L' Ittiricidio e le Oranate. Ecco perchè non è da votare !
Ittiri, 10 maggio 2010.
Cercheremo di dare una informazione il più possibile precisa e compiuta per dimostrare, se mai ce ne fosse bisogno, perchè è preferibile mandare a casa, all' opposizione per cinque lunghi anni, gli amministratori uscenti. Riproponiamo alcuni post pervenuti su un argomenti di interesse generale quale quello relativo al "fattaccio" delle scuole elemnetari.
A tutti voi, liberi cittadini, la facoltà del giudizio.
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Da Edi.
"Dr. Orani che coraggio che ha si ripropone agli elettori Ittiresi per altri 5 anni dopo aver non amministrato già per cinque anni.
L’unica cosa di coerente nel suo programma di mandato è il titolo “Progmmma di mandato 2005 – 2010”, scritto male e mantenuto tale nella forma e nella sostanza.
Tra le sue promesse vane al punto 1B salta all’occhio del cieco la prima riga “messa a norma e manutenzione degli uffici scolastici”.
Segno evidente della sua negligenza ed incapacità a governare è il risultato di quanto accaduto il 23 maggio scorso alle scuole elementari di Via Marini.
E nonostante si sia sfiorata la tragedia, nonostante la relazione del tecnico incaricato dal Comune che dichiarava inagibile la struttura in quasi tutte le aule, lei ha ben pensato che almeno tre classi potevano restare nel plesso, fregandosene altamente dello stato d’ansia di quei genitori che avrebbero dovuto mandare i propri figli non a scuola ma al patibolo per la sua incuria.
Già ma a lei cosa le interessa i suoi due figli le elementari li hanno finiti da anni, ormai sono da università quindi a lei che gliene importa di quelli degli altri?
Certo che dopo l’inaugurazione di un teatro vecchio di vent’anni, che ha ben pensato di ristrutturare al solo fine di presentarcela come nuova struttura su cui tagliare il nastro perché fatiscente per ospitare opere e quant’altro, non ha trovato utile ristrutturare un edificio vecchio di cent’anni frequentato giornalmente da bambini ed insegnanti forse perché le sarebbe vento male in questo caso tagliare il nastro, e poi dopotutto sua maglie è un’insegnante ma tanto insegna in via Turatti quindi a lei il tetto in testa non gli sarebbe cascato.
A pensarci bene anche chi opera all’interno della mensa ha la vita sana perché è in via Turati quindi tornando al punto tutti i suoi parenti sono salvi e lei può dormire sogni tranquilli, fino a che persone come me non le ricorderanno, richiamandolo ai suoi doveri, che il sindaco deve essere a servizio di tutti e deve tutelare tutti non solo i suoi cari congiunti.
Per capire che stava sbagliando per l’ennesima volta c’è voluto il coraggio di tutte le madri che si sono rifiutate di mandare alla forca i propri figli, se solo lei avesse avuto la cura per le strutture pubbliche al pari delle attenzioni rivolte ai palchi delle numerose sagre manifestazioni ed inaugurazioni da lei organizzate con tanto di taglio del nastro la quasi tragedia non si sarebbe neanche sfiorata.
Si rende conto che quello che hanno fatto sapientemente e coscientemente quei genitori lo avrebbe dovuto fare lei senza porsi il minimo dubbio nell’immediatezza dei fatti, anzi avrebbe potuto fare di più, avrebbe potuto mantenere fede al programma di mandato ed avrebbe potuto ristrutturare quegli edifici prima che si presentassero i crolli, ma come sempre ha saputo mostrare solo la sua superba incapacità, ed oggi ha anche il coraggio di riproporsi per altri cinque anni, ma ci faccia il piacere, si faccia un bel esame di coscienza e si ritiri in sordina, e si vergogni pensando a tutto quello che avrebbe potuto fare e non ha fatto."
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Da Edi.
"Sig. ahahah, lascio volentieri il gusto della prova della sua virilità a sua moglie, e la informo che non sono un’androloga per poterle diagnosticare eventuali suoi problemi, le mie erano supposizioni esattamente come le sue che ha fatto nei miei confronti senza neanche conoscermi.
Però, mi dispiace per lei, ma se anche non sono laureata in medicina lo sono in legge e posso vantare di conoscere e saper interpretare le norme in maniera più consona e completa di come riesce a fare lei che se dovesse piovere si limiterebbe ad affermare governo ladro mentre della negligenza amministrativa locale riuscirebbe ad incolpare il povero Silvio Berlusconi, perché non riesce ad ammettere che la colpa è del sindaco che amministra il Comune.
Quindi, con norme alla mano la inviterei a consultare la legge 11 gennaio 1996 n. 23 intitolata “norme per l’edilizia scolastica”.
Si renderà conto da se che l’art. 1 comma 2 lettera b) incalza perfettamente lo status dell’edificio a cui è crollata la volta, infatti, dice che la programmazione degli interventi deve garantire la riqualificazione del patrimonio esistente, in particolare di quello avente valore storico monumentale.
Il punto c) specifica che gli interventi devono garantire l’adeguamento alle norme vigenti in materia di agibilità sicurezza ed igiene infine, il punto g) che non è quello che la sua perversione potrebbe farle immaginare, ma è l’ultimo punto dell’art. 1 dice che la programmazione deve garantire la piena utilizzazione (e non solo tre aule) delle strutture scolastiche da parte della collettività.
