Proposta pro Sindaco di Ittiri

Pubblicato il da Antonio Fadda

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La destra ittirese: questa è una possibile soluzione.


In un sistema democratico quale è il nostro la sovranità appartiene al popolo che liberamente sceglie il proprio rappresentante che dovrà guidare il Governo Locale.

Dovremmo forse dire basta alle decisioni assunte dalle segreterie politiche “abilitate” e “deputate” per questa incombenza sostituendosi alle preferenze del popolo sovrano e che, il più delle volte, propongono persone non all’ altezza del compito affidatogli ?

Oppure le decisioni assunte dalle segreterie politiche, delegate anche a questo scopo specifico dai propri aderenti che hanno espresso democraticamente i propri dirigenti, possono essere accolte come oro colato ?

Credo fermamente che una organizzazione libera o un gruppo di cittadini associati, oppure ancora un movimento di opinione, quale potrebbe essere il nostro, che attraverso il proprio Blog o pagina Web o “foglio” di giornale in rete, possa liberamente esprimere la propria opinione e la propria proposta (cosa che abbiamo sempre fatto e che ha attirato le ire di certi benpensanti o “poteri forti” all’ ittirese…) e permetterci di dare indicazioni alle organizzazioni partitiche che, in piena libertà e autonomia decisionale, potrebbero anche prendere in seria considerazione le proposte ed i nominativi “esaminati”.

Credo, lo dico da “politologo” consumato secondo l’ accusa ironico-sardonica-ridanciana mossami nei mesi scorsi da Nom’habbasccc, che per espugnare il “feudo ittirese”, oggi saldamente in mano all’ Innominabile (così scaramanticamente definito da un nostro navigatore), sia necessario avere dei programmi credibili e concreti e che cancellino le “baronie” clientelari e vergogne più che decennali. Noi sosteniamo che sia più che mai utile ed urgente dare vita ad una sorta di “Governabilità Costruttiva” che vuol dire, a nostro modestissimo parere, che chi ha la responsabilità di guidare la cittadina lo faccia per davvero e non per finta, o solo per apparire o per carrierismo spicciolo sostenuto in questo da pseudo responsabili politici di alto lignaggio. Chi ha responsabilità NON deve governare “contro” qualcuno o qualcosa, ma viceversa lavorare ed operare nell’ esclusivo interesse dell’ intera comunità, nessuno escluso, ripeto: nessuno escluso. Nel prossimo mese di maggio gli elettori attivi di Ittiri dovranno giudicare e premiare o punire chi sino ad oggi ha fatto (per quanto ci riguarda ben poco purtroppo per gli ittiresi…..) e per quello che ci si aspetta si potrebbe fare per affrontare i numerosi problemi irrisolti ancora in campo. Nel settore di sinistra il PD, è ormai noto, dibatte sulla teoria della “continuità” o della “discontinuità”.

Tradotto : c’è chi stà barattando la propria candidatura ed elezione sicura o premio finale sostenendo la ripresentazione a Leader il sindaco uscente; e c’è chi dice che sia giunto il tempo di dare una svolta, innovativa e costruttiva davvero, alla tipologia di politica e metodo amministrativo sin qui adottato e che ha generato malessere nella popolazione e nel partito.

Circolano alcuni nomi “alternativi” a Governatore d’ Ittiri che però sortiscono l’ effetto contrario: sono solo utili a rafforzare la posizione del sindaco uscente, non ad indebolirla. Infatti i nominativi circolanti ad oggi non hanno dalla loro parte nè l’ esperienza, né il carisma e neanche quel minimo di cultura politico-amministrativa che è richiesta.

Caratteristica di cui Don Tonino è invece ben fornito, ad onor del vero.

manuela soro

Nel settore cosiddetto di destra pare sia sfumata, noi speriamo e ci auguriamo solamente tenuta in sospeso, il coinvolgimento di Manuela Soro. Abbiamo motivo di credere che questa situazione sia da imputare per prima cosa alla mancanza di programmazione strategica (si doveva iniziare a parlare di alternativa già dal 2008…); alla impossibilità oggi di “raggranellare” candidati credibili e di qualità che possano dare vita ad una “Squadra di Governo Locale” a misura di Ittiri. Altra candidatura forte su questo fronte, potrebbe essere individuata nella persona dell’ Ing. Giommaria Pisanu, aderente al movimento dei Riformatori, un libero professionista con avviatissimo studio, insegnante apprezzato e rispettato, già ex amministratore del nostro comune. A questo si deve aggiungere il suo disinteressato impegno nel volontariato. L’ Ing. Pisanu dunque potrebbe essere un’ altro dei “papabili” nella “Civica Sociale”. Una risorsa intellettualmente adeguata, con le giuste motivazioni solidaristiche, e che dovrà e potrà essere in grado di dare vita, corpo ed anima (non una semplice sommatoria di sigle e di interessi diversi e divergenti accomunati da un incarico di giunta…) ad un fronte politico, culturale, sociale, innovativo, moderno, lungimirante, e soprattutto di “Interesse Generale”. A favore cioè dell’ intera comunità e con una prospettiva di lungo raggio per tradurre in realtà il sogno ittirese: riportare al centro dell’ attenzione in ambito provinciale, regionale e nazionale la nostra cittadina ed i suoi uomini migliori.

Non ho idea di come la pensi l’ Ing. Giommaria Pisanu su questa “sfacciata” provocazione. Spero non faccia mancare il suo punto di vista. E spero anche che la dirigenza dei movimenti e partiti che si riconoscono “antagonisti” a questo tipo di “sinistra” possano uscire allo scoperto. Il tempo incalza.

Ecco la nostra proposta

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mariella 06/02/2010 15:15


basta questi partiti italianisti siano di destra o di sinistra.la classe dirigente sarda con la scusa della nostra "atavica disunita'"ci ha diviso sempre;questo per difendere il loro piccolo
orto,briciole di potere e prestigio garantite dalla sottomissione e asservimento ai loro corrispettivi partiti e quindi allo stato italiano.questo deve finire!!!a fora!!!!!!!!!!!


pino.pino 05/11/2010 21:23


vaff'anculo a pisanu


Bustianu 04/28/2010 13:44


I nomi sono già stati fatti su questo blog.
L' Ing.Pisanu, Senes Gianni, Manuela Soro, e altri minori ma con meno carisma tipo Cristiano Carassino, La Sig.na Pisanu, Luisa Sini e altri.
Solo con questi è possibile vincere e spuntarla ad Ittiri.
Alleanze ed accordi permettendo....


gianburrasca 04/27/2010 18:40


Grazie a Bustianu per i preziosi consigli. Però vorrei un esempio di figura carismatica capace di fare la differenza. Dalla quale prendere esempio ed emularla.
GRAZIE ANCORA PER IL SUGGERIMENTO MA FACCI ANCHE UN NOME!!!!!!!!


