AAA cercasi per Ittiri un Sindaco subito !

La dr.ssa Manuela Soro
L' Ittirese Medio (IM) :
-"Antonio, vuoi smetterla di scrivere sciocchezze in questo tuo blog ? Ma quando mai diventerai grande, responsabile, serio, attendibile. Quando ti deciderai a scrivere cose sensate, aderenti alla realtà, che rappresentino davvero quelli che sono gli orientamenti degli ittiresi che dovranno nel prossimo mese di maggio sciegliere il loro prossimo Sindaco ?"
Il Blogger (IO):
-"Ma...ma veramente non...non volevo ne dire ne scrivere sciocchezze !
La mia unica intenzione era...è quella di contribuire, inaugurando una sorta di laboratorio informativo, di esperimento nuovo per Ittiri, in modo certamente libero ma sfacciatamente di parte, senza condizionamenti ideologici ma analizzando i fatti, senza alcun preconcetto verso chicchessia; dicevo di contribuire alla discussione generale su quali dovrebbero essere, secondo gli ittiresi che hanno voglia e capacità di confrontarsi, le nuove politiche per rivalutare le importanti risorse di Ittiri e degli ittiresi impegnati nelle varie attività produttive, artigianali, culturali, volontaristiche, solidaristiche, economiche, sociali ecc. ecc.
Perchè si può notare, almeno nel mondo variegato e colorato dei Blog di opinione, oltre alla violenza verbale e la totale mancanza di confronto costruttivo in modo libero e democratico, le caratteristiche della politica locale e di una buona fetta del PD ittirese, quella che ci pare al momento sia maggioritaria, sono l' enfasi e quasi il fanatismo mistico con cui moltissimi militanti considerano il partito e a tratti il Sindaco e l' Ideologia stessa.
Ed è difficile per me, poverissimo cittadino dal libero pensiero, credere che questi siano atteggiamenti sinceri. La retorica antifascista, per la quale tutto ciò che riguardava il fenomeno, tutto italiano, era sbagliato, malvagio, ridicolo non è passata invano. In tutto questo bailamme di discorsi e di pensieri si staglia alta e dritta una figura riccio-baffuta che con la sua lunga Ombra onnipresente, insegue un unico scopo : apparire, apparire, apparire.
Se provi minimamente a contestare o chiedere una seppur flebile ed innocente informazione sul suo operato, Egli, Lui, l' Onnipresente, l' Onnipotente corruga severamente la sua alta fronte, atteggiandosi a fonte di cristallina verità, e scrutandoti dall' altissimo verso il bassissimo non ti degna di una, che è una semplice e dovuta almeno per educazione, risposta.
E sono in molti quelli che prosperano alla sua Ombra e....prendono, prendono, prendono. Ora, se notate, con l' avvicinarsi dell' appuntamento elettorale del mese di maggio dopo i propagandisti dell' ideologia-oro-colato si stanno affacciando i propagandisti del nulla che, attraverso il “foglio privato” chiamato Ittiri Comune, ci fanno sapere a noi poveri ignorantoni con l' anello al naso, quanto sia stato bello vivere per cinque anni con questo bell' Uomo che ha un rapporto davvero umano, oserei dire da fraterno amico, con i suoi amministrati. Un Uomo che vede, o dice di vedere, nelle proposte alternative per ben amministrare Ittiri il “male assoluto”, e che molti imbecilli vorrebbero far passare come il “berlusconismo ittirese”. Un berlusconismo locale, attribuito malignamente all' unica Donna Socialista Riformista ittirese, che pare abbia portato anche nella nostra tribolata cittadina il deserto progettuale sia nella politica sia nell' etica.
A questo Io rispondo che se il paese politico pulsa e vive, respira e crea movimentismo è proprio grazie o a causa della desolazione creata da una certa politica, che si è sempre definita di sinistra, riconducibile all' Innominabile, che è davvero priva di Etica. Credo che nessuno di quelli che amministrano Ittiri rappresentino una identità, un progetto, una prospettiva, una idea di vero rilancio della comunità. Mi pare invece che la loro identità sia solo quella della loro appartenenza a quello che erano nel passato e non sono ormai più. Sono ex di qualcosa, oggi sono nulla.
Dopo i Comunisti ed i Socialisti promotori della lotta coraggiosa e cruenta contro il fascismo, della occupazione delle terre della Nurra (la Corea de noantri), dopo i sessantottini di Cannedu, venne ad Ittiri il Niente. Un niente composto e guidato da uno pseudo leader imitatore di qualcuno: a tratti Sorista poi Lainiano; poi ancora Spissino o Walteriano. Resta però sempre e comunque allievo e “ragazzo di bottega” di Gianni Senes che, con coraggio civile e politico, ha preso per tempo le debite distanze da questo tipo di politica Sfascista, poco costruttiva per la nostra comunità. Non è giunto forse il tempo di “cambiare registro” consentendo loro un periodo di libertà, abbastanza lungo, tale da potergli permettere di stare ad una certa distanza dalla cosa pubblica e di studiare ed elaborare, strategicamente, un nuovo modo di gestire la cosa pubblica in versione moderna ?
Credo sia inaccettabile che vengano rivolte accuse contro chi vuole rendere, certo nel suo piccolo e forse anche insignificante tentativo, più ricco e vivace il dibattito delle e sulle idee. Quando si cerca di indebolire o ignorare del tutto l' interlocutore, demonizzandolo, si indebolisce tutta la discussione ed il confronto e fa sorgere il sospetto che dietro i toni urlati si nasconda l' insicurezza e il vuoto delle idee. A mio modesto modo di vedere il nuovo Sindaco dovrà rappresentare quella figura di Uomo di Istituzione che medita sulla sorte della propria cittadina e veglia sul suo destino e che vuole far grande curandone amorevolmente la sua sorte. Dovrà essere un Sindaco “fisicamente” vicino alla massa popolare e continuamente in contatto con esso interpretandone le loro legittime aspirazioni.
Anche su questo secondo me dovrebbero "lavorare" i comitati elettorali o le commissioni politiche che hanno la responsabilità su chi dovrà guidare la prossima giunta di governo locale basata su programmi e accordi politico-programmatici che prevedano e mettano al centro delle loro discussioni Ittiri ed il suo prossimo sviluppo futuro.