Ad armi pari

Sono ancora stordito dai tanti e previsti colpi presi in pieno stomaco, testa, faccia, gambe e schiena, parte anatomica preferita dal clan dei “ dietro al muretto a secco “, ed in tutte le parti del corpo, già martoriato per proprio conto, solo perchè ho osato avviare, in questo mio modesto blog, una discussione libera e schietta su quale e sul come dovrà essere ridisegnato il futuro della nostra cittadina per i prossimi anni.
Me lo aspettavo, anzi era atteso già dall' inizio dell' avventura bloggista, (ho perso una cena perchè sostenevo che avrebbero impiegato almeno 2 mesi prima dell' attacco frontale e diretto, invece la polluzione notturna era imminente) quindi sapevo già di questa reazione alquanto scomposta e disordinata che solo danno può fare, non a noi che siamo propositivi, ma a quella parte politica e a quelle intelligenze, che pure vi sono al loro interno, che questi signori credono di poter e voler rappresentare.
Abbiamo sollevato delle questioni credo di rilievo e stimolanti, ed in particolare su chi dovrà o potrà essere scelto per guidare questo processo di rinnovamento e di innovazione, anche tecnologica e di prospettiva che può, ci credo ancora nonostante la povertà di idee che avvolge qualche movimento politico, determinare l' avvio positivo di una nuova era politica, amministrativa, culturale, economica e produttiva che possa riportare Ittiri ai suoi antichi splendori. Non ha importanza adesso discutere sulla colorazione politica. Interessano le idee e le proposte.
Non è una mia pretesa quella di “insegnare” qualcosa a qualcuno, non ne sono capace e non ho i titoli per farlo. Ma di una cosa sono capace, quella di esprimere liberamente la mia ideuzza e di farne partecipi tutti quelli che ne hanno interesse, a tutti i livelli possibili. Non solo, sono e sarò sempre in prima linea per consentire a tutti, nessuno escluso, di esprimere altrettanto liberamente, le tesi contrastanti alle idee e proposte messe in campo.
Però cosa mi si presenta davanti ?
Una schiera di persone odiose, cariche di livore ed invidia ideologica, una accozzaglia di personcine quasi per bene, i cosiddetti omuncoli, che cercano di far apparire la Sinistra Storica di Ittiri e con essa il più grande partito della sinistra, che ho sempre considerato un laboratorio attivo che ha saputo produrre dei quadri dirigenti di prim' ordine che hanno ben rappresentato Ittiri ai massimi livelli, vogliono far apparire, dicevo, come la sommatoria di gente incapace di discutere e di confrontarsi. Questi fingono di ignorare che possa esistere qualcuno, in questo universo ittirese, non guidato da un padrone o da interessi particolari ( gli interessi, se aprite gli occhietti, sono da tutt' altra parte politica ) bensì dal solo desiderio di contribuire a dare idee, condivisibili o meno, che possono dare alla gente, al popolo ( quello sovrano ) una visione certamente più chiara e comprensibile.
Questi invece si divertono a lanciare palle di sterco secco in faccia a chi osa contestare le loro flebili e deboli posizioni.
Questi pare abbiano la licenza, naturalmente a vita, di esercitarsi a loro piacimento nel tiro al bersaglio.
Non occorre certamente essere dei grandi studiosi o laureati per conoscere, anche se superficialmente, l' animo e le piccole debolezze degli uomini che almeno tra di loro dovrebbero rispettarsi se non altro per pura e semplice convenienza reciproca.
Ma se si applica quel famoso detto, coniato negli anni '60 dal mai dimenticato Doddore 'Esole “ toccas tue e tocco deo!”, scatta un meccanismo infernale, che alimenta il pettegolezzo a discapito della ragione, che produce a catena una inarrestabile serie di maldicenze. E non si finisce più.
Credo non sia necessario dimostrare quanto siano schizofrenici gli autori dei commentoni, che hanno una doppiezza di antica memoria, e che fanno agli altri quello che odiano sia fatto a loro.
Per evitare questo chiedo : possiamo confrontarci ad "armi" pari ?
Possiamo vederci in faccia, anche attraverso una fredda foto sul blog, con tanto di nome e cognome ?
Siete disposti, voi che sparate da dietro il muretto, a mettervi in campo, a viso scoperto, con la sola arma della discussione e del confronto continuo, anche da posizioni e visuali diverse, per aiutare la nostra cittadina ?
Io qua sono.....
Saluti a tutti