Disfatta del PD ittirese accerchiato dal Movimento 5 Stelle. Al Feudatario, il vero sconfitto, non glienepuòfregardemeno
Ittiri, 26 febbraio 2013
La giornata del 25 febbraio, nonostante i goffi tentativi di nascondere le proprie vergogne elettorali da parte di coloro che sono “nati per vincere”, resterà impressa nella memoria di tutti gli ittiresi come un evento di importanza storica e politica.
Dopo circa due mesi di sfottò, risolini sotto i baffi ricciuti, ammiccamenti vari in tono canzonatorio, il “piccolo M5S” di Ittiri ha dimostrato, senza avere dalla sua parte neanche la cosiddetta consistente truppa cammellata del Partito Madre, di avere due Palle così, con la “P” maiuscola. Ha dato una sonora lezione ai tromboni che governano questo nostro paesone mettendosi in saccoccia ben 1.694 voti raggiungendo la percentuale, mai vista per un partito “NON Partito”, del 32,7 %. A differenza invece di quel grosso, grasso e adiposo Partito Democratico, che da ben 60 anni circa sgoverna questa cittadina, che ha ottenuto, come suo solito e con un apparato organizzativo di tutto rispetto, 1.655 voti ed una percentuale del 31,9. Se ricordiamo bene, ma anche la memoria degli anziani che non sbagliano mai ci viene in soccorso, quel partito incassava dagli ittiresi ben oltre 2.700 voti e mandava in parlamento o nelle assise importanti, ad eccezione della parentesi di Salvatore Lorelli alla Regione, i propri candidati, indicati dai vertici del Centralismo Democratico, rigorosamente foranei, mai ittiresi perchè altrimenti si sfasciava tutto perchè accecati dalla gelosia politica. I sorrisini e gli sfottò si sono sciolti come neve al sole di fronte ai caldissimi risultati sfornati freschi freschi dai seggi elettorali.
Per facilitare un raffronto convincente vi diamo di seguito i dati del 2008 che davano questi interessanti numeri :
PD (allora diversa sigla con Weltroni)..2.764 voti con una percentuale del 49,10 %;
PDL …..................................................1.739 voti con una percentuale del 30,89 %;
UDC.........................................................378 voti con una percentuale del 6,7 %.
Nella giornata del 25 febbraio 2013 si sono appalesati i seguenti risultati:
| 1) MoVimento 5 Stelle - beppegrillo.it | 1.694 | 32,7 |
| 2) Partito Democratico (Pd) | 1.655 | 31,9 |
| 3) Il Popolo della libertà (Pdl) | 573 | 11,1 |
| 4) Scelta Civica con Monti per l'Italia | 325 | 6,3 |
| 5) Unione di centro (Udc) | 239 | 4,6 |
Cosa è accaduto dunque ? Come mai questa diminuzione così evidente dei tre maggiori partiti ittiresi ? Eppure il PD e l' UDC governano la nostra città, certo in malo modo secondo il nostro punto di vista; sono costantemente a contatto con la gente, con il Popolo ed i loro continui bisogni ed emergenze quotidiane. Tre partiti che vantano contatti eccellenti non solo in giunta regionale a sostegno del presidente Cappellacci ma anche all' opposizione. Non è forse un segnale di grave disaffezione e di delusione nei loro confronti ? La gente, il Popolo Sovrano si stà disamorando ? Gli elettori sono fortemente delusi e così profondamente indignati tanto da infliggere una sonora sconfitta ai maggiorenti politici nostrani ?
Credo che questo sia un segnale forte, che viene direttamente dal Popolo ed in particolare dai nostri giovani, e che vuole una sola cosa : che Ittiri sia amministrato in modo corretto, senza arroganze, e prevaricazioni, senza cretinaggini inutili e dannose, senza azioni tese a scuoiare vivo l' elettore-cittadino per dissanguarlo di tutti i suoi diritti.
Altro fenomeno da sottolineare e che dovrà far discutere e riflettere è il fatto che il partito dei cosiddetti moderati non ha tenuto, nei limiti della degenza politica, e questo ex mastodontico fantasma del PDL ittirese, orfano di Beppe Pisanu, ha incassato un risultato che a considerare fallimentare è già un complimento.
