Yaoran Wen-Tonynuan Inaffidabile capo baffutto del Bunga Bunga territoriale.

Pubblicato il da Antonio Fadda

babbo natale cattivo

In una città come quella nostrana, che è fortemente isolata in un’ ideologia resa perdente dal cosiddetto gruppo di shanghai, con a capo gli indefenestrabili Yaoran  Wen-tonynuan e Jiannyng Zhimlang, nato a suo tempo come nucleo di un'operazione di rilancio politico della Cinica Popolare Ittirese applicando la cosiddetta "rivoluzione perpetrata e continuata". Ebbene quel gruppo, ristrettissimo, che siede a cavalcioni tra l’ ideale  e altro, tiene saldamente in pugno tutta l’ organizzazione, la sua economia e gli uomini-chiave,  grazie o a causa di un potere accentratore, un feudalesimo provincialotto che assomiglia al regime politico-mediatico dell'Italia di qualche secolo fa.

Questa nostra comunità, unica città priva di indignati, escludendo quelli a senso unico, è vittima e complice di un potere del tutto simile a quanto sopra descritto e si sta sempre più rafforzando, nonostante la  presenza di tanti benpensanti, questi sì attendibili, che si intravedono all'orizzonte.
La nostra pare una città intontita da anni di governo locale di dubbia sinistrità, all'insegna della pretesa modernizzazione, rinnovamento e ringiovanimento tra scivolate varie e quasi crac monnezzari ripresisi con energia accisiatica, omertà e montecoinzolate, una comunità che non si sveglia manco con le cannonate soffocata come è da questa specie di feudalesimo di infimo ordine.  Insomma qui c‘è qualcuno che fotte una città.Schiavazzando e Bunga Bungando a più non posso con il sederone degli altri.

E lo vediamo tutti i giorni e tutti i mesi dell’ anno.

Ma Ittiri, come città, ha un popolo inquieto e molte volte, la storia ce lo insegna, incline al tumulto se lo governi male. Se poi prende coscienza dell’ inculata baronale può produrre le prime serie crepe. Ancora è anestetizzato dalla continua movida e dall'happy hour, scambiata per innovazione e modernizzazione, è ancora anestetizzata dalla sbronza festaiola e sagresca globalizzata  che genera continui incontri conviviali in fascia tricolore. La movida c'è ancora, istituzionalizzata, ma c’è ancora. Ma è ormai una deriva. Vi sono alcuni indignati che vorrebbero manifestare, vorrebbero promuovere una "padeddhada ittirese", mutuata dalla forma sudamericana di protesta con pentole, coperchi e cucchiai di legno.

Quale miglior simbolo degli utensili di casa per riappropriarsi della città ?  Su alcune piazzate  credo tutti abbiano capito come funziona l’ inghippo. Pacco, paccotto, contropacco e contropaccotto. Alla Totò, come sempre.
 

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Amico di Giò 12/09/2011 08:08

Attenzione ! Attenzione ! urge dare un' occhiata al basolato "moderno" (dopo che hanno devastato quello storico) che si sta posizionando in piazza del mercato nuovo. L' opposizione dorme ? Zampa è
desaparecifo ? I cronisti della nuova e del blog sono distratti ?

Tanninnu Orriuani 12/08/2011 13:16

Lo so, lo so che avete il dente avvelenato. Lo so, lo so che da quando ho stra-stravinto, grazie all' assessore vice presidentecassiereprobovirorevisoredeiconti, avete il sangue avvelenato contro
di me. Ma che ci volete fare, sono il più forte. Eppoi io sono io ! Ma volete mettere uno come Giommaria vicino a me ? Io che sono bello, alto, slanciato, capello folto e ricciuto, baffetto
birichino alla Clark Gable e con una grande qualità : controllo il partito più grande di Ittiri. Ho dovuto certamente investire, sempre dalle tasche dei bifolchi, uno va alla mondezza l' altro al
gas, l' altro in ufficio, l' altro gli faccio fare carriera, a quell' altro gli faccio guadagnare un pochino di soldi in straordinario, altri ancora gli finanzio l' associazione. Insomma tutti
sacrifici sostenibili eh ! Però sempre sacrifici che devo sostenere sono ! Mentre lui, Giommaria, non ha la statura giusta diciamocelo. Io sono l' Unto, ma non dal signore, da quelli che godono
della mia protezione chè altrimenti gli tronco l' osso del capocollo gli tronco ! Cosa mai può farmi a me un blogghetto come questo, niente, proprio niente, mi fa un bel baffo. Quindi mettetevi l'
anima in pace, continuerò a comandare io sino alla fine e poi farò diventare capo assoluto chi vorrò io, tanto il partito è mio e me lo gestisco io !

