Le bugie hanno le gambe corte

Dopo la pubblicazione sulla Nuova sardegna di una intervista, frutto dell' ennesima genuflessione da parte del cronista indipendente, abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo la replica di Edi, da tempo attiva e profiqua collaboratrice di questo Blog.
Questo il testo.
Orani risponde seccamente, come nel suo solito stile, su testate giornalistiche amiche… …
E ora il primo cittadino replica :
“la decisione di rinunciare alle luminarie per risparmiare 5000 € da destinare all’acquisto di beni di prima necessità per le famiglie bisognose, rappresenta un gesto di presa di coscienza da parte dell’amministrazione comunale attraverso il quale creare uno stimolo per riflettere e discutere sulla grave situazione socio economica che stiamo attraversando”,
contro Soro dice :
“dal suo documento si evince indifferenza rispetto alle tematiche sociali”,
Le rimprovera:
“poca accortezza nel controllo delle voci di bilancio e scarsa attenzione a quanto viene detto in consiglio comunale se avesse prestato maggior attenzione avrebbe visto che le spese per i servizi sociali non è mai stata così alta: un milione di euro nel bilancio 2009. poco importa la scarsa cognizione dei problemi da parte sua; ciò che fa la differenza è l’aiuto ricevuto dalle decine di famiglie in stato di necessità”.
Passando alle valutazioni politiche Orani afferma :
“Soro dovrebbe leggere gli atti della giunta comunale e quindi apprenderebbe che a novembre si è chiuso il progetto 2008, mentre a gennaio partirà il progetto 2009. Quanto alle inaugurazioni che lei non gradisce esse non sono altro che la concreta conclusione di un processo politico amministrativo che ha portatola realizzazione di un’opera o all’attivazione di un servizio”.
Conclude affermando:
“la manifestazione per l’ambiente non è costato niente al comune in quanto totalmente finanziata da sponsor privati e pubblici, attraverso la quale è stata informata la popolazione circa l’esistenza e la convenienza dell’uso di energie alternative e mi piace sottolineare che quest’anno il Comune, nonostante i vincoli del patto di stabilità, ha portato avanti un programma più che dignitoso comprendente iniziative e servizi, comprese le inaugurazioni, anche quelle che, con buona pace della consigliera Soro, sono ancora da venire”.
Sempre a riprova che il sig. sindaco non sa confrontarsi con gli elettori ma vuole dire la sua e basta, prendere o lasciare, agli inviti a presentarsi in piazza per un confronto diretto ha risposto con una secca replica su due testate giornalistiche, e non alla popolazione ma si è rivolta bensì alla consigliera Soro, come se solo lei non approva il suo operato, la collettività non la considera neanche.

Quale occasione più ghiotta per me per replicare, dato che si è convinto e pare abbia convinto tanti che chi scrive sotto mentite spoglie è la consigliera stessa a cui si rivolge nell’articolo, chiedo scusa alla dr.ssa Soro, non me ne voglia se non possiedo la sua stessa proprietà linguistica nell’esporre le mie critiche politiche e non mi si accusi di plagio o di furto d’identità di persona se non sono riuscita a far capire che Edi non è Manuela Soro ma non potevo restare indifferente a quanto scritto dal sindaco, dato che la prima a scatenare le polemiche sul blog in merito allo sperpero di denaro pubblico sono stata io.
Il sig. sindaco afferma che con 5000 € ha preso coscienza della crisi che investe il paese, magari, mi viene da dire, fossero sufficienti 5000 € per rilanciare le sorti dei meno ambienti, mi dispiace sig. Imperatore dovergli aprire nuovamente gli occhi, ma 5000 € li spende una famiglia per comprare i pannolini nel primo anno di vita del proprio figlio, se figlio unico e se acquistati ai discount.
Proseguendo nell’articolo, e qui mi soffermo, accusa sempre la capogruppo di poca accortezza nel controllo delle voci di bilancio e scarsa attenzione di quanto viene detto in consiglio, e mi viene spontaneo replicare, passi che la consigliera abbia mostrato poca accortezza o scarsa attenzione per le voci di bilancio e per quanto viene detto in consiglio, ma allora cosa dobbiamo pensare del sig. Sindaco, che con fare ancor più grave firma delibere di giunta senza leggerne il contenuto?
Suppongo sig. sindaco sappia a cosa mi riferisco, ma dato che mi hanno insegnato in giurisprudenza di non dare mai niente per scontato le ricordo che lei ha affermato falsamente, su due riviste tra le più lette in paese, a termine della sua replica, in merito alla manifestazione Ittiri per l’ambiente, quando sostiene che:
“ la festa Ittiri per l’ambiente non è costato niente al comune in quanto totalmente finanziata da sponsor”.
E allora che dire della delibera di giunta comunale n° 63 del 15/4/2009 che ha ad oggetto: manifestazione “Ittiri per l’ambiente”- Ittiri 2 maggio 2009 approvazione programma delle attività e bilancio preventivo manifestazione. Affidamento incarico gestione amministrativa contabile e fiscale alla associazione protezione civile di Ittiri (c’è anche un errore di battitura perché di Ittiri è ripetuta due volte ma questo non voglio imputarla a lei è solo per farle notare che a differenza sua che probabilmente non legge quello che firma, forse si fida troppo dei suoi collaboratori, o della dr.ssa Soro che lei accusa di poca attenzione, Edi legge minuziosamente ogni particolare); infine, approvazione schema di convenzione.
Non ripeterò qui tutta la delibera dato che vi lascio gli estremi inviterei chi è interessato a darne attenta lettura come ha fatto la scrivente. Già la premessa, che esprime l’intenzione dell’amministrazione comunale di voler potenziare gli interventi nel settore ambiente e risparmio energetico organizzando una manifestazione sa di controsenso, perché,
primo per incentivare la popolazione al risparmio energetico lo avrebbe dovuto informare per tempo che la regione Sardegna aveva stanziato finanziamenti che andavano a copertura di una graduatoria per accedere ai fondi per l’acquisto del fotovoltaico, allora si che avrebbe avuto senso parlare di incentivare la popolazione;
secondo, parere personale, le manifestazioni possono portare entrate a livello commerciale per i gestori delle attività aperte per l’occasione ma sono un danno per l’ambiente dato che se non sono strettamente sorvegliate in assenza di raccoglitori della mondezza gli avventori della manifestazione buttano tutto a terra, e crea, inoltre, un maggior consumo energetico se si protrae a tarda sera;
terzo, era inutile la manifestazione nella giornata del 2 maggio per la collettività dato che è stata organizzata ad un mese dalla scadenza dei termini per presentare alla regione le spese sostenute per il fotovoltaico, quelle che le (no scusi non vorrei si sentisse troppo toccato) quello che consente a chi ha fatto richiesta di accesso ai fondi (e a Ittiri su 8000 abitanti solo 6 sono stati sensibilmente informati per tempo) di decidere con sufficiente anticipo cosa acquistare, le ricordo che tra gli sponsor pubblici che hanno finanziato la manifestazione, riportato sempre in delibera al punto 3, c’è stata la fondazione Banco di Sardegna la quale liquida i progetti tutti gli anni nel mese di luglio, quindi se era una manifestazione disinteressata l’avrebbe potuta organizzare una volta acquisiti i fondi della fondazione, tra luglio e settembre, magari accorpandola ad altre manifestazioni per stemprare le spese e sprecare meno denaro, risparmiando ambiente ed energia, però a luglio i sei disinteressati cittadini che hanno acceduto ai fondi della regione per l’acquisto del fotovoltaico non facevano più in tempo a presentare l’impegno di spesa alla regione.

