La SinisDestra e la presa in giro sulla Legge Bavaglio
Il nostro è un poverissimo ed insignificante blog ancora alla ricerca, pensate, di un ruolo e una funzione che possa essere di qualche utilità alla cittadina di Ittiri. Abbiamo appena un anno di vita e da allora, agosto 2009, abbiamo avuto “solo” 20.000 accessi, circa 1.650 al giorno comprese le domeniche. Ci rendiamo conto, essendo ancora lucidamente presenti a noi stessi, che non siamo certamente in grado e, forse, neanche all’ altezza di poter esprimere giudizi tecnico-giuridici sull’ ultima legge del Governo Berlusconi. Una legge che, ricorderete, riguarda il diritto alla pubblicazione o meno delle intercettazioni e degli interrogatori di chi è sottoposto ad indagine giudiziaria. E’ stata definita da subito “Legge Bavaglio” sia dalla quasi totalità dei giornali “democratici” sia dall’ opposizione e da tutti i cittadini italiani e Sardi che si riconoscono nella sinistra. La nostra formazione politica, maturata e sviluppatasi nell' ambito della cultura di sinistra, ci induce e “costringe” quasi, come è nostra abitudine, a fare un severo e obiettivo esame dei fatti, ed una altrettanto severa autocritica per poi, liberamente, non condizionati da appartenenze a qualsiasi organizzazione “lobbystica” o quanto altro, esprimere il nostro piccolo, forse insignificante, giudizio. Che può piacere o meno, che può essere utile o inutile. Però è il nostro pensiero e lo esterniamo liberamente su questo fatto di carattere nazionale chiamando, tra coloro che ci leggono, ad esprimere il proprio giudizio.
Per rendere un servizio completo ai nostri internauti, il più possibile aderente alla realtà, abbiamo preso in prestito degli articoli di un certo interesse, ben argomentati, pubblicati dai due maggiori quotidiani di destra, Libero e Il Giornale. Abbiamo messo a confronto alcune prese di posizione ed esaminato gli atteggiamenti e le dichiarazioni di alcuni dei più importanti politici nazionali appartenenti a quella che noi definiamo la Sinistra-Destra - Sinisdestra- (eh si, la sinistra sembra più destra che pria !) su questo argomento. Lo scopo è quello di smascherare la Grande Mistificazione messa in atto da alcuni bugiardi patentati che, in nome e per conto di milioni di elettori che sostengono i loro partiti e movimenti, collocati prudentemente a sinistra, si permettono di prendere in giro il loro popolo che, come ormai sappiamo, si beve tutto quello che gli viene versato nel bicchiere dell’ informazione. Quella falsa naturalmente. Noi per riequilibrare la disinformatzia – di stampo Sovietico- intendiamo invece fare della sana e salutare contro-informazione. Seguiteci con attenzione.
Stando alle ultime dichiarazioni dei vari Prodi, Di Pietro, Rutelli, Bersani, Dalema, Anna Finocchiaro, Franceschini e compagnia ciarlante e ragliante, pare vogliano far credere a qualche milionata di loro elettori-cittadini che quella legge mette davvero il Bavaglio alla libera stampa. Questi lìder (si, anche questa è controcultura, lo scrivo come lo pronuncio !) sinidestronsi, intervistati da tutte le televisioni, da tutte le radio, ospiti in tutti i programmi esistenti nell’ universo della NOSTRA televisione che è la RAI, sostengono che questa legge è un vero e proprio COLPO DI STATO!
E allora ecco paginate in bianco su giornali che hanno sempre scritto di tutto e di tutti, vedi Repubblica; altri listati a lutto come il giornale Travagliano e quello di Renato Soru, il miliardario di sinidestra che gioca a fare il cittadino medio senza capirne i drammi ed i problemi; altri ancora hanno lasciato in bianco le loro rubriche quotidiane, vedi quella del Vice Direttore della Stampa Gramellini, e quella della Jena Barenghi.
Anche noi, nel nostro piccolo, siamo contro la legge bavaglio. Contro il colpo di stato. Contro quelle leggi che limitano pericolosamente la libertà di stampa, di pensiero, di esternazione libera,di espressione, di protesta ! Sì, proprio così.
Siamo contrari alla legge bavaglio. Ma non a questa, bensì a quella del 1989 e quella, fresca fresca, approvata solo circa due anni orsono.