Baingio M. 04/27/2010 16:51


Io credo che il successo elettorale NON deve essere determinato solo da fattori ideologici o perlomeno solo da questi fattori, ma invece dalla buona qualità di molti amministratori che hanno
dimostrato ai cittadini di saper fare bene e risolvere i moltissimi problemi. Credo sia necessario fare in modo che le aggregazioni che andranno a vincere siano in grado di far emergere, attraverso
la scrittura di una Agenda delle Cose Occorrenti e da Fare, una visione chiara e completa della attuale situazione e di come dovrà essere la nostra cittadina nel futuro. E' quanto mai necessario e
utile per Ittiri eliminare definitivamente la puzza del vecchio e dello stantio aprendo tutte le finestre e lasciando ampio spazio ad una politica che metta al suo centro NON la persona ma gli
interessi generali della popolazione.
Se gli schieramenti saranno capaci di elaborare questa strategia allora, e solo allora, Ittiri potrà goderne tutti i benefici.


Bustianu 04/27/2010 16:37


Vorrei dire alla cosidetta destra che per vincere le elezioni è necessario ripassare bene il significato di due concetti fondamentali. Il primo si chiama LEADERSHIP, il secondo CARISMA. Senza di
essi le elezioni non si vincono.
Chi ha orecchie per intendere, intenda e prenda le dovute decisioni.
Auguri.


Giommaria S. 04/27/2010 16:35


Gli ittiresi si sono dimostrati un popolo di servi e padroni che sono rimasti, nel corso dei secoli, bigotti e creduloni e che si sono affidati nel corso degli ultimi sessanta anni a dei Re assai
simili a quelli che regnavano nel periodo Feudale e che confondevano le ricchezze private con quelle pubbliche.
Gli ittiresi hanno bisogno oggi più che mai di essere salvati da se stessi e soprattutto da questa amministrazione comunale uscente. Il nostro paese potrà essere salvato solo da quella minoranza
attiva, evoluta, colta e riflessiva che è moderatamente proiettata verso il futuro.
Poveri ittiresi vittime della loro stesssa ignoranza politica !


Bastiano 04/27/2010 15:45


Ittiri ha una sua storia politica che risale al periodo feudale (leggettevi i libri di Gianni Vulpes per farvi una cultura sull' ittiresità...) proseguita poi negli anni venti sino ai fatti del
1945 e su, su sino ai giorni nostri. La sensibilità politica spostata tutta a sinistra ha un suo fondamento che, può piacere o meno, vede schierati dalla parte dei poveri e dei diseredati proprio
il movimento operaio ed in particolare il partito socialista prima e dopo il PCI. Certo, sino ai giorni nostri.


rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr 04/27/2010 11:53


ahahahahahhahahahahahahahahahaahahahahahah


Nanni 04/27/2010 09:39


Manuela non dice nulla perchè credo si domandi, come tutti noi del resto, che cosa pensa di fare la popolazione di Ittiri. E' ormai da circa 65 anni che comanda la sinistra ad Ittiri e sono state
sempre giunte fallimentari. La popolazione nonostante questo continua con ignoranza a votare a sinistra. Ebbene che si tengano queste giunte nullafacenti. Quando saranno maturi potranno cambiare
colore e modo di amministrare !
Manuela fregatene di questi irriconoscenti !


Gavino M. 04/27/2010 08:58


Si, ma come farà Giommaria a sedersi allo stesso tavolo in giunta con alcuni discussi rappresentanti del PD, dell' IDV, della ex Margherita, rivoluzionari vari e, ciliegina sul partito, i
rappresentanti dell' UDC ittirese prima alleati a Destra oggi a sinistra, domani chissà con chi ?
Quanto potrà durare questa giunta arlecchino ? Si fanno così gli interessi della popolazione ?
E Manuela Soro perchè abbandona il campo deludento i suoi più fedeli elettori ed estimatori ? Perchè non dice nulla a tutti i cittadini che da sempre la sostengono ?


Mario B. 04/27/2010 08:18


Ma siete proprio convinti che Giommaria Deriu sia così fesso da fare la lista con il PD che lo ha sempre maltrattato e messo in condizioni di andare via dopo una vita spesa dentro quel partito?
Come farà a mettersi d' accordo con Leonardo Fiori (oggi IDV ieri PCI e l' altro ieri PDS ed ancora DS e poi PD) candidato alle provinciali e fautore del defenestramento della settimana scorsa
?
Come concilieranno Giommaria e Tonino le due visioni politiche in tema di amministrazione pubblica ?
Che tipo di accordo dovranno fare il PD e Giommaria per creare una lista unitaria ?
Lo vedremo.


Salvatore 04/26/2010 13:14


Ho letto nella prima pagina, a destra dell' articolo di apertura, che Giommaria Deriu non fa più la propria lista a queste comunali. Potrebbe essere una bella notizia ed anche una brutta notizia.
E' una bella notizia perchè permette di amminsitrare, di nuovo, al sindaco uscente Orani che tanto, tanto, tanto, e tantissimo bene a fatto per tutti e per Ittiri; è però anche una brutta notizia
perchè consente al sindaco uscente Orani di riprendere nelle proprie mani il destino di Ittiri e di plasmarlo a suo piacimento, come ha cercato di fare negli ultimi cinque e che, per fortuna,
Gianni Senes non gli ha permesso di fare !


Serefino 04/26/2010 11:34


Dovreste aggiungere un' altra famiglia a quelle che possiamo intuire: quella di Giommaria Deriu che pare abbia deciso, nonostante gli insulti ricevuti, di aderire al gruppone di Orani. La
telefonata di Silvio Lai ha sortito i suoi effetti. Fallo tonto tu a Tonino....


Militante 04/26/2010 08:43


Adesso siamo impegnati per fare le liste, non possiamo perdere tempo a mandare commenti su questi argomenti certamente interessanti. Se ne potrà riparlare dopo la presentazione dei candidati che
riserveranno a tutti noi delle sorprese.
La prima sorpresa riguarda la cosca del "Fronte della città di Ittiri". Il paesone sarà in mano a 3 famiglie ben distinte. Guardate bene e meditate, meditate.


