L' Ospedale Alivesi cerca di rifarsi il trucco. Una aggiustatina lì, una stirata là. Migliorerà il suo aspetto. Grazie a chi ? Non certo a questi amministratori !

Pubblicato il da Artemide Fabrizi

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Finalmente l’ Ospedale Alivesi di Ittiri potrà rifarsi il trucco.

Sono infatti di questi giorni le decisioni, da parte della Dirigenza dell’ ASL e delle strutture logistiche che devono tradurre nel concreto le esigenze di bonifica del nosocomio ittirese, per far si che riprendano i lavori più urgenti.

Lavori che interesseranno anche alcuni spazi interni al fine di renderli più accoglienti ed adeguati alle esigenze dell’ utenza nonché interventi, abbastanza importanti, nell’ area esterna della struttura ospedaliera deturpata non solo dal tempo ingrato ma anche da anni di totale indifferenza (almeno sette) da parte non solo di una certa politica locale, che probabilmente dal degrado generale avrebbe tratto forse maggiore visibilità - troppo distratta o attratta da altri intendimenti ed obiettivi - ma anche dal pressappochismo complice di alcuni responsabili della sanità a carattere territoriale, che hanno sempre snobbato la struttura ittirese a favore di altri ospedali e realtà territoriali più appetibili sotto il profilo elettorale.

Il rischio, anzi il pericolo, che questo stato di cose potesse continuare è stato però sventato dalla sensibilità del Responsabile della Struttura Sanitaria di Ittiri, che ha assolto in pieno alle sue prerogative ed alla mission affidatagli dal Direttore Generale Dott. Marcello Giannico, e dalla insistente e sempre presente attenzione ed interessamento da parte del Consigliere Comunale di Ittiri Giacomo Zara (vedi foto) che, nonostante sia stato collocato dal voto popolare sui banchi della minoranza, ha preso a cuore le sorti del nosocomio ittirese ed ha mobilitato tutte quelle personalità che potevano essere utili alla causa finale.

Ed è proprio grazie a questo suo continuo vigilare, con uno stato di attenzione e allerta sensibile sempre in atto, grazie alle sue azioni fatte di richieste di aggiornamenti sullo stato delle cose e sullo stato dei lavori; grazie alla sua vicinanza ai problemi dei dipendenti sempre di più caricati di responsabilità e lavoro; grazie ai suoi continui e costanti solleciti presso la Dirigenza Generale dell’ ASL; grazie soprattutto alla sua piena intesa e collaborazione con il sindacato autonomo della sanità, la FSI di Mariangela Campus, (sostenitrice unitamente ai propri iscritti di Ittiri dell' accelerazione per l' insediamento urgente dell' AVO nella divisione di Lungodegenza) ha fatto sì che alcune decisioni avessero la precedenza su altre.

Decisioni che hanno dato vita a continui sopralluoghi di una certa importanza affinché si potesse giungere a delle decisioni importanti.

E così è accaduto, checchè ne dicano i detrattori e coloro che magari nei prossimi giorni cercheranno di darsi meriti che non hanno, per questa prima e seppur modesta porzione di interventi.

Se questa intensità, attaccamento amorevole e determinazione nella difesa ad oltranza per il mantenimento della funzionalità della struttura, iniziata (ricordiamolo sempre) con l’ assemblea permanente e di occupazione dell’ Alivesi da parte di Zampa Marras e di SNI di Ittiri, l’ avessero avuta gli amministratori, che hanno dato tutto quello che potevano correlata alla loro capacità intellettuale, le cose oggi sarebbero state certamente diverse. Crediamo che si possa fare ancora di più. Crediamo sia possibile salvare la funzione ed il ruolo che può avere questa struttura sanitaria in ambito provinciale e credo sia possibile rilanciare idee e soluzioni nuove, sempre in ambito di carattere sanitario e assistenziale, che possano rivalorizzare appieno l’ Alivesi.

Confidiamo sempre nella iperattività del Consigliere Zara e di tutto il Consiglio Comunale nella sua interezza.

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