Antonio Fadda 12/08/2011 13:20



Urge l' intervento dell' AVIS per trasporto urgente TSO (trattamento sanitario obbligatorio).



democratico 12/08/2011 10:25

Ci manca solo il cinghialeto Giò è siamo al completto.
leggiamo bene pag.22 della Nuova di oggi cosa sta succedendo nel n.s P.D come sempre noi li abbiamo anticipatti,ora siamo impegnatti anima e cuore per far riuscire uno stage per archiviare la n.s
biblioteca, cosi sistemeremmo un'altra persona di famiglia ha noi molto cara.

Francesco Sbarboni 12/08/2011 09:25

Lu paldà a la cicinna ! sono verammente contento che gli ittiresi si sveglinno il sonno. Qui ad Alghero le cose non è che sianno migliori. Scommetto che se mi candiddo di nuovo mi datte la
fidduccia ? Tanto se a tutti voi il partito dice : piscia lì, voi lì pisciate !

democratico 12/07/2011 21:44

Leggo con piacere che, le massime autorita politiche del P.D si interessino di noi Ittiresi anche quando non si vota,ben fanno perchè se si continua così ci si mette proprio male, come l'ultimo
consiglio comunale che! si e dovutta precetare l'assessora, e stare piu di 1 ora per convincere alcuni consiglieri per far numero legale.Bella la battuta dell'assessore zerbino,sta migliorando
prima era definito fido scudiero, ora mangiano bevono e! fottono il prossimo insieme come vecchi amici.

Giacomo Scissu 12/07/2011 20:58

Mi trovo pienamente daccordo con Silvio Loi che ha fatto una fotografia reale di quello che sono gli ittiresi e gli amministratori. Leggendo tutti gli interventi viene spontaneo asserire che
qualcosa non và. Come sempre, e chi scrive ne sa qualcosa, si scivola sempre sulla spazzatura, sulla mondezza. Non solo quella che viene appoggiata sull' uscio di casa per la differenziata ma su
quella umana. Si, mondezza umana che cerca di assoggettare un popolo per raggiungere i propri personalissimi scopi. Dico che forse è meglio che la gente, il popolo, le masse operaie, i militanti
dei partiti si diano un minimo di organizzazione fissando anche un obiettivo comune da raggiungere. Prima che sia troppo tardi perchè noto un clima poco rassicurante. Nei bar si discute di cose
strane, di cose che investono la sfera dell' intimo, con riferimenti ad ex professioni perse per motivi poco nobili. E' necessario ristabilire un quadro ben definito di compartecipazione.

Silvio Loi 12/07/2011 20:49

Sapevo che gli ittiresi erano delle persone sveglie, critici quanto basta, che mettono tutto in discussione, che polemizzano in continuazione, che sono delle persone di grandi capacità non solo
intellettuali ma anche di carattere amanuense. Sono dei bravissimi e ricercatissimi artigiani, hanno una grande capacità di sintesi e soprattutto sono dei grandi lavoratori che espandono le loro
imprese su tutto il territorio regionale. Cosciente dunque di questa particolarità del popolo, di questa innata capacità critica mi sono avvicinato agli ittiresi con circospezione e con sospetto.
Devo però dire che tutte queste qualità trovano un fondamento nella grande capacità di sopportazione del popolo ittirese che però man mano prima sfocia in discussione, in scambio di opinioni, poi
di protesta alla quale si aggiunge l' indignazione e la rabbia a cui segue la reazione inconsulta ed incontrollabile. Il che diventa pericoloso. Inviterei chi fa la politica ad Ittiri di
intervenire al più presto per porre rimedio a questo malessere generale. A nulla varranno i bavagli ed i lacci messi al partito del PD (oggi sotto il diretto controllo dei vincenti di Orani)ed alle
sue correnti interne (quelli di boiki devono ancora scoprire se hanno o non hanno le palle) perchè la protesta stà iniziando a montare. La fortuna del PD e della giunta è che l' opposizione dorme o
non può parlare...
Inviterei gli amici Tonano e Gionny a dimettersi prima che sia troppo tardi. Il popolo molte volte sa essere anche severo e cattivo.