Fedele 04/23/2010 18:11


Mi associo a quanto ha detto Teresa. Riconoscendo il carattere strambo del sindaco e la straffottenza di alcuni membri della giunta credo che si possa dire che hanno amministrato molto meglio
rispetto a Leonardo Fiori. Sono convinto che si poteva fare di più ma se mancano i soldi come si può pretendere che si possa amministrare bene ed avere tutto e subito ? La prossima giunta, non mi
interessa se di un colore o dell' altro, dovrà essere fatta da giovani che abbiano almeno un pò di buon senso e fantasia nello sviluppare idee nuove che facciano bene alla nostra città. Il primo
punto è il lavoro quindi il lanciare la valorizzazione del centro storico, l' opera di risanamento delle vecchie case darà sbocchi occupazionali per tutti. Un' altra cosa importante è che il lavoro
deve andare alle imprese di Ittiri.
Auguri a tutti.


Teresa 04/23/2010 16:44


La politica comunale è abbastanza facile da capire e credo che tutto quello che sino ad oggi è stato fatto, da questo sindaco e da questa giunta, sia positivo. Credo che la difficoltà maggiore sia
da imputare ai pochi finanziamenti pervenuti nelle casse comunali. Ora è vero che Ittiri ha aperto pochissimi cantieri e questo ha proibito agli amministratori di far lavorare per un periodo più
lungo i disoccupati (che purtroppo sono aumentati causa la crisi generale e la bufala del G8 di La Maddalena)ma alcune cose di una certa importanza sono state fatte ed il paese, anzi la città, ne
ha potuto godere gli effetti. Io credo che con qualche cambiamento in giunta, degli assessori nuovi, più motivati sia dall' entusiasmo sia dalla voglia di fare, possa contribuire a rilanciare la
nostra economia basata soprattutto sull' artigianato, sull' edilizia e sull' agroalimentare. Su quest' ultimo concordo sulla necessità di "internazionalizzare" il prodotto inserendoci nel mercato
europeo prima e successivamente in quello globale. A destra che ne pensano ? Quali sono i loro progetti per Ittiri ?


Veronica 04/23/2010 15:54


Sono moltissimi i nomi che circolano sia a destra che a sinistra sui candidati e sulle alleanze. Ora se chi deve decidere ha davvero a cuore il destino della nostra città è bene che scelga le
persone giuste, quelle più motivate, quelle che capiscano i problemi della gente e che si diano da fare per studiare i tempi, i modi e le giuste risposte e soluzioni per risolvere tutte le
esigenze. Per fare questo non credo sia necessario addentrarsi in grandi ragionamenti, astrusi e campati il più delle volte in aria, sul come un partito deve organizzarsi, sul come una segreteria
politica inquadra il problema, e se sia necessario inglobare dentro le aggregazioni politiche anche quelle realtà "estreme" che dicono sempre di no a tutto e a tutti. Ittiri ha necessità di
cambiare gestione. Da quella attuale a carattere familiare-padronale-dittatoriale, ad una gestione condivisa. Che abbia una diversa ottica nell' affrontare e risolvere i problemi. Che capisca le
esigenze di tutti e non della propria organizzazione politica. Insomma ci vorrebbe una squadra, anche di centro sinistra e perchè no, che sia il più possibile vicina alla popolazione e che veda un
pochino più in là del proprio naso. Le nostre imprese artigiane non credo siano soddisfatte di come sono andate le cose in questi ultimi anni. Pochi sono stati i lavori ed i cantieri aperti e
pochissime sono state le imprese di Ittiri che hanno potuto godere di quei lavori. Eppure ci sono tantissime cose da fare: la nuova rete di illuminazione pubblica, quella idrica che purtroppo fa
davvero acqua da tutte le parti, quella fognaria concepita in modo moderno e funzionale, c'è da metter mano a tutta la zona storica di Ittiri che è in attesa di un rilancio. E questo potrebbe dare
lavoro non solo all' edilizia ma a tutti gli artigiani legati al settore costruzioni e manutentivi.
E' questa, o dovrebbe essere questa la molla che potrà far decollare l' economia ittirese e le sue imprese. Non ultimo la internazionalizzazione dei nostri prodotti tipici e di qualità per lanciare
i quali non basta più Prendas per come è concepita ed organizzata, ma ha necessità di buovi sbocchi e di nuovi contatti e mercati commerciali. Per realizzare tutto questo Ittiri ha bisogno di una
nuova e più adeguata amministrazione. No dunque alla continuità, si al completo e totale rinnovamento.


Giovanni S. 04/23/2010 12:32


Credo si debba riportare la discussione sul tema centrale che è: di che colore sarà la prossima giunta comunale ? Sarà in grado di interpretare nel modo giusto i bisogni della popolazione ?
Riuscirà a garantire un concreto sviluppo della città di Ittiri nel campo dell' artigianato e del commercio ? Io spero che questo accada. Ma da quello che si sente in giro e da quello che sento le
cose non promettono niente di buono.


Peppina 04/23/2010 08:22


Ogni volta, da secoli ormai, che ci sono le elezioni in vista, vuoi le comunali o le provinciali o le regionali oppure quelle nazionali, viene tirato in ballo l' ospedale alivesi. Però mai che si
faccia davvero qualcosa.
Non l' hanno mai fatto quelli di sinistra e non lo faranno neanche quelli di destra. Il motivo è semplice, vogliono che l' ospedale muoia da solo, senza l' aiuto di nessuno e senza che si possa far
nulla. La gente ? La gente di Ittiri sta pensando a lavorare, a fare soldi, a tirare a campare e tirare su la famiglia. Si accorge della insufficiente assistenza sanitaria solo quando deve
obbligatoriamente andare in ospedale. Allore vede che non può più fare certe lastre, il pronto soccorso se non stai attento ti uccide perchè manca sempre qualcosa, il laboratorio non ti da più gli
esami in giornata come era prima, se devi pagare il ticket molte volte devi andare più di una volta in ospedale perchè l' ufficio è chiuso e nessuno lo apre.
Ho visto che stanno facendo dei lavori. E' uno sconcio !
Chi mai si preoccuperà dell' ospedale e di quelli che hanno bisogno di cure? Nessuno credo.


Salvatore S. 04/22/2010 15:44


Quello che sostiene Vargiu dei Riformatori è davvero coraggioso. Benchè facciano parte a pieno titolo della Giunta e della maggioranza che sostiene Cappellacci hanno il coraggio politico e civile
di criticare l' inadempienza sin qui dimostrata dall' esecutivo. Non credo siano orientati a chiedere qualcosa in cambio. Credo invece che hanno davvero a cuore le sorti della sanità Sarda. Per
quel che riguarda Ittiri e l' Alivesi cosa potrebbero danneggiare ancora di più rispetto a quello che sino ad oggi hanno rovinato "i giusti ed i puri". Il riferimento al Comitato di Gestione mi
riporta alla mente la presenza qualificata di ben due illustri ittiresi in seno a quell' esecutivo. Cosa avranno partorito con la loro presenza ?
Non ci è ancora chiaro.
Uno è democristiano l' altro è dell' ex PCI, oggi ambedue del PD !


