L' On. Prato controreplica al Sindaco Orani
10 settembre 2010
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la replica, da parte dell' Assessore Regionale all' Agricoltura On. Andrea Prato, al comunicato del Sindaco di Ittiri Dott. Tonino Orani, pubblicato nella giornata di ieri, sulla polemica inerente l' utilizzo o meno del pecorino romano nelle mense della ristorazione pubblica.

“Sull’utilizzo del pecorino nei bandi della ristorazione pubblica non ho mai voluto innescare inutili polemiche, quanto richiedere, al sindaco di Orotelli prima, a quello di Ittiri poi, ma soprattutto a tutti i sindaci della Sardegna,
la massima collaborazione per superare la grave crisi del comparto ovi-caprino con atti concreti e non con proclami”. Lo precisa l’assessore regionale dell’Agricoltura, Andrea Prato, in merito alle dichiarazioni del sindaco di Ittiri. “Stupisce che il sindaco Orani mi richiami all'approfondimento della normativa sugli appalti pubblici ricordando che sarebbe vietato dalla legge prevedere specifici prodotti di una marca o di una ditta.
Ci spieghi allora anche lui perché nel capitolato del bando indichi a scanso di equivoci il Dolce Sardo e il Dolce di Macomer, prodotti entrambi da solo due aziende in Sardegna. E spieghi ancora la sua scelta di favorire il monopolio di tre caseifici che in Sardegna, a suo dire, producono formaggi vaccini stagionati da un anno”. “Detto questo – aggiunge Prato - mi fa piacere che anche lui, come il sindaco di Orotelli, si sia reso conto dell'errore commesso e abbia deciso di modificare il bando includendo il pecorino, finora mai citato. Questo, e non altri, era l’unico obiettivo del mio richiamo: contribuire a risvegliare la sensibilità di tutti, enti locali compresi, a una maggiore attenzione verso l’ utilizzo dei formaggi ovini in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo.
Infine: il sindaco di Ittiri ha tutto il diritto di manifestare per una giusta causa, alla cui soluzione tutti noi siamo chiamati a contribuire con grande senso di responsabilità e soprattutto con atti concreti”.