Mariantonia 12/07/2011 20:24

Bazzide, bazzide ! Limbimaloso, limbaddefogu, samunadorasa de bazza ! ma no bònde igonzadese a istare sempre nezende male a custos poveros amministradorese ? A propositu a la ischide una novidade,
s' ultima ? Calchi assessore parede chi siada puru unu de so repponsabilese de una associazione chi leada inari dai su comune. Parede puru chi fudi su cascieri, addirittura ! Duncasa su tippu primu
si estidi de amministradore, deliberada su inari de dare a sa associazione e poi si ippozada dai assessore e si estidi de cascieri pro incasciare su inari chi s' ada delibberadu ! Bellu nò ? E
tottu custu tribagliu lu faghede senza chi su sindigu s' abbizzede de nudda ! Bazzide, bazzide, malalimbasa, petteguloso sempre nezzende male istadese.....

democratico 12/07/2011 18:51

Penso che ormai la pazzienza sia finita, ora saltano fuori anche le delibere, forse si pensava non si arrivasse a tanto.Malgrado le raccomandazioni di Tonino ai presenti nelle riunioni di giunta
di"acqua in boca,mancu in domo" qualcosa trapela,ora bisogna vedere anche chi stanno assumendo x 3 mesi tramite agenzia, niente contro le assunzioni dei giovani anzi,ma! perche ifigli degli amici
carissimi.Siamo in mani di mercenari incalliti. Ora ci manca anche che le associazioni facciano(catering)

marcus 12/07/2011 18:13

Alfre, ma! mi puoi dire se il vice presidente-assessore era presente,e! l'assessora sempre assente?

Pierre Saimls 12/07/2011 17:54

Eh nò ! eh nò ! malelingue, bugiardoni e falsari della verità ! Fascisti ! Eh, adesso basta però eh ! Mica c'è solo quella delibera e che ne dite della n. 176, e la n. 173 e la 174 ? Da leggere e
godere anche della n. 175 e 166. La goduria maggiore ve la può dare la n. 160, meno la n. 163. Altissima tensione può creare la n. 1345 e la n. 1268. Leggete e godetevela. Delinquenti deliberanti !

Alfredo, Alfredo 12/07/2011 17:44

Si Marcus, mi riferisco proprio a quella ed a tantissime altre che sono pubblicate e che si vede sin dalle prime letture che sono fatte apposta per foraggiare "a soldi" quelle più "intime". Quella
delibera citata, la n. 177 del 30 novembre, che coinvolge l' istituto scolastico di ittiri e denominata (esterofilicamente) "comenius travelling around europe", senza aver sentito la necessità di
coinvolgere le altre associazioni, che magari avrebbero fatto più bella figura, si è voluto dare di imperio ad una particolare associazione che ormai da circa mezzo secolo fa da asso pigliatutto.
Lo sapete perchè ? Lo sapete perchè ? lo sapete perchè ? lo sapete perchè ? lo sapete perchè ? Ve lo dico io....la prossima volta però.

marcus 12/07/2011 16:40

Alfredo, forse ti riferisci alla delibera di giunta n.177 del 30/11/2011? figurati le altre!

Alfredo, Alfredo 12/07/2011 13:18

Vorrei poter dire la mia sulla discussione che avete iniziato a proposito della festa o piazza del volontariato organizzata in questi giorni ad Ittiri. E' certamente una bella iniziativa ma si
comprende subito che è servita a fare passerella. Che è servita alle persone già note di dimostrare ancora una volta che il paese è in mano loro. Tutte le associazioni che sono intervenute sono
sotto l' ala protettrice di qualcuno che le alimenta all' inverosimile. Credo ci sia qualche delibera dell'ultima ora che dimostri quanto siano collusi assessori e associazioni nella distribuzione
degli aiutini. Credo anche vi siano casi di conflitto di interessi che è bene indagare a fondo. La polemica comunque, a quanto mi pare di aver capito, non è per la festa ma per il modo con cui è
stata organizzata. Sarebbe bene che le associazioni si vedano, senza la presenza di amministratori che possono inquinare e intimorire, per chiarirsi fino in fondo. Chi prende l' iniziativa ?

Settimio 12/07/2011 09:17

Non vedo perchè vi scandalizzate tanto di fronte a fatterelli come quelli che andate commentando da diversi giorni. E' normale che un sindaco coinvolga le sue associazioni di città, coinvolto da
una organizzazione come il CSV Sard.Sol., a cui viene richiesto di organizzare una manifestazione che ha caratteristiche regionali (era infatti l' ultima delle piazze della solidarietà inventate da
Farru per divulgare il verbo del volontariato)oltretutto spesato di tutto perchè è stato l' Ente proponente ad accollarsi tutte le spese , per dare vita ad una kermesse che, è vero, non ha nulla a
che vedere con la politica del volontariato ma che è utile a dare visibilità al CSV ed a tutte le associazioni che partecipano. Se vi sono state esclusioni, ed è una cosa sbagliata, non lo sappiamo
e ne ignoriamo i motivi. Ma la piazza così doveva essere organizzata e così è stata fatta. Non c'è nessun errore o atto di arroganza da parte di nessuno. Quindi la polemica sollevata è sterile ed
inconsistente.