Giuseppe M. 04/22/2010 13:29


Dalla sanità e dalla gestione degli ospedali tutti, dicasi tutti, i partiti hanno beneficiato di privilegi, soldi, posizioni di potere, carrierismo facile, fughe in avanti, promozioni varie ecc.
ecc.
Chi purtroppo ne fa le spese come sempre accade è la gente, la povera gente, che non sa come comportarsi, dove andare, dove lamentarsi, come risolvere i problemi sanitari quotidiani. Ad esempio per
quello che riguarda l' Alivesi di Ittiri ci siamo resi davvero conto come stanno realmente le cose ? Io ricordo benissimo l' ultima assemblea della Dirindin, che si è presentata con almeno due ore
di ritardo di fronte alla popolazione ittirese, la quale era fiancheggiata da Silvio Lai (poi bruciacchiato da Soru e non ricandidato) e da tutti quei politici che vengono ad Ittiri prendono i voti
e quello di cui hanno bisogno e poi...spariscono, la quale Dirindin ha detto a chiare lettere che quello che si poteva dare ad Ittiri era "l' Ospedale di Comunità - Casa della Salute". Punto e
basta. L' Assemblea dei Riformatori ha confermato questa politica. L' ultima visita dell' Assessore pare sia in linea con questa decisione. A chi dare le colpe ? Chi ha responsabilità ?
Una cosa è certissima: il nostro sindaco prima ha sostenuto le tesi della Giunta Regionale di sinistra, poi ha fatto retromarcia dicendosi pentito per questa sua posizione (già le elezioni sono lì
dietro l' angolo...)poi ancora di fronte all' assessore ai medici ed ai dipendenti ha sostenuto la tesi del "collaboriamo tutti insieme per difendere la struttura e dare sanità al territorio".
Cosa devo pensare, cosa devo credere. Sono totalmente confuso.


piu pilu per tutti 04/22/2010 10:44


Caro Antonio, non sto attribuendo ne ai riformatori, ne tanto meno a te, la situazione sanitaria della regione Sardegna, ma tu come sempre trovi l'occasione di dare le colpe agli altri, eh va
bhe...
Nell'articolo viene evidenziato che, i riformatori, dopo l'uscita dalle trattative per le elezioni amministrative,perché non accontentati, hanno alzato la voce sulla sanità e sull'immobilismo della
giunta regionale, della quale del resto fanno parte,questo non è un comportamento serio, la denuncia va fatta a prescindere e non solo quando mi viene negato qualcosa.
Se poi attribuisci tutte le colpe al centrosinistra, è un tuo problema, ma i fatti non sono cosi, in campagna elettorale sono state fatte delle promesse che fino ad oggi non sono state mantenute,
questo dovuto alla continua spartizione delle poltrone e al menefreghismo di tutti i signori della maggioranza di CENTRODESTRA,compresi i riformatori, negami anche questo e abbiamo fatto bingo.
A PResto


Antonio Fadda 04/22/2010 12:34




Sono stato un pò troppo precipitoso nel giungere a conclusioni ? Va bene, ti chiedo scusa. Dal tuo intervento mi era parso di capire che tutti i mali della sanità in sardegna fossero da imputare
a "quei malandrini" del centro destra e a tutti coloro che ruotano, per svariati motivi che potremo sempre approfondire, nella sua area "politico-culturale". Ecco perchè ho scritto quelle cose ed
in quel modo e tono. Sui Riformatori è bene dire le cose come stanno, ti rispondo con le parole di Pier Paolo Vargiu, capogruppo in Consiglio Regionale che ha detto e scritto:


"E’ vero, i tempi della politica sono sempre più lenti di quelli che si aspetta la gente normale.
Però è anche vero che dalle elezioni regionali è ormai trascorso più di un anno….
…. e quasi niente si sa della riforma che avrebbe dovuto rivoluzionare la sanità sarda nel dopo Dirindin. I numeri sono da paura:


nel 2009 il deficit oscilla intorno ai trecento milioni di euro, stagna la qualità, aumenta la mobilità passiva (i cosiddetti viaggi della speranza), la Sardegna rischia di essere inclusa tra le
regioni canaglia, a rischio di commissariamento.
Spaventata dal debito, la Regione risponde bloccando tutto:


stop alle nuove assunzioni,


stop ai trasferimenti,


stop ai concorsi,


stop al rinnovamento tecnologico.
E’ evidente che – in assenza di una riforma organica- l’inevitabile blocco totale si tradurrà in un ulteriore scadimento della qualità del’assistenza.
E la tanto attesa legge di riforma che fine ha fatto?
E’ bloccata in commissione sanità (siamo inchiodati sull’articolo 2) per i disaccordi interni alla stessa maggioranza!
Non va bene: abbiamo vinto le elezioni promettendo che avremmo fatto dimenticare gli errori di Soru e della Dirindin e saremmo sicuramente puniti se non manterremmo l’impegno.
Con noi, la gente ha scommesso che la situazione sarebbe cambiata in meglio.
Qui rischia invece di cambiare soltanto da nerina a nera……….".


Ecco mi par di capire che i Riformatori stiano cercando non, come vuoi farci intendere tu, di "barattare" qualcosa ma viceversa abbiano posto l' accento su problemi che devono essere risolti al
più presto, nell' interesse di tutti noi Sardi.


Sono certamente parole quelle che vengono dette. Ma quante ne abbiamo sentite, di parole, da coloro che si spacciavano e che ancora oggi  ci provano, per "garanti della sanità in Sardegna",
"sentinelle della legalità Sanitaria" ecc. ecc. e che invece, puntualmente  si spartivano tutto quello che era spartibile, divisibile ? Vogliamo ricordarci l' attività sviluppata dal
Comitato di Gestione della ex ASL n. 2 di Alghero alla quale aderiva, in modo innaturale, l' Alivesi di Ittiri ? Oppure l' ultima gestione della sanità nella nostra provincia che oltre alle
spartizioni di potere non ha prodotto nulla di positivo per il nostro nosocomio ?


Perchè dobbiamo dividerci su argomenti che invece devono accomunarci, essendo di interesse generale per Ittiri, solo perchè al momento le preferenze partitiche sono diverse ? E non parlatemi di
coerenza politica o altro. 