Solo che allora al Governo sedeva Prodi.
Sentite cosa dichiarava per motivare l’ approvazione di quella legge:
<< Le intercettazioni alimentano un clima di scontro con le istituzioni.>>;
Anna Finocchiaro, che ci ha quasi commosso nei giorni scorsi con il suo toccante e insincero intervento al Senato, dichiarava :
<< E’ una legge necessaria per evitare il mercato nero di materiale riservato.>>. Non era da meno il moralista per eccellenza, On. Di Pietro (quello della mercedes, degli appartamenti Vaticani ottenuti a costi….amichevoli) che diceva, in Arabo-Molisano:
<< vanno previste sanzioni per tutelare la privacy.>>; l’ onnisentenza velista Dalema sosteneva, con il piglio del so tutto io :
<< Lo spettacolo degli avvocati che ricopiano frasi e poi vanno dai giornalisti è indecente. E’ un suk arabo.>>; non poteva mancare il Franceschini (Cicc’ischini in ittirese) che, poverino, in tutta buona fede sosteneva :
<< Pubblicare le intercettazioni è inammissibile. Non se ne denuncia l’ abuso solo se conviene.>>; e Rutelli, il Sig. palombello, diceva :
<< Finchè non c’è una verità non sbattiamo sui giornali persone prima ricattate e poi svergognate.>>. E Veltroni ? L’ Uolter nazionale, quello che doveva andare in Africa ma non c’è andato (mica è fesso), che diceva :
<< Il PD sostiene il divieto assoluto di pubblicare le intercettazioni fino al termine dell’ udienza preliminare.>>.
Ecco, cari e affezionati internauti, questo sostenevano quando al governo c’erano loro e quando stava affiorando lo scandalo Unipol e qualche altra cosuccia ancora. Oggi cosa dicono invece ?
Sentite.
Prodi: << Sono preoccupatissimo: Il tentativo è di controllare il Paese: la democrazia è in sofferenza, respira male.>>
Aff...! griderebbe Grillo.
Dalema: << Il decreto legge sulle intercettazioni così non va bene: contiene norme non rassicuranti per la sicurezza dei cittadini.>>
Aff... ! griderebbe Grillo.
Di Pietro: << Questa legge porcata nasconde gli affari delle cricche, blocca le inchieste imbavaglia la stampa libera.>>
Aff... ! griderebbe Grillo.
Anna Finocchiaro: << La maggioranza vuole nascondere i propri affari e tutelare la privacy di pochi perché vuole il popolo bue.>>
Aff... ! griderebbe Grillo.
Dario Franceschini: << La tutela della privacy è altra cosa rispetto a questa legge che crea grave allarme internazionale.>>
Aff... ! griderebbe Grillo.
Questi “paladini” della libertà di stampa sono gli stessi che hanno approvato una delle peggiori leggi sulle intercettazioni.
Appena due anni fa.
Ma i giornali cosiddetti liberi ? Cosa dissero allora?
Repubblica protestò con il silenzio di stampo scalfariano.
Con l’ occultamento di quella legge-bavaglio fatta dalla sinistra. Non disse nulla e non dedicò paginate in bianco per protestare e per erudire i suoi lettori. Quel famoso popolo bue.
La Stampa pubblicò tutte le sue rubriche ed i commenti. Neanche una pagina in bianco. Travaglio stette zittissimo. Pappa e Citti.
Insomma, cari navigatori del blog, coloro che in queste ore promettono gravi azioni di protesta sono gli stessi che il giorno 17 aprile 2007 approvarono il famigerato decreto legge Mastella. Un testo molto più restrittivo rispetto a quello approvato in questi giorni dal Governo Berlusconi. E’ un decreto legge, quello berlusconiano, che è in piena sintonia con il capitolo 4 del programma del PD che in materia di Giustizia recita :
<< Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni serve a tutelare i diritti fondamentali dei cittadini. E’ necessario ridurre drasticamente il numero dei Centri di Ascolto e determinare sanzioni penali e amministrative molto più severe di quelle attuali.>>
Aff... ! griderebbe Grillo.
Bugiardi, falsificatori, mistificatori !
Continuano a prendere per i fondelli il loro stesso popolo politico ed elettorale che beve il pastone senza batter ciglio.
Aff... ! anche da parte nostra, BUGIARDI !!
La sinistra-destra e la presa in giro sulla Legge Bavaglio