Antonio Fadda 12/07/2011 09:23



Invito Settimio a rileggersi attentamente i due articoli che sostengono diverse cose. E' vero, come ho avuto modo di dire in altro post, è stato dato nè più e nemmeno quello che è stato chiesto.
Il tema è però un' altro non la festa e le sue modalità organizzative e di animazione.



Ittiresu 12/06/2011 21:31

Emmosì, gia ti rippondene chitto ! No hana a essere fessoso chi ti dana totta cuss' importanzia ! Tantu cumandada cuddu chi li s'ha nadu : mì, istadecche attesu dai su blog ! Cumpresu azzisi ! Guai
a boisi si bi iscriidese. Gai hana a faghere puru tottu sos' atteroso.

Antonio Fadda 12/06/2011 21:38



Siamo in piena democrazia.Se uno vuole indossare il bavaglio, è liberissimo di farlo. Ma che la smettano almeno di lamentarsene in privato. Ah ! vero ! Vale la teoria del "tengo famiglia".



Professor Simbola 12/06/2011 21:06

Parlano e parlate sempre di volontariato. Ma cosa significa oggi il termine o se volete la parola "volontariato" ? Non per fare il prof. ma nella cultura moderna e attuale ha un significato ampio,
vastissimo ed ha una tendenza sociale che il sig. sindaco se lo sogna di interpretarne le motivazioni di fondo, limitato come è ed attirato da sue personalissime interpretazioni che sfociano nel
presenzialismo fine solo a se stesso.
Il volontariato, per come è oggi organizzato ed opera nella nostra società, non solo quella ittirese, è inquadrabile come attivissimo soggetto sociale e politico. Si, anche politico, checchè
continui a negarlo Gianpiero Farru di Sardegna Solidale (ma politica attiva e militante, a quanto si può evidenziare, lui fà abbondantemente) ed è diverso sia dal mercato che dalla istituzione
locale. Non è alternativo ad essa ma non è neanche in posizione di subalternità, come si vuole che esso sia e, viste le strane evoluzioni di qualche associazione (senza far nomi la Protezione
Civile che soffre la mancanza della competenza dell' Ig. Pisanu)che funge da braccio operativo della politica ittirese anzichè dedicarsi alla prevenzione ed alla formazione dei cittadini rispetto
ai problemi ambientali e altro.
Ora, vi domanderete, perchè affronto questo ragionamento, apparentemente astruso e forse per molti insignificante o incomprensibile ? Perchè credo che sia utile, e qui devo fare il prof.,
sottolineare un fatto importante e cioè che il volontario, in particolare quello che opera nel sociale, è svolto dal cittadino che, adempiuti i doveri civili interviene a tempo parziale,
disinteressatamente in un settore di disagio sociale per collaborare a risolverne i problemi. Insomma il volontariato è assimilabile ad uno stile di vita. In tutto questo la politica non deve
metterci il becco. Deve invece confrontarsi. Ora sulla "sagra", come è stata definita, ha fatto benissimo il sindaco a dargli quell' impostazione di cui alcuni hanno goduto, perchè ha semplicemente
dato ai dirigenti massimi del CSV Sardegna Solidale quello che gli è stato richiesto: una festa in pompa magna per dimostrare che anche loro riescono a "movimentare" le comunità e la cittadinanza
attorno a temi attuali quale quello della ragazza rapita. Ma è solo "gomma", l' "Apparire", lo spettacolo che passa per manifestazione di volontari festosi, amiconi e solidali. Le solite
mistificazioni forse fatte a fin di bene. Chissà.

Antonio Fadda 12/06/2011 21:27



Ringrazio il "Professor Simbola" (ma non era forse meglio firmarsi con il proprio nome anzichè utilizzare un alias che fa ingenerare in chi legge e nei nostri critici il sospetto di un alias
preconfezionato ?) per la sua lezione, che condivido quasi su tutto eccetto nel suo riferimento alla protezione Civile che, è sotto gli occhi di tutti, e di questo noi ittiresi ne dobbiamo andare
fieri, ha sempre dato il suo contributo, subendo anche eventi tragici collegati all' azione volotaria, ad alleviare il dolore di popoli e cittadini sia di altre nazioni oltrechè ai nostri. Non si
possono condividere i suoi tentativi, caro prof., di legare questa organizzazione di volontariato, una delle più pure, alle voglie di Colui che Auricolareggia e imbavaglia e oscura chi non gli
piace o che ritiene, opinione del tutto personalissima, non sia attendibile. Mi trova in piena sintonia, ad esempio, sul fatto che tutta quella festa e movimentazione di cori e colori, musiche e
canti che io ho definito "sagra", è proprio quello che è stato chiesto.



