Il Psdaz, sezione di Ittiri, propone alcune cose da fare con urgenza.

Appunto critico.

 

Vi presentiamo l' evolversi della discussione, sollecitata da Battista Diez della sezione del Psd'az ittirese, con il Prof. On. Guido Melis a proposito delle sue dichiarazioni, pubblicate sul suo blog personale, e riferite al Caso Dore.

Tali dichiarazioni, alle quali abbiamo dato ampio spazio chiedendo che fossero presentate delle scuse alla popolazione di Ittiri, le avevamo “scoperte” rovistando sui giornali e in rete globale. Abbiamo anche dedicato una pagina a questo fatto antipatico nel quale è “scivolato”, con una gravissima caduta di stile e di signorilità, l' On. Guido Melis titolare di vari incarichi nel mondo accademico, in quello culturale, giornalistico, sportivo, universitario, di contrada, di quartiere e, insomma non si fa mancare nulla, di importanti commissioni nazionali ed incarichi di partito. Non è per niente un collezionista ma, almeno sulla carta sino ad adesso, una persona che ha del carisma ed una preparazione culturale e politica di non poco conto.

Il suo partito è il PD, l' ultimo nato in casa dell' ex famiglia del PCI, oggi diventato un palazzone politico condominiale dove convivono, con alti e bassi, ex partiti di sinistra, di centro, di destra, di estrema sinistra, di estrema estrema sinistra, girotondini, Indignati di ogni categoria, dei gruppi del “Se non ora Quando”, di “Alza la Testa”. Insomma un calderone senza ideologie ben definite. Una Babele politica. Abbiamo sentore che proprio a causa di questa Babele il Prof. Guido Melis si sia fatto infinocchiare da qualche malo-consigliere.

Se infatti ha azzardato, come sospettiamo, a chiedere lumi o porre domande ai “politici” o ai “militanti attivi” della sua parte correntizia ittirese si svela tutto l' arcano e l' andamento del confronto epistolare con Battista Diez. Se notate alle giuste e sacrosante richieste del dirigente del PSD'AZ il poco onorevole Melis risponde con altri argomenti che nulla hanno a che fare con le leggittime domande e rimostranze postegli.

Sono poche battute ma credo significative che misura la “grandissima intelligenza”, chiamiamola in questo modo per evitare di dare libero sfogo all' indignazione più nera, di questa sorta di politico a carattere nazionale eletto in rappresentanza di quel grande calderone di cui si accennava prima. Questo politico ha la pretesa di rappresentare gli interessi della Sardegna e dei Sardi che, forse dimentica questa piccolezza con troppa facilità e disinvoltura, è composta da suoi elettori certamente ma anche da tantissimi altri cittadini che hanno diverse angolazioni di vedute.

Credo sia giunto il momento di interessare di questo comportamento e di questo mancato rispetto tutti gli altri Deputati presenti in Parlamento affinchè si rendano conto di quale pasta “umana” sia fatto questo signore che si rifiuta di fare le sue scuse ad una città intera per le cose false che ha sostenuto nel suo blog personale che, se vi interessa, potete leggere sulla colonna di destra di questa pagina.

Di seguito il dialogo di Battista Diez.

 


PSdaz Sezione Ittiri Cannedu: Buon giorno Prof.On. Melis.Gli ittiresi stanno ancora aspettando risposte circa il suo intervento, riferito al Dott. Dore.(il neurologo di Ittiri). Siamo convinti che non tarderà a chiedere scusa agli Ittiresi.....

 

[In questa risposta, totalmente fuori tema, il Grande Luminare si abbandona a delle considerazioni fuori luogo e riferendosi ad episodi lontani nel tempo che nulla hanno a che fare con il tema principale. Cioè le Balle Colossali che ha pubblicato sul suo blog. La “butta” in politica cercando di offendere l' interlocutore per costringerlo a rispondere allontanandosi dal tema principale ]

Guido Melis : Ma siete quelli che hanno portato la bandiera del Psd'Az da Berlusconi? Quelli che il loro leader stava nascosto dietro la tenda in consiglio regionale per votare di nascosto con la destra? Quelli che hanno saputo fare solo clientelismo e corruzione, sprecando l'eredità politica di Mario Melis? Siete quelli? Ancora voi?

 

PSdaz Sezione Ittiri Cannedu : Intanto le auguro una buona giornata. Non certamente posso augurarlo al Popolo Sardo visto tutte le “Operazioni” che state facendo nel governo Italiota. L'ultimo taglio di altri 300 ML di euro, certamente non fa proprio sorridere tutti i Sardi (a differenza, così ci pare di capire, di quanto fa lei).

Si vuole trincerare su una alleanza di programma con il centro dx in sede regionale ? Allora spiegate a tutti i Sardi con chi state amministrando voi nel Governo Italiota.. Su Mario Melis dovreste avere il buon senso e l' onestà di non nominarlo in quanto non ne siete degni. Mario Melis non era Italiano come lo siete voi, non ha mai venduto il Popolo Sardo agli Oppressori. Così come non siete degni di menzionare neanche una bandiera, quale quella dei quattro mori, che non vi appartiene. Vi posso solo ricordare che il Psd'az vi ha fatto causa per l'appropriazione di quella gloriosa bandiera che voi, ingannevolmente, avete utilizzato come sottofondo nella vostra bandiera di partito. Questo non è regalare la bandiera, ma si tratta semplicemente di appropriazione indebita.