 











piu pilu per tutti 04/21/2010 12:36


Dopo lo strappo nel vertice
i Riformatori vanno all’attacco sulla sanità

CAGLIARI. Sarà un caso, ma proprio il giorno dopo la rottura delle trattative sulle candidature i Riformatori sono andati all’attacco in Consiglio regionale, polemizzando con gli alleati del
Centrodestra sulla riforma della sanità: la riunione della commissione non ha registrato neanche un passo in avanti e la discussione è ancora ferma all’articolo 2. Il capogruppo Pierpaolo Vargiu e
Franco Meloni hanno detto che «i nodi vanno sciolti in fretta» e che «manca totalmente una regia negli emendamenti della maggioranza». «C’è incertezza - hanno sottolineato - sugli scorpori degli
ospedali di Cagliari e Sassari, c’è differenza di vedute sui compiti che devono essere attribuiti all’area vasta e sullo stesso numero delle aree vaste (una o più di una?). Nell’attuale palude di
stagnazione, la qualità dell’assistenza ai sardi non migliora, il deficit sfiora i trecento milioni di euro per il 2009 e fa paventare il rischio di commissariamento». I Riformatori hanno chiesto a
Cappellacci di convocare un vertice per un chiarimento.
E’ intervenuto il consigliere regionale del Pd Pierluigi Caria: «Il problema è tutto della maggioranza, sono divisi sulla riforma e vanno in giro per la Sardegna, a iniziare dall’assessore, a fare
promesse elettorali sulla riforma. E’ un rinvio colpevole perché per decidere vogliono aspettare il voto».
TOTO e voi siete colpevoli quanto la maggioranza.......


Antonio Fadda 04/21/2010 13:42



'Aspide !


Anche io sono responsabile ? Quello che dicono i Riformatori è pura realtà. Ed è l' unico partito che sostiene posizioni, certo anche scomode e non piacevoli, che sono orientate verso una
rivalorizzazione della sanità in periferia. Certo tagliando i cosidetti rami secchi che non producono. Ittiri rientra in questa situazione. Sai chi è che ha determinato la "non produttività" del
nostro ospedale ?


Prova ad indovinare. E' una tecnica politica che risale agli anni della riforma e sul riodino degli ospedali. Tutto era sempre in mano al Centro Sinistra.



Un Ittirese 04/20/2010 17:14


Ma in conclusione chi è che si candida come sindaco? E quante liste ci sono?


Sandro 04/20/2010 13:33


Ah ! Ah ! Ah !
Vedo che non riuscite a smontarlo il nostro Totoi Fadda. Eh ! Tempi duri per i sinistrosi volgaracci ! Se non siete capaci di controreplicare a dovere come si può pensare di essere capaci di
amministrare una cittadina come Ittiri ? Dite che è uno schiaccia uova . Ben vengano personaggi del genere perchè consentono a tutti i cittadini ignari ed in buona fede e che prendono per oro
colato tutte le sciocchezze che il partito gli rifila, di centrare il problema e venire a conoscenza delle cose. Ad esempio io adesso ho capito come funziona la mondezza, l' appalto del Gas, i
criteri di assunzione del personale in comune. Ho capito tante cose. E regolerò il mio voto di conseguenza eh !


tenderly 04/20/2010 11:24


..... bravo più carta per tutti, hai centrato nel segno, ma sai io penso che alla fine il nostro amico spala c.c.a per tutti à centrato nel suo intento nel connvogliare e incuriosire nel suo
blog
tutti cittadini ittiresi bramosi si sentire le maleffatte di questa amministrazione. Ma caro il mio totty il tuo impegno (peraltro immane nel creare ad arte tutti i protagonisti anonimi di
questo
blog) non ha sortito gli effetti sperati. Un saluto a tutti ci risentiamo presto. bye


Più carta per tutti 04/20/2010 09:00


Come al solito pecchi di superbia, di presunzione e di superficialità nel voler attribuire, a tutti i costi, il nostro nickname a tua convenienza. Ti sei sopravalutato, nel tentativo maldestro di
individuare la nostra identità e ci dispiace deluderti. Non siamo uresi, e nemmeno romani, ma ittiresi. RIvoluzionari ittiresi!  Se vuoi sapere chi siamo devi guardare al tuo passato e scavare
nella tua coscienza. Ignavo! ...questa è la parola su cui devi riflettere. Non ti riccorda nulla? ...pensaci bene, I-G-N-A-V-O. Sbagli a prendertela con noi che, nel bene e nel male, ti seguiamo.
NOI ci presetiamo nel tuo blog per ribattere alle tue provocazioni. NOI siamo quelli che, nel bene e nel male, ti stimiamo e ti riconosciamo una grande intelligenza e una discreta cultura. Siamo
certi che in fondo anche tu ci vuoi bene e ti siamo simpatici, se non altro perche abbiamo fatto la fortuna del tuo blog e perchè con NOI ti diletti a "scambiare" le tue "opinioni".
I tuoi veri nemici e detratori, non sono qui, ma li trovi in giro nei bar, nelle sezioni, nei circoli, negli uffici del Santa Cuz e soprattutto affianco a te all'ospedale. Tu devi guardarti da
quelli che ti ignorano e non ti considerano per niente o ti trattano per quello che sei. Sono quelli che tu stesso hai definito i "non m'abbash". La tua paura è che anche NOI ti ignoriamo, ti
lasciamo cantare "che s'ainu" e non ti caghiamo nemmeno di striscio come fanno gli "intelligenti di sinistra". Non siamo NOI i "diavoli rossi" che parlano male di te, ti screditano e ti denigrano.
NOI, che comunque ti insultiamo anonimamente, ti deridiamo e ti sfottiamo, siamo solanente quelli che hanno giurato eterna fedeltà al tuo blog. NOI siamo i novelli Fiutosecurity e ci siamo
abbassati al tuo livello per seguirti nell'infido, viscido e melmoso terreno della maldicenza e della calunnia.  Siamo NOI, boikisti della prima ora e convertiti sulla via di Damasco, quelli
che hanno studiato la tua dottrina e vivono ansiosamente, trepidando davanti alle tastiere, in attesa di un tuo segnale per scatenare l'inferno!! NOI siamo quelli che da te hanno appreso la nobile
arte di coltivare il seme della discordia! NOI, piccoli rivoluzionari ittiresi, siamo quelli che hanno seguito le tue orme nella via della polemica strumentale e della diffamazione. NOI, nuovi
rompicojones degli anni 2000, siamo quelli che fanno uso delle tue stesse armi per provocare e lanciare fango e merda sugli altri. E saremo sempre NOI, attenti osservatori di ciò che accade nella
nostra città a perseguitare e fustigare, "sotto mentite spoglie" le  nuove generazioni di amministratori. Saremo sempre pronti a cambiare partito, leader e schieramento all'occorrenza, come TU
ci hai insegnato, da buon nomade della politica quale sei. Qualora i nostri presunti avversari si azzardassero a risponderci li accuseremo di essere dei dispensatori d'odio e dei maleducati che non
rispettano le opinioni di chi la pensa divesamente loro.
E saremo sempre NOI, infine, quelli che ti riccorderemo affettuosamente e racconteremo le tue gesta a figli e nipoti. Solo NOI un giorno potremmo vantarci, con orgoglio, di essere stati degni
eredi, fedeli seguaci e discepoli del mitico SHIACCIA UOVA!!! ...unico, indomabile, glorioso, valoroso, intrepido e grande RIVOLUZIONARIO ITTIRESE. Ti auguriamo lunga vita e promettiamo che saremo
sempre al tuo fianco, non ti deluderemo mai. A TE doniamo il nostro ROTOLONE REGINA, convinti che ne farai buon uso. 
Con affetto.  
         