Criticone 12/06/2011 11:46

Lo ha già scritto qualcun' altro che c' erano le solite facce, le solite organizzazioni, i soliti personaggi e la solita festa. Cosa si può pretendere di più da questi amministratori ? Come sempre
hanno fatto vedere quello di cui sono capaci, organizzare pranzate e festicciole. Il paese è contento così. Ma sono state invitate tutte le associazioni ? Perchè mancava qualcuno all' appello ?
Meditate gente meditate.

Sereffina 12/06/2011 08:24

La nuova come sempre sostiene le fantasie del sindaco. Non c'èra nessuno, anzi pochissima gente ! altro che afflusso !

Sandro C. 12/05/2011 12:42

Mi piace molto la traduzione dei capetti ittiresi in cinese stretto, modificando i nomi reali di due del gruppo dei quattro di shanghai. Ed è aderentissima alla realtà quanto detto nell' articolo.
E' pura realtà. Il problema è che le altre tre associazioni di volontariato puro (il sorriso, le vicenziane e il cenacolo) non si siano rese conto della trappola in cui sono state coinvolte e
pesantemente cadute. La manfrina era talmente fatta bene che nessuno si è accorto della fine strategia per far vedere a Farru (che comunque non è uno stupido) che le lucciole erano lanterne ! A
fare giustizia pare ci abbia pensato il Popolo che ha disertato la kermesse ballo-canora. Mi domando chi è quel grande stratega che ha organizzato una giornata così importante trasformandola in una
festicciola di paese. Quando ci sveglieremo ? Ha ragione totoi, quì siamo tutti avvelenati ma nessuno si muove. Conoscendo totoi ho il presentimento che qualcosina si stia muovendo,
piano...piano...piano.

Margherita M. 12/04/2011 19:35

Non so se avete notato ma se ci pensate bene bene era come essere ad una qualsiasi festa di paese. Quelle solite che organizza il comune: i soliti noti della protezione civile, i soliti noti della
proloco ma sotto mentite spoglie, insomma le solite e ormai straviste cose.
Dell' anno europeo del volontariato se ne strafregano altamente. L' importante era esserci, fare la bella figura di fronte al presidente di Sardegna Solidale, fargli credere quanto siano belli e
preparati. Ma non sanno fare altro che sagre e feste paesane anche di scadente qualità ? Quando è che questi si vergogneranno di fronte alla popolazione di ittiri che stà sopportando con pazienza ?
Da domani inizieranno i preparativi per la prossima festa. Che bel paese il nostro !
Ha ragione Filosopho a sottolineare che mancavano proprio quelle associazioni che davvero fanno del volontariato. Per carita....

Filosopho 12/04/2011 19:26

Lui è fatto così, se c'è da prendere, prende tutto ed è apposto. Mancava la minoranza, forse manco invitata perchè secondo lui non conta, mancavano alcune associazioni importanti che fanno davvero
volontariato, forse non invitate perchè non amiche, mancava la città, la gente, mancavano tutti quelli che davvero fanno volontariato e non lo fanno vedere. Insomma ha ragione totoi, è una sagra,
quella del feudatario ! Vergognatevi !

Ciccia D. 12/04/2011 13:30

Ho partecipato alla Piazza e avrei fatto meglio a stare a casa con i miei anziani genitori che avevano bisogno di me. La solita cosa hanno fatto. Del volontariato a questi non gli importa un bel
fico secco. L ' importante era esserci e far vedere che sono lì sempre pronti a dimostrare quello che non sono. Poca gente, solite facce, soliti antipatici, i gruppi organizzati che campano dal
comune. Niente di nuovo. Cose già viste.

Barbara 12/03/2011 22:46

Un flop, è stato l' ennesimo flop del sindaco. Porta sfiga ormai. Il solo nominarlo fa scatenare le condizioni climatiche e fa girare anche le ....E' la solita storia, il palco, l' amplificazione,
la presentatrice, il folklore del canto, una infarinatura di sociale strumentalizzando i disabili, le belle divise gialle della protezione civile (che cosa mai ci faranno in una sagra di paese...),
i soliti discorsi dal palco, le solite facce dei soliti politici ecc. ecc.Ecco fatto ! Già fattoooo ! Sì, embè e adesso ?