L’art. 2 citata norma sottolinea poi al punto b) cosa possono essere finanziati , vale a dire le ristrutturazioni e le manutenzioni straordinarie dirette ad adeguare gli edifici alle norme vigenti in materia di agibilità, sicurezza, igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche, attento bene perché al comma 3 specifica che sono ricompresi fra gli oneri per la realizzazione degli interventi di cui al comma 1 l’acquisizione delle aree, la progettazione, la direzione dei lavori ed il collaudo nonché le eventuali indagini.
Continuiamo con l’art. 3 per capire quali sono le competenze degli enti locali e per capire meglio quindi quale importanza ha dato il sig. Sindaco uscente dr. Tonino Orani alla scuola Comunale di via Marini.
Essendo detta legge risalente al 1996 richiama ancora la legge 142/1992 art. 14 c. 1 lett. i) (oggi inglobata nel T.U. degli enti locali) e dice che provvedono, per competenza, alla realizzazione, alla fornitura ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici: indovina chi? I Comuni, per quelli da destinare alla sede di scuole materne, elementari e medie. Le università da lei tanto decantate, che subiranno i tagli nelle forme previste per quelle facoltà che non rispettano le loro funzioni, attingono si ai finanziamenti dello Stato ma le loro risorse, essendo autogestite, sono principalmente date dalle tasse che pagano gli iscritti.
Ma ora domandiamoci come il sig. Sindaco avrebbe dovuto provvedere alle ristrutturazioni degli edifici scolastici? La risposta viene da se attraverso la programmazione di cui all’art. 4 comma 2, infatti, la programmazione dell’edilizia scolastica si realizza mediante piani generali triennali e piani annuali di attuazione predisposti ed approvati dalla regione, sentiti gli uffici scolastici regionali sulla base delle proposte formulati sa da chi??? DAGLI ENTI TERRITORIALI COMPETENTI.
Non le devo spiegare chi è l’ente territoriale competente in questione vero? Lo ha capito che la gestione fallimentare viene dall’amministrazione? Per chiarire meglio la posizione del suo adorato sindaco pro tempore dr. Tonino Orani le faccio presente che la norma statale demanda alle Regioni, per via dei novellati art. 117 e 118 della Costituzione che danno l’indirizzo di federalismo fiscale regionale, nel rispetto delle normative nazionali la facoltà di emanare le norme legislative per la realizzazione di opere di edilizia scolastica e a sua volta sulla base del principio di leale collaborazione la Regione affida la programmazione delle opere da realizzare all’ente locale territoriale perché è quello a più stretto contatto con la collettività e che quindi si presuppone sia il più indicato a raccogliere dagli utenti il loro fabbisogno e le loro esigenze.
Il problema reale è che il comune di Ittiri, nella scelta programmatica presentata dall’amministrazione e capeggiata dal dr. Tonino Orani , che dovevano presentare entro il 20 novembre 2007, anno in cui ancora potevano amministrare senza badare a spese perché rientrante nel primo triennio post commissariamento, ha dato priorità solo alle scuole di via Porcheddu e di via Turatti fregandosene altamente delle scuole di Via Marini.
Come può vedere la colpa non è da ricercare in Silvio Berlusconi ma in Tonino Orani il quale a suo modo di pensare ha preferito salvaguardare e consolidare la scuola dove insegna sua moglie e che ospita la mensa gestita dalla cugina di sua moglie così la sacra famiglia è salva e degli altri chi se ne frega … bella mentalità complimenti per il pensiero democratico e soprattutto rispettoso dell’uguaglianza dei cittadini.
Ora pero, lei che reputa le mio opinioni solo belle castronerie e che quindi pensa di avere risposte encomiabili per tutto, egregio sig. ahahah risponda a questa domanda: quando il dr. Tonino Orani assieme alla sua giunta ed appoggiato dalla sua maggioranza ha deciso l’installazione di un impianto fotovoltaico ( e mi piacerebbe sapere se per caso è la stessa ditta che ha “finanziato” la festa del fotovoltaico) su un edificio storico di oltre cento anni oltre alle opportune perizie che sarebbero servite per sincerarsi se i travi marcescenti potevano sopportare il peso dell’impianto è stato messo a conoscenza ed è stato richiesto il nulla osta per detta installazione, dato che stava avvenendo su un edificio a valenza storica, alla sovrintendenza ai beni culturali?"
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Da Tretristitigri.
"Eh si, il normale cittadino si chiederebbe, come mai prima di installare un mega impianto fotovoltaico sul tetto delle scuole di via Marini non hanno dato precedenza hai lavori di ristrutturazione delle aule (cosa molto più importante in quanto potenziale strage di innocenti).
E quindi domando:
Forse gli ultimi casi di cronaca non ci sono serviti a niente?
E' possibile che in seguito a queste installazioni si siano verificati problemi nella struttura dell'edificio scolastico di via Marini?
Altre domande?
Perchè durante la manifestazione di Prendas nelle strade del paese spariscono erbacee, auto carcasse perennemente parcheggiate, escrementi di cani randaggi, vengono sostituite le illuminazioni pubbliche, tagliati alberi ventennali che improvvisamente diventano pericolosi per i cittadini per l'instalazione (la location) delle casette?
Perchè le strade principali del paese con l'arrivo della primavera di notte diventano delle piste da corsa per moto di grossa cilindrata?
Perchè dopo aver avuto un inverno terribilmente piovoso d'estate, lasera dalle 19:00 interrompono l'erogazione dell'acqua potabile per cui i cittadini pagano un servizio che deve essere distribuito 24 ore su 24?
Perchè l'illuminazione pubblica sembra quella di un presepe di betlemme, per far si che si consumi meno e la gente diventi sempre pù miope?
Perchè ad ittiri non sono presenti in tutte le strade i cestini per la spazzattura come in tutte le città del mondo?
E perchè? ....e perchè???"