Antonio Fadda 04/20/2010 13:21




Ma di che cosa Vi preoccupate Voi veri “Rivoluzionari ittiresi” ?


Che cosa è che vi rode dentro sino a farVi spappolare il fegato dalla rabbia e dalla velenosa impotenza al vero confronto, con il rischio di spappolare irrimediabilmente anche altri organi vitali
ed importanti quali il cervello, (fegato comunque che non avete visto l' anonimato)?


Se questo blog non Vi piace, basta non seguirlo né collegarvisi, né intervenire, né farne la mia fortuna (a proposito, grazie ! sono alla top dei blogger italiani più letti !).


Cosa Vi preoccupa, la mia presunzione ?


La mia superbia ?


La mia superficialità nell' attribuire che cosa, a chi, e perchè ?


Non mi preoccupo e neanche mi pongo il problema di quale sia la Vostra identità (dispongo dei mezzi informatici necessari, se volessi farlo...).


Io presento la mia faccia senza alcun problema, il mio passato è mio, è leggibile e interpretabile da chiunque, e posso dirVi che più lo guardo e più mi compiaccio con me stesso perchè ho fatto e
ho detto quello che mi è passato per la mia testolina e, con la mia discreta cultura (concordo in pieno), qualcosa di buono, seppur piccola infinitesimale, anche io l' ho fatta.


La parola IGNAVO mi ricorda un bellissimo periodo della mia vita di militanza politica attiva e chi ha coniato la parola merita tutto il mio rispetto e ammirazione.


Per Vostra tranquillità io ho un unico detrattore: me stesso !


Quelli che Voi elencate sono frutto della Vostra fantasia.


Chi mi ignora fa bene perchè non è in grado di competere né di controbattere, come fate voi del resto. Voi non mi sfottete, non mi insultate anonimamente, non mi deridete. Voi siete la mia linfa
vitale. Il mio alimento principale, la mia Vitamina del “C”. Il mio piatto preferito di Fave, Cavoli, Finocchietto e ciancones de Porcu! Voi siete quelli che ci fanno capire di essere nel giusto.
Voi non mi seguite da nessuna parte perchè siete già al vostro livello, non so quanto infido, viscido, melmoso, maldicente, calunnioso.


Lasciate fuori da questa sterilissima e volgarissima polemica il Gruppo Dirigente del Movimento Boiki che, a parer mio ha una funzione politica certamente importante all' interno del PD e che può
essere condivisibile o meno. Nel mio caso alcune posizioni non le condivido del tutto perchè mi ero illuso che avrebbe portato dentro il PD, quindi a favore anche della nostra comunità, una
ventata di nuovismo e di movimentismo politico-culturale. Che non è purtroppo venuto a causa del Cencelli elettorale. Io non vivo e non Vi faccio vivere ansiosamente perchè sono un attivissimo
seguace della dottrina Zen che impone una disciplina improntata sulla calma, pacificità, bontà d'animo, solidarismo umano e politico, comprensione e compassione.


Sulla nobile arte della coltivazione del seme della discordia ricordateVi che sono io quello che ha una “discreta cultura”. Non è dunque alla mia portata. Voi avete sbagliato Blog. Forse avete
letto quello di Travaglio o altro similare. Sul mio non si fanno polemiche strumentali o diffamatorie. Sul mio non viene lanciato fango o altro materiale su poveri semplici e ignari cittadini.
Sul mio si cerca di capire se l' amministratore è Onesto, Giusto, Solidale.


Sul mio cerchiamo di capire se un dato atto amministrativo sia in linea con gli interessi generali della città e non invece dei singoli. Ecco perchè siete i “Nuovi Cojones” e vi romperete da
soli.


Io non sono un “nomade” della politica.


Sono un “turista della politica”, libero da condizionamenti ideologici o di gruppo o di famiglia o di casta o di greffa o di quello che vi pare e piaccia, al quale piace vedere, guardare, toccare
con mano, verificare se i principi annunciati e strombazzati agli allocchi hanno riferimenti ben visibili e se le azioni siano riscontrabili e verificabili e che corrispondano al vero. Sino ad
oggi sono rimasto deluso. Sul mito dello “Schiaccia Uova” mi avete dato un' idea: creerò un' altro blog o similare dove sia possibile dare libero sfogo alle Vostre arrabbiature.


Dovete però sapere che la vostra volgarità cafona, alla quale ricorrete in continuazione, il continuo ricorso alla tecnica logora dell' insulto. Senza riflettere che, in politica, offendere il
“nemico” non serve a niente. Perchè ? Perchè tutti hanno, abbiamo, avete, il triplo o quadruplo pelo sullo stomaco e ci ridono, ci ridiamo, sopra. Sin dalla sua nascita questo blog è stato
oggetto del lancio di tutto l' immaginabile. E' inutile. Se ne siete capaci confrontatevi. Grazie del dono. Il rotolone Regina mi consente di riscrivervi nel prossimo futuro.


Con affetto e simpatia.











Moana 04/20/2010 08:33


Hummm !
Lecca lecca ?
Leccaaaa, leccaaaaa ?
Mi ricorda qualcosina e della quale ero molto esperta. Hummmm!
Che vordì ? Che stò tizio èn'burinaccio Sardo che va en trasferta in quel de Roma pè leccà cor l' ex presidente Marrazzo ?
Nun ce voglio crède !


Antonio Fadda 04/20/2010 08:42



Mammamia !


Signori, cerchiamo di mantenere il livello della discussione nei parametri della buona educazione e del rispetto delle persone e dei gusti personali.


Limitiamoci a dibattere sulle idee e modi di vedere, certo anche diversi e contrastanti dai nostri, ma lasciamo fuori dalla polemica i gusti particolari di ognuno di noi. Non ciazzecca proprio
per niente con i discorsi sulla nuova amministrazione comunale e su chi dovrà guidare la prossima giunta.