Se qualcuno (che oggi non è più nel partito Sardo d'Azione) si era nascosto dietro una tenda voi, uguali in tutto e per tutto a quell' atteggiamento, lo fatte spudoratamente. Siete due anime in una sola con i vostri amici di centro destra.

Ma voglio riportarla alla nota che le ho scritto in merito alle affermazioni nei confronti degli accadimenti relativi allo specialista neurologo di Ittiri, Dott. Dore e del presidente della Associazione di volontariato, Salvatore Fadda, coinvolti in quella macchinazione che riguarda la Psiconeuroanalisi. Le ho semplicemente chiesto di chiedere SCUSA a tutti gli Ittiresi perchè ha offeso, con le sue affermazioni gravi ed offensive, la dignità di una Cittadina intera. Noto che di questa sua caduta di stile non ne vuole parlare. Lo chiederemo ai suoi Amici Ittiresi del suo partito. Trovo le sue accuse vergognose e non degne della sua cosiddetta intelligenza. Lei ha basato i suoi giudizi severi facendo affidamento alla fantasia di alcuni Giornalai, ops...giornalisti!

Diremo, in campagna elettorale, quale sia l'opinione che lei si è fatto su questi dolorosi fatti. Diremo che all'invito della formulazione delle scuse alla Cittadina d' Ittiri, lei risponde con tutt'altri argomenti e con cose che non riguardano Ittiri e gli Ittiresi.

Per questo siamo sempre disposti ad confronto con lei....quando vuole.

 

[Dopo questo vi è una interruzione. Battista non lo molla e all' indomani gli chiede di nuovo conto del suo atteggiamento.]

 

PSdaz Sezione Ittiri Cannedu : Buon giorno Prof.On. Melis gli ittiresi stanno ancora aspettando risposte circa il suo intervento riferito al Dott. Dore.... Siamo convinti che non tarderà a chiedere scusa agli Ittiresi.....

 

Guido Melis : Mario Melis era una persona onesta e non sarebbe mai stato col centrodestra, come invece ha fatto ripetutamente il Psd'A.

Sul caso del dott. Dore a Ittiri vedremo quello che dirà la magistratura.

La bandiera a Berlusconi non ce l'ho portata io, ma uno di voi. Per il resto non ho nessuna intenzione di chiedere scusa a nessuno e neanche di confrontarmi con chi rappresenta solo sé stesso.

A nos bidere

 

PSdaz Sezione Ittiri Cannedu : Lo sò che non ammetterete mai che state governando con Casini e la dx, lo sanno però tanti altri che vi ripagheranno, ed anche bene, alle prossime elezioni.....

Insomma, che dire?

Il Dott. Guido Melis, anche se non vuole chiedere scusa agli Ittiresi, almeno questa volta, dopo questa sua impegnativa dichiarazione (impropria) sappiamo che si atterrà aquanto verrà prodotto dalla Magistratura.

Come abbiamo sostenuto sempre anche noi e tutta la maggioranza della cittadina di Ittiri, con la differenza però che noi ittiresi non ci siamo fatti condizionare da certuni giornali che danno solo falsa informazione. A tottu cantu bona die.


Dalla Segreteria Cittadina del PSDAZ riceviamo il seguente Avviso:

 

Attenzione, avviso indirizzato a tutti gli operatori nel settore Agro-Pastorale !
Come tutti voi sapete nelle nostre campagne ed in particolar modo nelle Aziende Agricole stanno accadendo, con sempre maggiore frequenza, casi di furti sia di bestiame sia anche di attrezzi da lavoro utili al disbrigo delle faccende quotidiane.

Questo accade ripetutamente non solo nel nostro vasto territorio e nelle Aziende di ogni tipo, ma anche in quelli dei paesi limitrofi, Uri e Usini ed altri siti ancora situati nell' area della Valle del Giunchi sino a Florinas.

Questo gravissimo problema è stato sottoposto tempo addietro alla attenzione degli organi competenti ma, sino ad ora, nessuna risposta concreta è stata data.

Ormai chi lavora nelle aziende Agricole deve sostenere non solo grandissimi sacrifici personali, dovendo restare tutte le notti nelle loro Aziende per custodirle e difenderle da questi atti vandalici e criminali, ma devono anche sorbirsi enormi sacrifici e costi aggiuntivi in termini economici per ripristinare il danno subito. A questo si aggiunge la grande stanchezza fisica dovuta all' immane lavoro della giornata alla quale si aggiunge anche la permanenza presso le loro Aziende per presidiarle e difenderle da questi atti di razzia.
Questa Segreterie Cittadina del PSDAZ chiede, a tutti gli operatori del settore Agricolo ed Agro-Pastorale nel suo complesso, di fornirci la loro disponibilità, o proporre a loro volta nomi di cittadini probi, che abbiano avuto esperienza nell'arma, al fine di dare vita a delle squadre di controllo e di tutela del territorio.

E' nostra ferma intenzione proporre alla Amministrazione Comunale l' istituzione di una Compagnia Barraccellare.

Ricordiamo, lo ribadiamo ancora una volta a tutti, che questo è un problema di rilevante importanza per tutti i nostri concittadini che hanno anche delle piccole proprietà nel territorio.
Questa Segreteria Cittadina è a completa disposizione al fine di raccogliere le adesioni ed i suggerimenti. Ogni proposta può essere inviata, lasciando i vostri dati personali, alla seguente mail: anton_piras_70@libero.it>.
Convinti che i diretti interessati possano accogliere la proposta ci rendiamo disponibili sin da ora a fornire tutte le notizie e le informazioni utili su questa proposta operativa in difesa dei beni della campagna.