti ed interviste agli addeti ai lavori ed agli specialisti del settore sanitario di livello superiore. Un progetto di rilancio e riqualificazione che è fortemente sostenuto dai massimi dirigenti nazionali di quel movimento politico e dalla massima autorità Sindacale Sarda. Non solo sarà oggetto, questa piattaforma, si presume nella prossima settimana, di una dettagliata ed aggiornata interrogazione in seno al consiglio regionale all' Assessore alla Sanità affinchè dia risposte concrete, e non semplici sciocchezzuole come quelle definite con certi asini in trasferta.
Gianni Dedola, vicesindaco, è seduto ed ascolta attentamente il discorso di Zampa. Sembra interessato perchè annuisce continuamente sull' intercalare del discorso e sui passaggi più importanti che riguardano la difesa della struttura ospedaliera e mentre elenca gli 11 punti.
E' stata una bellissima assemblea, assicura chi c'è stato. E gli crediamo. Una bellissima assemblea ed una planetaria figuraccia, l' ennesima, del Cadreonis, degli anti Cadreonis. Probabilmente qualcuno credeva di decidere come sempre da solo, sulla pelle degli ittiresi, senza dare corso, come dovrebbe invece fare un buon Padre di Famiglia, ad un pacato serio e costruttivo confronto con tutte quelle parti sociali, politiche e associative che possono essere in grado ed in condizioni di far raggiungere risultati migliori. A favore della comunità si intende, non personali. L' assemblea è ormai finita ed il bambinone Cadreonis per far uscire la gente che ancora si attarda all' interno della saletta fa i capricci e, aggiustandosi il pannolino bagnato, spegne la luce agli astanti. Ci sono voluti nervi saldi per evitare il peggio. Si è rischiata una Rissa Auricolarum Cadreonis cum Iscatuladam Sardam.
Che figure di me......direbbe il buon Emilione.