 



Giuseppe V. 04/19/2010 13:45


Sono confuso, non riesco più a scindere i post e dividerli nel modo giusto.
Quello che si firma come l' Urese è sempre lo stesso navigatore che ha paragonato Prendas al mercatino del martedì?
Oppure è un' altro che sbeffeggiandolo e prendendolo in giro si firma con il suo pseudonimo ?
Non è forse meglio, anzichè cercare di rendere illeggibile questo blog (questo è il tentativo da sempre ricercato...) contribuire alla discussione arricchendola con argomenti lineari ?
Pensiamoci, tutti noi, e raccogliamo se ne abbiamo la capacità le proposte per la difesa di Ittiri e della sua gente da parte dell' amministrazione che si dovrà insediare nel futuro.


BUIK 04/19/2010 13:10


X L' urese, mi sembra tanto in stile
TRAVAGLIATO silasiano, ma perchè sempre così acido che cosa ti prude. Lecca lecca e lascia agli altri la possibilità di esprimere le proprie idee.


L'urese di prendasa 04/17/2010 13:03


...non è necessario che ti sforzi di arrivare fino a Roma per attribuire un nick, del resto a te basta spacciarti per urese per fare le tue critiche a prendas. ...si, URESE, come quelli che vengono
il martedì a girare in piazza tola! ...come quelli di Uri, di quel paese dove va tutto bene e dove fanno quella bellissima sagra!!! ...hai capito bene U-R-I
Sarebbe bastato che ti fossi limitato a fare le tue osservazioni e le tue proposte, ricconoscendo il successo della manifestazione. Sarebbe stato molto più onesto da parte tua, anziché trovare il
pretesto per sparlare dell'amministrazione.
Passo e chiudo.


Antonio Fadda 04/19/2010 08:36



Come sempre mi accade incontro sulla mia strada persone che non capiscono, o fanno finta di non capire. Con l' Urese non concordo neanche una parola di quanto ha scritto. Credo l' abbia fatto in
tono provocatorio per farvi capire che Prendas non è poi questo grandissimo evento interplanetario. Se leggete, qui sulla destra, il richiamo-risposta al fantomatico Silas vi accorgereste che a
me Prendas piace perchè rilancia, a suo modo e secondo me ancora non adeguato all' importanza che ha Ittiri ed i suoi produttori con i quali volete a tutti costi mettermi in antitesi (qualche
villano c'è cascato...), le specialità e gli "ori agroalimentari" di Ittiri. Io ho un mio modo di vedere e di concepire Prendas. L' ho sempre scritto e detto senza nascondere nulla. Il diritto di
critica qui da noi, in Sardegna, in Italia, in Europa ancora esiste. Mi sento quindi libero ed autorizzato a muovere critiche costruttive verso qualsiasi amministrazione ed amministratore. E' la
democrazia, bellezza !


 



BUIK 04/17/2010 09:14


Scusami ROMANO ma non capisco la canzone in romanesco!!!!! Sii più chiaro


Romolo 04/16/2010 19:39


...an'vedi hoooo, sto burinaccio de merda!! Ma vedi n'pò d'andà ffffanculo!!

Fatece largo che passamo noi,
sti giovanotti de sta Roma bella,
ce so regazzi fatti cor pennello,
e le regazze famo innamorà.
e le regazze famo innamorà.

Ma che ce frega, ma che ce importa,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

Ce piaceno li polli, l'abbacchi e le galline,
perchè so senza spine,
nun so come er baccalà.
La società dei magnaccioni,
la società de la gioventù,
a noi ce piace da magna' e beve,
e nun ce piace de lavora'.

Osteee!!

Portace n'artro litro,
che noi se lo bevemo,
e poi ja risponnemo
embe', embe', che c'è?

E quando er vino, embe',
ciariva ar gozzo, embe',
ar gargarozzo, embe',
ce fa n’ficozzo, embe'.

Pe falla corta, per falla breve,
mio caro oste portace da beve,
da beve, da beve, zan zan.

Ma si per caso la socera more
se famo du spaghetti matriciani,
se famo un par de litri a mille gradi,
s'ambriacamo e n’ce pensamo più
s'ambriacamo e n’ce pensamo più.

Che ciarifrega, che ciarimporta,
se l'oste ar vino c’ha messo l'acqua,
e noi je dimo, e noi je famo,
c’hai messo l'acqua, e nun te pagamo, ma però,
noi semo quelli, che jarisponnemo n’coro,
è mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società.

È mejo er vino de li Castelli
che de sta zozza società parapappappa’.


gianburrasca 04/16/2010 18:13


I post letti fanno onore al candidato vice sindaco, al sindaco e a tutta la futura giunta. BRAVI. Cosi si fà a dimostrare il sentimento di democrazia che alita nei vostri cuori. BRAVI. Siete un
bell' esempio del confronto democratico. BRAVI. E' cosi che si dimostrano i sentimenti ed i pensieri più nascosti. BRAVI. Ma quanto minacciato a Tottoi lo farete anche con gli altri cittadini di
Ittiri che la pensano diversamente da voi. BRAVI !!!!!!!!!!!


Truddone 04/16/2010 17:54


Ce n'è uno a diarrea !
Attenti perchè pioverà senz' altro merda nei prossimi giorni !


Romano Prodi 04/16/2010 17:52


Siete tutti contro Totoi, direi l' eroico Totoi che da solo deve combattere contro tutti voi.
Maleducati !
Ve ne dico di tutti i colori appena vi vedo in sezione affianco a LUI, il vendicatore solitario!
Brutti che non siete altro !
Attaccabrighe e mariuoli !
Non vi vergognate per niente e di nulla, padroncini sfruttatori !
Iscanciulliti !
Isturuddhados e immanuccados !
Ma guarda un pò se la prendono contro un anzianotto che non fa male a nessuno,
corvacci rossi !
Vengo a trovarvi a casa vostra così vostra moglie sà che cosa fatte di nascosto, senza che lei sappia !
Traditori del talamo !


Antonio Fadda 04/19/2010 08:39



Romano..... Ti chiedo di non usare nick name che potrebbero costarti qualche denuncia. Fate bene ad intervenire, anche criticamente, ma firmatevi o con il vostro vero nome oppure con alias di
fantasia che non determinino situazioni imbarazzanti che potrebbero muovere le autorità preposte alla tutela della privacy e a quanto altro.


Grazie.



piu pilu per tutti 04/16/2010 17:34


totto, prega solu chi no bincada tonino, ca si inchede
ti fachede su culu a esse e tue gia l'ischisi.
bu bu


Antonio Fadda 04/19/2010 08:41



Dipingere Tonino Orani come lo vuoi presentare Tu è offensivo per la sua intelligenza. Che innegabilmente ha. Certamente superiore alla Tua.



