Sardigna Natzione Indipendentzia non si presenta alle elezioni regionali. Ecco le motivazioni. Ai Sardi decidere a chi dare la propria fiducia !

Pubblicato il da Ittiri Notte

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CONFERENZA STAMPA SULLA MANCATA PRESENZA DI SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA ALLE ELEZIONI REGIONALI 2014

14 gennaio 2014 alle ore 10.13

 

 Sardigna Natzione Indipendentzia darà indicazione di non voto o di votare candidati indipendentisti o anche lavoratori dell’area con i quali SNI ha condiviso le giuste lotte di artigiani, commercianti, pastori e di tutte le categorie lavorative sarde se candidati in liste diverse da quelle itlianiste e da quelle responsabili della mancata condivisione indipendentista e sovranista.

 

 

 

NOTA STAMPA PER I GIORNALISTI

 

SNI a pochi giorni dalla scadenza per la presentazione delle liste e dopo un ultimo tentativo di unire in una lista unica, SOBERNISTAS INDIPENDENTISTAS  almeno IRS, Sardigna Libera e Sardigna Natzione Indipendentzia della quale è stato presentato il contrassegno in Corte d’Appello, ha deciso di non presentare proprie liste e di non presentare propri candidati in altre liste.

   A tale decisione SNI è giunta dopo aver constatato che, tutti i tentativi di  chiamare a raccolta il mondo nazionalista sardo evitando di mettere cappellini e primogeniture, perché ritenute da noi assolutamente incompatibili con i processi di condivisione, erano andati a vuoto e che ancora una volta nella scheda elettorale i sardi avrebbero preso atto della assurda frantumazione della proposta indipendentista e

 

Troveranno:

 

Sardegna Possibile, con la quale coalizione, nonostante non avesse messo in condivisione la candidatura a presidente, si è cercato di arrivare ad un accordo, anche rinunciando alla candidatura del leader di SNI, come inizialmente richiesto, e prendendo l’impegno di costruire una lista che unisse l’indipendentismo storico  per costituire la quarta lista prevista nel progetto della coalizione Sardegna Possibile. Anche questo impegno è stato portato a termine, inutilmente, perchè il giorno 3 gennaio, la lista SOBERANISTAS INDIPENDENTISTAS costituita da IRS Sardigna Libera e SNI con 60 candidati e senza l’obbligo di raccogliere firme, messa sul tavolo di trattativa con i responsabili di Sardegna Possibile, è stata rifiutata con la scusa che era troppo tardi, ben sapendo che a quel momento nessuno aveva ancora definito le coalizioni.

 

Fronte Indipendentista Unidu, non risponde al progetto di unione indipendentista per come è stato costruito e per come si configura. E’ un’iniziativa unilaterale di AMPI che non ha voluto mai mettere in condivisione con altre forze indipendentiste e sovraniste, neanche con noi di SNI,  pur essendo di fatto l’unica organizzazione ammessa, come ospite, nel loro fronte. Fronte Unidu infatti, già da subito rifiutava di aprire a PSd’Az, Sardigna Libera, IRS, Partito dei Sardi, Meris perché italianisti o folcloristici. Aprendo gulag in vece che case comuni. Come previsto Fronte Unidu, a causa della conduzione centralista della dirigenza di Ampi,  ha perso per strada le piccole componenti che si erano avvicinate e di fatto è oggi una proposta di solo AMPI caratterizzata troppo in modo ideologico di confessione comunista vecchia concezione. SNI è un movimento indipendentista laico e non può accettare iniziative confessionali ed esclusive.

 

Soberania con Mauro Pili, non poteva interessare SNI in quanto la candidatura a presidente di Mauro Pili non è stata mai messa come possibile ma come già decisa e non si poteva accettare che chi rientrava a casa dopo anni di collaborazione con poli italianisti e di appartenenza a partiti italianisti, si pretendesse di capeggiare e rappresentare una coalizione sovranista e indipendentista. La lista soberania che fa parte di quella coalizione non è la soberania che ha presentato liste alle elezioni politiche 2013 ma una formazione partitica che ha utilizzato il nome ma non è più una proposta di ambientazione indipendentista dei lavoratori e delle imprese della Sardegna.   

 

Soberanistas Indipendentistas a quattro, è una proposta di lista nata da una lista unica formata da Partito dei Sardi, IRS, Sardigna Libera, SNI, con Paolo Maninchedda candidato presidente, rimaneva fuori Rosso Mori che ha partecipato alle riunioni preliminari ma ha non è rimasto dentro l'accordo. Si è arrivati al momento nel quale si stava per firmare il comunicato stampa congiunto per dare notizia dell'accordo ma è saltato tutto dopo una telefonata che dava per certa la sostituzione della Barracciu nella coalizione del centrosinistra. Partito dei Sardi, IRS, Sardigna Libera hanno immediatamente avanzato la proposta di portare la lista concordata dentro la coalizione di centrosinista, cosa assolutamente inaccettabile per SNI che già da subito aveva dichiarato la propria indisponibilità in tal senso.

 

Soberanistas Indipendentistas  a tre, in seguito ad ulteriori tentativi di SNI e dopo aver preso contatti con Sardegna Possibile, essendosi nel frattempo scomposto anche l'accordo tra i tre (Partito dei Sardi, IRS, Sardigna Libera ) che volevano entrare nel centrosinistra IRS, Sardigna Libera, SNI, concordavano di formare una lista a tre e proporla alla coalizione Sardigna Libera.

 

Come già detto la proposta veniva il giorno 3 gennaio presentata a Sardegna Possibile che dopo una discussione di circa due ore la rigettava. Con la speranza di un ripensamento da parte di Sardegna Possibile il simbolo di Soberanistas Indipendentistas  a tre veniva comunque presentato in Corte d'Appello di Cagliari, tutto inutile perchè nessuna apertura, attesa fino alla scadenza, ci fu dalla coalizione di Michela Murgia.

 Sardigna Natzione, non essendoci le condizioni è con decisione fuori dalla scheda elettorale ma non fuori dalla competizione e dalla campagna elettorale.

 Sardigna Natzione Indipendentzia non potrà votare o far votare le liste indipendentiste presenti nei poli italianisti e neanche coalizioni e fronti che non hanno accettato la condivisione con gli indipendentisti storici, con coloro che hanno fatto campagna contro soberania nelle elezioni politiche 2013 o quelli che nella stessa occasione hanno annullato la scheda con i bollini neri.

 Sardigna Natzione Indipendentzia darà indicazione di non voto o di votare candidati indipendentisti o anche lavoratori dell’area con i quali SNI ha condiviso le giuste lotte di artigiani, commercianti, pastori e di tutte le categorie lavorative sarde se candidati in liste diverse da quelle sudette.

 Subito dopo le elezioni SNI sarà disponibile ad interloquire con tutte le forze nazionaliste, indipendentisti, sovranisti e sardisti, per un processo di condivisione che porti alla formazione di un nuovo soggetto politico unico o federato che sia in grado di contrastare il sistema italianista di centrodestra+centrosinistra.

 

Martedì  14  dalle ore 10.30  presso sede CSS Confederazione Sindacale Sarda

 

via Roma 72 – Cagliari

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