Del resto era questo quello che si voleva raggiungere ( a detta di vecchi elettori affezionati e già passati ad altro...), e ci sono riusciti in pieno, vista la totale inerzia di un gruppo dirigente disattento e menefreghistamente distante dalle esigenze del proprio elettorato e della intera cittadinanza.
I nostri concittadini che coordinano il M5S hanno dunque realizzato quel sogno mai raggiunto dagli schieramenti dei partitici affacciatisi nell' agone politico ittirese e che hanno cercato, in tutti i modi, di “sorpassare” l’ aggregazione di sinistra, oggi di centro sinistra. Invano.
Ci sono riusciti, ed alla grande, un manipolo di giovani con le idee chiare. Abbiamo avuto modo di conoscerli alla manifestazione in difesa della piazza Umberto, e dobbiamo dire che sono dei giovani che hanno saputo interpretare e rappresentare l' esigenza dei loro coetanei, rifiutati e snobbati da una certa politica familistica e affamata di potere e visibilità trascurando le esigenze della gioventù ittirese sempre di più isolata e abbandonata a se stessa.
E’ un risultato sorprendente, che lascia davvero basiti (per dirla con qualcuno di nostra conoscenza), senza fiato, senza respiro, senza parole. Un risultato inaspettato, ma atteso dai più, che ha vari significati. Non solo sotto il profilo politico che dovrebbe indurre chi ci amministra a fare una seria valutazione e autocritica costruttiva, che dovrebbe sfociare nelle immediate dimissioni per incapacità; ma anche sotto il profilo strategico e di messaggistica subliminale in quanto il risultato lancia un segnale chiaro e forte alla politica nostrana, non solo a quella regionale e nazionale.
Una politica gestita in modo casereccio, lontana dai bisogni della gente, distante da quelle che sono le aspirazioni del Popolo, tanto amato a parole ma disprezzato nei fatti e nelle azioni.
La doccia fredda inferta dal M5S ittirese dovrebbe insegnare qualcosa a questi scellerati che credono ancora che la “Cosa Pubblica” sia di esclusiva proprietà privata di coloro che sono stati chiamati a gestirla in Vece e per Conto Terzi, cioè del Popolo. E’ dunque un messaggio ben preciso inviato all’ aggregazione del centro sinistra ma anche un segnale forte lanciato al centro destra locale, gestito da manovali della politica, che credono che basti una telefonata calata dall’ alto per risolvere tutti i problemi e per facilitare la raccolta del consenso. E’ proprio a causa di questa dirigenza improvvisata e non all’ altezza della situazione che si è verificato questo massiccio spostamento di elettori verso il M5S svuotando di fatto il contenitore dello schieramento di destra che era composto non solo da anime democristiane ma anche da piccoli pezzi importanti del socialismo ittirese rimasti fermamente anticomunisti.
Devono quindi fare una riflessione un po’ tutti i partiti grossi e soprattutto gli “Onorevoli” di questo territorio, ferito a morte proprio da quel candidato presidente sostenuto da alcuni partiti che hanno avuto una sonora lezione, e abituati da sempre a prendere i voti ed a scappare dimenticandosi per tantissimi anni di Ittiri e degli ittiresi.
Devono anche riflettere quei politici che si sono affidati a degli improvvisati Capi-Voto e Raccoglitori Questuanti che a nulla portano e porteranno nel futuro.
Le cose pare stiano cambiando e si prevedono, se il M5S mantiene la sua purezza, degli stravolgimenti futuri in previsione delle prossime elezioni regionali e per quelle Comunali.
Vedremo i soliti noti saltare sul carro del vincitore ? Troveranno asilo politico e conforto oppure saranno abbandonati al proprio destino ?
Come dice sempre Beppe Grillo :” Arrendetevi ! Siete circondati dal Popolo ! Arrendetevi e non vi sarà torto un capello (politico si intende) !”
Una vera Rivoluzione ittirese che è anche una Rivoluzione italiana.