Manuela Soro 04/16/2010 17:18


...ma che vergogna che siete. Caro Antonio Fadda questo blog "rivoluzione" ittirese fa proprio cagare. Poi ti ci metti anche tu, con tutti i tuoi nik inventati ele tue identità fasulle. Ma non ti
vergogni? ...sei un uomo grande!! È proprio vero, come diceva mia nonna: "chie no Ada atteru itte faghere cun s'attu pettenada"


Antonio Fadda 04/19/2010 08:52



E basta !


Smettetela con la favoletta dei nick inventati ! E smettetela anche di sostituirvi, almeno nel nome, con persone che a differenza vostra, hanno il coraggio delle proprie azioni e delle proprie
affermazioni. Fate uno sforzo di coraggio e di modestia (tralascio l' intelligenza che purtroppo difetta) e confrontatevi in modo civile.


Mio Nonno diceva invece : " a caddhu toccadu, sedda li pittigada!"



BUIK 04/16/2010 16:41


L' insegnamento è. Come si fanno le alleanze vincenti. Nel nome dell' unititarietà della giustezza e per il bene del popolo, contro una destra senza cultura di governo e, priva di ideali. Rinnovo
pertanto l' invito all' acquisto, in fondo basta proporre un incarico, sia ben chiaro affidato a persone capaci ed affidabili e lontane dalla sete di potere.


L' Onesto PD 04/16/2010 15:59


Si offendono !
si offendono quando gli si dice la pura e cruda e santa e santissima verità !
Ad oggi il partito che ha più inquisiti dalla magistratura (compresa da parte di quella cosidetta amcia) è proprio il PD !
Però tu li vedi che filosofeggiano con piglio arcigno ed intelletualesco sull' etica, sull' onestà, sulla giustezza delle cose, sulla rettitudine!
Non so più cosa pensare. Se lo fanno apposta per prenderci per il culo oppure se non sono coscenti di quello che è veramente il loro partito. Non solo sul nazionale ma scendendo giù giù sino a
Cagliari, Sassari, Ittiri.
O sono del tutto ciechi oppure fanno finta di nulla. Come se il partito dei Ladroni, inciucisti, tossicamente Viado, strombazzatori alle spese della regione che amministrano e chissà quanto altro
ancora potrei aggiungere, sia di altro colotre e di altro schieramento !
Ma cosa avranno questi da insegnarci poi non sappiamo.


Più Latte per tutti 04/16/2010 15:42


Signori miei, da una semplicissima discussione su uno pseudo circolo (non importa se politico o culturale, oppure cotturale o quanto altro ancora)che ha avuto la sua paghetta politica, già
preannunciata da qualcuno su questa merdaccia di blog, ricevendolo direttamente tutt'andentr'alcul, senza alcuna vaselina o altro lubrificante, non è necessario avvelenarsi il sangue !
E' chiarissimo a tutti che il circolo boiki non ha raggiunto i risultati che sperava di raggiungere. E' chiarissimo a tutti che il preparatissimo e navigatissimo Tonino Orani è riuscito, in nome
dell' unitarietà e della fratellanza, dell' unità di intenti per bloccare la destra cattiva, ad imbavagliare gli "innovatori", che sono quelli che discutevano con interesse sulla continuità o sulla
discontinuità. Ha prevalso invece l' Inculabilità.
Perchè scandalizzarsi di questo !


BUIK 04/16/2010 15:28


MA CHE REAZIONE SCOMPOSTA!!!
DOVE DUOLE?


Il Mongolo dell'ospedale Alivesi 04/16/2010 15:22


Ma perché non ti metti in vendita tu? ...forse quelli della Kitekat ti comprano anche, ammesso che i cani ne mangino!!


BUIK 04/16/2010 14:43


Considerato che nessuno è inteRessato all' offerta rilancio ed alla proposta iniziale aggiungo circolo COTTURALE senza limiti di orari di chiusura.


Sfilas il Romano 04/16/2010 13:04


Dentro quel circolo politico ci sono tre anime:
1 - Maria Antonietta Scanu e tutto il suo ben nutrito gruppo;
2 - Basilio e gli "intellettuali", i radical schic d' Ittiri;
3 - I cosidetti "rivoluzionari" "limbas de fogu".
Come è tradizione del PD sono divisi in una miriade di piccoli gruppuscoli e movimenti. Dicono di fare gli interessi del paese ma non si rendono conto che le loro divisioni si ripercuotono in modo
negativo su tutta la cittadinanza.
Ah già, loro possono permetterselo, sono di sinistra !


Sandro 04/16/2010 12:48


Ma non era un circolo culturale distante anni luce dai partiti e dal PD in particolare ?
Hai,hai,hai cosa mi combina l' inculata ai boikisti !


BUIK 04/16/2010 12:20


AAA
Vendesi miglior offerente circolo politico.
Causa adesione altra corrente.
Evitare perditempo e persone non interessate
a cariche.


Giuseppino 04/16/2010 08:27


Davvero credi caro asdf.... bò (che nik inpronunciabile) che la cosidetta destra (che ad Ittiri non esiste più ma c'è invece una aggregazione di persone moderate che per forza maggiore - vista la
mancanza di un partito-guida- sono costrette a riunirsi ogni qualvolta vi siano appuntamenti elettorali...) aspetta le decisioni del PD per organizzarsi ?
Non credo proprio.
Se questa sinistra, che governa Ittiri ormai da troppissimo tempo e male, avesse una proposta di buona amministrazione, con un programma di valorizzazione, con un' idea moderna sul come trasformare
Ittiri in una cittadina davvero all' avanguardia (sia politicamente, amministrativamente, culturalmente, di accoglienza e tolleranza), di fare in modo che questi nostri cittadini abbandonino quella
mentalità ancora provincialotta per certi versi, se questa sinistra avesse il coraggio di evolversi "ammazzando" politicamente quanto c'è di vecchio, obsoleto, superato. Aprendo la propria sede
alla diversità culturale, ideologica, di appartenenza (ecco perchè il PD ha tantissima difficoltà ad essere unito vista la presenza di varie anime che non si vogliono intendere...) e non dando
spazio invece, come è stato fatto in questa occasione, a degli accordi di puro e semplice potere per il potere. Non aveva ed ha ragione forse Maria Antonietta Scanu che richiama continuamente il PD
ed i suoi dirigenti al vero rinnovo e ricambio generazionale ?
Ma caro asdf.... dove hai la testa ?


asdfadsf 04/15/2010 14:39


"Vi vediamo, vi conosciamo, sappiamo tutto di voi e della vostra storia politica e di militanza partitica"...però aspettate sempre quello che fa la sinistra prima di presentare un candidato o una
lista...come si spiega?