Scomodato anche Craxi ( l' antisocialismo storico degli idioti )

...uno che è figlio del PSI e del craxismo, che non ha fatto altro che leccare culi a destra e sinistra per avere un posto all'ospedale, per non fare un'accidenti dalla mattina alla sera, si permette di criticare chi provviene dell'esperienza politica del PCI-PDS-DS!!!
Siamo proprio alla frutta!!!
...poi leggo l'intervista ad un saltimbanco della politica arrivista e opportunista come Andrea Cossu e mi viene da vomitare.
E sono questi gli elementi che dovrebbero mettere in atto la rivoluzione ittirese??
Vergogna, andate a lavorare che è meglio!!!
L' Idiota
E' del tutto inutile stare a rimpiangerli, il fatto è che purtroppo gli Idioti di una volta non ci sono proprio più.
Idioti di quelli che ti affascinavano allegramente e che nel contempo ipnotizzavano chi li ascoltava.
Gente cheta, sode, innocua, che ti molestava proprio al minimo, che i suoi limiti comunque li conosceva, e che il dubbio di essere idioti lo covavano già da tempo nel loro intimo più profondo.
Certo idioti sì ma con un loro stile che diamine !
Uno stile certamente impacciato e a tratti goffo, ma che comunque faceva tenerezza. Ti veniva anche voglia di tifare per loro che non avevano avuto fortuna… nel nascere idioti.
All' idiota di oggi il dubbio di essere idiota non gli sfiora nemmeno l' anticamera del cervello, se c'è. Lui, l'idiota moderno, ha di sé tutt' altra e opposta convinzione.

Insomma quel che disse uno scrittore famoso di Napoleone alla testa delle sue armate, ossia di uno che voleva mostrare al mondo che era nato un nuovo Cesare o un nuovo Alessandro. Esattamente questo pensa l' idiota: di essere un nuovo Napoleone che sgominerà il mondo.
E difatti l' idiota scrive lettere ai blog in cui vuole dimostrare quanto la sa lunga .
Manda e-mail furenti e minacciose a tutti quelli che gli capitano a tiro di indirizzo internet. Si è fatto vivo con grande cipiglio anche nel nostro blog e ne accettiamo ed accogliamo i suoi interventi perchè da sempre ci stimolano.
Questi idioti moderni tuonano nei post, forti solo di quattro banalità e quattro ideuzze da due soldi.
Erano e sono rimasti nemici di Craxi e oggi di Berlusconi.
Ma il fatto per noi tutti non ha alcuna importanza.
Avrebbero potuto essere altrettanto idioti se avessero tuonato a favore di Craxi o Berlusconi a quella maniera. Idioti moderni sono.

Noi ci opponiamo a questi idioti in modo semplice e umile, forti del nostro spirito liberale e senso della misura che da sempre ci caratterizza.
Era previsto nel conto che avremmo incontrato, come spesso accade nella vita di tutti i giorni, sulla nostra strada, asfaltata per fortuna dico, dalla facile comunicazione di massa che poi è un teatro ampio di azione, a disposizione anche degli idioti, pronti a colpire.
E' semplice, batti quattro tasti ed ecco che parte l' e-mail.
Me ne è arrivata una l' altro giorno, dopo che avevo scritto su chi fossero i nostri amministratori, illustrandone anche per via caricaturale, per scherzarci anche su , le eventuali simil-veritiere caratteristiche, che mi rimproverava duramente anche con toni da idiota appunto, e mi invitava a cambiare eventualmente paese se non mi piaceva questo tipo di impostazione nell' amministrare la cosa pubblica.
Un idiota.
Senza la costante, puntuale sacrosanta e democratica critica, sia di Craxiana, Togliattiana, Gramsciana, Dalemiana , Di Pietresca, Lorelliana memoria, l' intera storia contemporanea, soprattutto anche quella ittirese, sarebbe stata un' altra.
C'è una cosa orribile nel sistema di pensiero dell' idiota.
Credere che gli insulti abbiano lo stesso valore delle argomentazioni, anzi credere che gli insulti siano la più efficace e la più trascinante delle argomentazioni.
Ci sono dei tapini ad Ittiri che credono che definire uno “leccaculo” e l' altro “saltimbanco della politica” o altro ancora sia un' argomentazione che non lascia scampo.
C' è chi usa l' impiego del proprio avversario politico come un randello con cui picchiarlo.
Non che nessuno di noi sia immune dall' idiozia e dalle idiozie, ma da quel tipo di idiozia noi siamo immuni sin da ragazzi.
E perciò ci rimango male quando l' idiozia la vedi crescere nelle ampie file della nostra generazione.
Qualcuno scrisse una volta che nella nostra vita pubblica era emerso un nuovo protagonista, “il cretino di sinistra”.
E' questo un personaggio di cui ci siamo purtroppo interessati molto in questi ultimi trent'anni.
Senza peraltro trascurare il “cretino di destra” che comunque è meno conosciuto.
Idioti di tutto il mondo unitevi !
È la vostra ora.