Dopo questo breve inciso andiamo avanti e si dice VISTO il programma della manifestazione, e ritenuto di dar corso all’attuazione dell’iniziativa […] assumendo a carico del BILANCIO COMUNALE le spese che si presume di sostenere […] VERIFICATO che il comune di Ittiri INTENDE CONTRIBUIRE CON FONDI PROPRI alla buona riuscita della manifestazione con un impegno di spesa che si quantifica in 10.000 EURO […] con votazione unanime espressa nei modi di legge DELIBERA di approvare il programma […] di dare atto punto 1 […] punto 2 che la spesa […] e verrà fronteggiata parzialmente dal COMUNE DI Ittiri mediante erogazione di un CONTRIBUTO FINANZIARIO DI 10.000 EURO con imputazione ai fondi contabilmente allocati nel bilancio di previsione 2009 all’int. 1090605 cap. 0100 che presenta sufficienti disponibilità, punto 3 e 4 […]. Continuando, verso la fine, dice di autorizzare il responsabile del servizio ad impegnare e liquidare con determina immediatamente il 90% (9000 €) e di liquidare il saldo del 10% (1000 €) a spese sostenute. Conclude dichiarando la delibera immediatamente esecutiva. Or su dunque, sig. sindaco che dire, se anche la dr.ssa Soro ha mostrato a suo parere scarsa attenzione agli atti dell’amministrazione (bilancio consiglio e giunta) cosa possiamo pensare, invece, di Lei che scrive in entrambe le testate giornalistiche che l’amministrazione non ha messo un centesimo per la manifestazione del 2 maggio e poi firma una delibera immediatamente esecutiva in cui ha impegnato 10000 euro per la riuscita della manifestazione del 2 maggio? Sarà forse che fare il sindaco a part- time per non sospendere il lavoro presso l’amministrazione di Sassari ha distolto troppo le sue attenzioni e non sa più quello che firma? Sa cosa le dico, vista la sua delibera, rilancio e invito la consigliera Soro, che lei accusa di insensibilità alle esigenze della popolazione, a proseguire le indagini rivolgendo la sua attenzione alle determinazioni che il responsabile di servizio (che dal sito del comune risulta essere il servizio tecnico) ha scritto con l’impegno di spesa ed il mandato di pagamento; chi sa perché ma sento puzza di bruciato ed i fornelli di casa sono spenti. Mi rivolgo a tutti quelli che leggeranno non pensate anche voi che qui gatta ci cova? Se il comune non ha messo neanche un euro che fine hanno fatto i 10000 euro? Allora ne poteva mettere 15000 di euro a dicembre non solo 5000 non trova? Sig. sindaco è riuscito a stimolare bene la mia curiosità come li giustifica quei soldi? Dr.ssa Soro se verrà informata, e sono certa che lo sarà, di questi miei dubbi che spero abbiano stimolato anche le menti di molti cittadini ci faccia la cortesia scopra Lei che fine hanno fatto quei 10000 euro e se sotto ci sono altri soldi che si alludono in delibera, tra cui quelli che sono pervenuti a luglio se ci sono stati dalla fondazione Banco di Sardegna, quanto è costata questa manifestazione e cosa ha portato al paese?
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