Eiteinnorabona ! Farabbuttoso ( direbbe Berlusconi)

Pubblicato il da Antonio Fadda

Cari amici, a seguito delle varie, certo non inattese, ingiurie personali che vengono rivolte a più riprese con il grande coraggio di chi si avvale di pseudonimi o falsi riferimenti anagrafici, debbo ancora una volta ribadire che questo blog è uno spazio aperto a tutti per dire correttamente ciò che si pensa.

L’auspicio è che questo si possa concretizzare senza insolenze e ingiurie varie.

Personalmente ci metto la faccia ( nò, quello della foto non sono io...), altri non ne hanno il coraggio e sparano da dietro il muretto a secco.

Dei veri killer del linguaggio biforcuto, insomma.

Si sapeva sin dall’inizio. Se non si è capaci di rispettare queste elementari regole, pazienza.

Ma non lamentiamoci se poi veniamo colpiti.

Come responsabile del blog tento di evitare il più possibile la pubblicazione di maldicenze e insulti, in tipico stile stalinista, ma non negherò mai il diritto di esprimersi a nessuno.

Non posso però accettare riferimenti personali da parte di anonimi, li respingo idealmente al mittente, rinnovando l’invito al confronto diretto e a viso scoperto.

Facciamo riferimento ai fatti, piuttosto. Chi ne ha coraggio può sempre farlo.

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
L
<br /> Antonio ho letto in fortissimo ritardo il tuo blog e tutti i commenti. Devo complimentarmi con te ma ti prego annulla la decisione di non voler dare spazio a chi vuole intervenire. A limite elimina<br /> quei commenti volgari e non attinenti alla discussione. Da queste discussioni si impara sempre.<br /> Grazie e continua a scrivere.<br /> <br /> <br />
Rispondi
S
caro antonio complimenti per il blog, ma bene hai fatto a mettere la foto di un asino perché c'è un detto: a lavare la testa all'asino si perde tempo e shampoo. E' inutile che chiedi a certi personaggi il rispetto e soprattutto di rendersi conto che la realtà del paese è diversa da quella che è descritta nel libro dei sogni del sindaco e della sua amministrazione. Questi elementi sono convinti di aver fatto del bene a Ittiri, però nessuno va a compilare la parte del blog dove chiedi che cosa è stato fatto del programma elettorale.
Rispondi
I
"Facciamo riferimento ai fatti" , così hai concluso il tuo post, è quello che chiedo anche io.<br /> <br /> Caro Antonio, io ti ammiro perché come dici tu ci metti la faccia, hai un grande coraggio e ripeto ti ammiro per questo.<br /> Non ti ammiro perché tu parli di ingiurie rivolte a te personalmente, perché tu nel tuo blog cosa fai ?<br /> Sotto mentite spoglie ti identifichi oggi come "strano oggi " poi come il sig. Fantomatico Leonardo M. che attacca il sindaco e i suo parenti poi come zambo che fa il ritornello dei parenti del sindaco, queste non sono ingiurie ma dai Antonio non scherziamo prima lanci la pietra e poi nascondi il braccio.<br /> Ho capito che questa amministrazione non ti è simpatica a differenza di me, ma non per questo quando ti senti attaccato devi fare la vittima.<br /> Come i riferimenti all'articolo Er monnezza anche tu devi dire che ci sei andato giù pesante, cosa pretendi che gli altri non dicano quello che pensano e quello che sanno. Chiedo un po di serietà solo questo.<br /> A presto
Rispondi
A
<br /> Devo smentirti. Se rileggi con attenzione tutti i contenuti del Blog, i cosidetti "editoriali", ti puoi rendere conto che ho voluto avviare un ragionamento impostato tutto sul Confronto Continuo,<br /> anche da posizioni diverse, sui grandi temi che riguardano Ittiri.<br /> L' avvio è dato dal post dal titolo "Ittiri svegliati !" e da tutti gli altri a seguire.<br /> Noto che continuate a sostenere che mi presento nel mio blog sotto mentite spoglie.<br /> Una volta mi firmo come "strano" poi "zambo" poi ancora "Leonardo M." e tanti altri personaggi inventati di sana pianta per movimentare il blog.<br /> Niente di più sbagliato.<br /> Chi stà partecipando attivamente alle discussioni sono persone reali, certo nascoste da nomi astrusi e a volte originali, che esprimono liberamente il loro pensiero.<br /> Ho sempre detto che come persona il Sindaco Orani è inattaccabile ed incriticabile.<br /> Ricordo a tutti che ha sempre animato, nella sua gioninezza, l' ambiente culturale e musicale dando degli ottimi risultati a beneficio di tutti noi che lo abbiamo sempre seguito nelle sue<br /> performances ( non scherzo per niente ) attraverso l' ottima musica dei mitici CAP.<br /> Ma non solo, sotto il profilo politico e di movimento di opinione, è stato uno dei fautori, insieme a Gianni Senes, della creazione di Democrazia e Progresso che tanto ha dato alla  Ittiri<br /> politica costringendo il partito comunista a rinnovarsi.<br /> Riuscendoci in pieno.<br /> Io quindi non ho nessun preconcetto nei suoi confronti nè tantomeno nei confronti dei parenti ( e chi li ha mai cercati ?).<br /> Come amministratore pubblico però, ma il Sindaco Orani questo lo sa benissimo, è soggetto, io dico giustamente, alle critiche, alle proteste anche vibrate, alle lamentele. Certo non alle offese<br /> personali o familiari o altro.<br /> Proprio per evitare questo ho intenzione, nel prossimo futuro, di limitare gli interventi cercando di selezionarli per argomento e per chiarezza e correttezza di esposizione.<br /> L' articolo su Er Monnezza è nato da una lamentela costante che viene fatta, non solo a me personalmente che giornalmente ho rapporti con moltissimi giovani disoccupati, padri di famiglia disperati<br /> senza lavoro, madri e padri preoccupati dei loro figli ancora parcheggiati a casa perchè non riescono a trovare una sistemazione, anche seppur provvisoria, e che vedono viceversa lavorare altri<br /> cittadini, che hanno gli stessi sacrosanti diritti ( quindi anche i parenti come dici tu ), anzichè i loro figli, mariti, fratelli e altro.<br /> Leonardo M., ti posso assicurare, non è una mia invenzione. E' una persona umana esistente, che è davvero padre, che non è ittirese ma vive da noi. Non parla e non vuole apparire perchè ha paura di<br /> non trovare più lavoro.<br /> Io posso solo, non lanciare la pietra e nascondere la mano ( che ti posso assicurare non è stata mai una mia abitudine e ne ho sempre pagato le conseguenze, in alcuni casi anche gravi ) ma farmi<br /> interprete di questo disagio ed esternarlo. In piena libertà.<br /> Come vedi io non mi nascondo.<br /> Chi vuole trovarmi può benissimo farlo, con estrema facilità.<br /> Io quà sono.<br /> <br /> <br />
M
Sono i soliti accoliti farabbuttos che circondano il sultano.<br /> Non sono per niente pericolosi.<br /> Sono solo incapaci di confrontarsi a viso aperto come chiedevi tu.<br /> Non sei solo, stai tranquillo, siamo in molti e siamo tutti con te.
Rispondi